I pm titolari dell'inchiesta Asl ne avevano chiesto il sequestro. Il gip glielo aveva negato, ma la Procura ha fatto ricorso. Domani, la decisione dei giudici.
(s.m.) - E' stata condannata a dieci mesi di carcere, più multa da 800 euro la donna che, la scorsa settimana, svaligiò un negozio di vestiti a Ronciglione insieme a due complici.
"Truffa al Comune, finalmente arriva il primo risultato". Il sindaco di Montalto di Castro, Salvatore Carai, commenta la condanna di due tecnici della società informatica. "Questa è una prima dimostrazione del fatto che il Comune ha agito bene - dice Carai -, soprattutto perché oltre al danno patrimoniale ci è stato accordato anche quello morale".
Dovrà presentarsi in caserma tutti i giorni, tre volte al giorno, M.S., la 26enne accusata di aver aggredito un'amica a colpi di forbici. Lo ha deciso, stamattina, il giudice del tribunale di Viterbo Italo Ernesto Centaro.
Si è svolto mercoledì mattina l'interrogatorio di Massimo Ceccarelli in Procura. Motivo: rispondere alle nuove accuse contenute nell'avviso di conclusione del secondo filone dell'inchiesta Asl, in cui Ceccarelli è coinvolto.
Favorivano l'immigrazione clandestina, a scopo di lucro e non. E' l'accusa che pende sulle 46 persone che, il 26 aprile, dovranno comparire davanti al gup del tribunale di Viterbo Francesco Rigato.
Dopo Paoloni, anche l'ex direttore generale della Asl Giuseppe Aloisio sceglie la strada dell'interrogatorio coi pm. Entro la prossima settimana, i suoi avvocati depositeranno la richiesta.
E' stato rinviato al 2 maggio il processo con rito abbreviato a L.S., accusato di violenza sessuale su sette ragazzine, due delle quali figlie della sua ex convivente.
E' iniziato ieri di fronte al giudice di pace di Ronciglione, Mannino, il processo a carico di un uomo che nell'estate del 2010 avrebbe dato dell'omosessuale a un giovane medico romano per insultarlo.
Inizierà il 5 aprile il processo alle sei persone rinviate a giudizio ieri mattina per traffico illecito di rifiuti dal gup del tribunale di Viterbo.
E' saltato ancora lo sfratto per l'83enne invalida e la figlia, ex moglie del campione di basket Larry Middleton. L'esecuzione era prevista per questa mattina. Invece, anche stavolta, le due donne sono riuscite a ottenere un rinvio.
Hanno tentato di svaligiare un negozio di abbigliamento per bambini, ma sono stati subito scoperti e arrestati. Stamattina il processo in tribunale a Viterbo.
Sulle due donne, una segretaria in un'azienda edile, l'altra legale rappresentante della stessa azienda, pendeva l'accusa di aver minacciato alcuni dipendenti: o accettavano stipendi inferiori alla busta paga, o sarebbero stati licenziati. Stamattina l'assoluzione.
La prima udienza sarebbe stata fissata per la fine di maggio, giorno in cui Paolo Esposito e Ala Ceoban torneranno davanti ai giudici, stavolta quelli della Corte d'Assise d'appello di Roma.
Inchiesta Asl, altri 15 avvisi di chiusura delle indagini. Sono stati notificati ieri altri quindici avvisi di chiusura delle indagini nell’ambito della maxi inchiesta Als di Viterbo, tutti collegati al filone relativo alle forniture informatiche e ai servizi telefonici. Nove le persone fisiche coinvolte e sei le aziende.
"Vai via. Ho già ammazzato. Ammazzo anche te". E' una sorta di confessione quella riportata in aula dal teste Marco Leogrande. Quelle parole le avrebbe dette Giorgio De Vito, 35enne napoletano imputato per l'omicidio di Marcella Rizzello. Ma lui smentisce.
Alta tensione, questa mattina, al processo per l'omicidio di Marcella Rizzello. Sul finire dell'udienza, svoltasi, come al solito, davanti alla Corte d'Assise viterbese, sono scoppiati disordini in aula.
Tre medici del reparto sanitario del carcere di Regina Coeli di Roma rinviati a giudizio dal gup Nicola Di Grazia per la morte di Simone La Penna, il 32enne viterbese trovato morto nella sua cella il 26 novembre del 2009.
“Un comportamento vergognoso”. Così Daniela Bizzarri definisce la vicenda giudiziaria degli otto ragazzi accusati di aver violentato una loro coetanea, nell’aprile 2007, a Montalto di Castro dopo il rinvio dell'udienza di ieri mattina al 13 aprile.
Il depuratore di Cellere sarà messo a norma. Così ha deciso il pm Franco Pacifici, che pochi mesi fa aveva aperto un fascicolo sul sindaco Leandro Peroni per getto pericoloso di cose e gestione di rifiuti non autorizzata.
L'impronta di una mano insanguinata sul muro: la mano di Marcella Rizzello in fuga dal suo omicida che la accoltellava. L'immagine è stata mostrata ieri, all'udienza del processo per l'omicidio Rizzello.
Fotocronaca: Un mare di sangue sul luogo del delitto
Articoli: Il cane di Marcella non ha abbaiato
L'avvocato Luca Chiodi, difensore dei familiari di Massimo Faccenda, il ciclista morto lo scorso 11 ottobre, interviene dopo la richiesta di patteggiamento per Ventura, l'autotrasportatore che lo ha investito.
Un cane aggressivo, che abbaiava a chiunque. Eppure, quel 3 febbraio 2010, quando la sua padrona veniva uccisa in casa, nessuno lo ha sentito. Se ne è parlato di nuovo all'ultima udienza del processo per l'omicidio di Marcella Rizzello.
Ieri pomeriggio il perito del tribunale e i consulenti di parte sono stati ascoltati dal giudice Eugenio Turco, in merito alla ricostruzione delle cause del crollo del museo civico.
Si è svolta mercoledì l'udienza preliminare per l'indagine Kunta Singh, sulla presunta riduzione in schiavitù di cinque lavoratori indiani. Gli imputati hanno chiesto uno il patteggiamento gli altri due il rito abbreviato.
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