Cronaca Nera

Tribunale - Mammagialla - Più di quanto chiesto dall'accusa, pur essendo stato assolto da resistenza a pubblico ufficiale - L'episodio risale a sei mesi fa

Si scaglia contro agente penitenziario, detenuto condannato a 10 mesi per lesioni

Polizia penitenziaria Viterbo - (sil.co.) - Condannato a 10 mesi e 20 giorni di reclusione, con lo sconto di un terzo dell'abbreviato ma da scontare in carcere, un detenuto di Mammagialla, che lo scorso settembre ha aggredito un agente della polizia penitenziaria, finito al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle a causa delle lesioni riportate.

Tribunale - Sarà processato in autunno, il detenuto Nicola Russo, arrestato in flagrante la scorsa estate dalla polizia penitenziaria

Droga col drone al camorrista al 41 bis, da Napoli il “volo” diretto a Mammagialla

Il carcere di Mammagialla - Nei riquadri, Nicola Russo e un drone Viterbo - (sil.co.) - Droga col drone a Mammagialla, sarà processato dopo l'estate Nicola Russo, il pericoloso camorrista detenuto in regime di carcere duro al 41 bis, che la sera dello scorso 2 agosto si sarebbe fatto recapitare "al volo", direttamente alla finestra della cella, 250 grammi di hashish e un telefonino. Il viaggio sarebbe stato organizzato a Napoli.  - Droga col drone a Mammagialla, direttamente alla finestra di un camorrista al 41 bis

Tribunale - Sei mesi a un 22enne iscritto a medicina, titolare di borsa di studio - Dieci mesi al 24enne cui avrebbe dato un passaggio nella capitale - Parte della droga era nascosta negli slip

Sorpresi al rientro da Roma con hashish e cocaina, condannati studente e operaio

Carabinieri al casello autostradale di Orte - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Parte della droga sequestrata era negli slip. Sorpresi la scorsa estate a Orte dai carabinieri al rientro da Roma con hashish e cocaina sono stati condannati a sei e dieci mesi di reclusione per "piccolo spaccio" uno studente modello di Viterbo e un operaio di Montefiascone. Grazie all'abbreviato chiesto dalla difese, hanno beneficiato dello sconto di un terzo della pena del rito abbreviato. 

Tribunale - Imputato già condannato a un anno per maltrattamenti e assolto da percosse - Perdonato, era stato ripreso dalla moglie

Lei lo caccia di casa, lui rifiuta la separazione e minaccia di ucciderla per ottenere la reversibilità

Carabinieri e 118 Tuscania - (sil.co.) - Lo lascia dopo anni di tormenti, lui rifiuta la separazione e minaccia di ucciderla per la reversibilità. Di nuovo nei guai un 42enne di Vetralla, più volte arrestato in passato e già condannato a un anno per maltrattamenti in famiglia prima di essere ripreso in casa dalla moglie.

Cronaca - L'uomo è in prigione per avere violato l'obbligo di dimora

Resta in carcere per reato minore buttafuori già condannato per stupro di minorenne, il riesame: “Serve contenimento efficace”

Polizia e carabinieri Viterbo - Resta in carcere per un reato minore il buttafuori dello stupro con l'aggravante della crudeltà. Bocciata dal riesame l'istanza della difesa: "Serve un contenimento efficace". Condannato a 16 anni per violenza su una minorenne, è dietro le sbarre per avere violato l'obbligo di dimora. "Plurime inottemperanze", si legge nelle motivazioni del rigetto.

Tribunale - A denunciare una studentessa - L'imputato si dice vittima dell'invidia dei vicini di casa perché "dotato" e benestante

Palpeggia 17enne e le dice “fai tanto la preziosa”, sentenza vicina per “artista” cinquantenne

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Alle battute finali il processo al 49enne residente in un centro dell'Alta Tuscia finito a processo per violenza sessuale per avere palpeggiato nel garage il sedere a una vicina di casa, all'epoca dei fatti ancora minorenne.Articoli: Accusato di avere palpeggiato una minorenne, si difende: “Io artista, vittima dell’invidia” - Aggredisce e palpeggia 17enne in garage e le dice: "Per una toccatina fai tanto la preziosa?"

Tribunale - Fu arrestato nel 2018 anche per violenza sessuale

Bombe alla ex, al 2024 il processo allo stalker ripreso da telecamere caserma

Carabinieri - Immagine di repertorio Marta - (sil.co.) - Si dilatano i tempi del processo all'imprenditore edile viterbese sessantenne accusato di violenza sessuale e stalking. È l’uomo finito agli arresti domiciliari col braccialetto il 16 maggio 2018 per avere piazzato degli ordigni esplosivi sorto casa della ex e avere imbrattato i muri della palazzina popolare di Marta dove vive la donna con croci e falli enormi disegnati con la vernice nera. Il processo riprenderà solo nel 2024.

Morte di Maria Sestina Arcuri - Prima che la sentenza di condanna per omicidio diventi definitiva - Chiuse da quasi un anno le indagini sulla nonna Mirella Iezzi, attesa dell'eventuale udienza preliminare

La procura generale potrebbe chiedere una misura cautelare per Andrea Landolfi

Mirella Iezzi e Andrea Landolfi Ronciglione - Possibile misura cautelare per Landolfi, in sospeso la nonna che avrebbe mentito per coprirlo. Alla luce delle motivazioni della condanna a 22 anni in secondo grado per l'omicidio della fidanzata Maria Sestina Arcuri, la procura generale potrebbe in teoria chiedere l'applicazione di una misura cautelare prima che la sentenza diventi esecutiva. In attesa dell'eventuale udienza preliminare Mirella Iezzi, dopo che anche la corte d'assise d'appello ha ribadito quanto sostenuto dalla procura di Viterbo che ha indagato sul suo conto. 

Tribunale - Tre le vittime, legate per ritardare l'allarme - Imputati un 48enne e un 44enne

Colpo a mano armata alla Doganella, i due rapinatori saranno processati insieme

Carabinieri Canino - (sil.co.) - Colpo alla cooperativa Doganella, sarà celebrato un unico processo a carico dei due rapinatori traditi dal dna e arrestati a distanza di un anno e mezzo dai carabinieri tra la primavera e l'estate del 2022.

Tribunale - Avrebbe potuto chiarire il movente del "colpo" - Imputati un 23enne e un 36enne

Rapinatori “scalatori” sul ciglio del dirupo, irreperibile il supertestimone

Canino Canino – (sil.co.) – Rapinatori "scalatori" in uno dei borghi della Maremma viterbese, alla sbarra un 23enne e un 36enne. Sono tuttora sottoposti alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa. Processo al rush finale, mentre sarebbe irreperibile il supertestimone chiesto dalla difesa per chiarire il movente del "colpo". Bottino, un telefono cellulare. Articoli: Piombano a casa della vittima e gli strappano il cellulare, il “giallo” del movente - Bloccano un uomo e gli rubano il cellulare, arrestati due giovani

Civitavecchia - Due le ipotesi: il cortocircuito del frigo e l'attentato incendiario - Alcuni esercenti costretti a chiudere le attività

Incendio al mercato: giallo sulle cause, area transennata in piazza XXIV Maggio

Civitavecchia - L'attività transennata al mercato dopo l'incendio Civitavecchia – (p.cas.) - Ha lasciato diversi strascichi il poderoso incendio che lunedì pomeriggio ha distrutto un'attività commerciale al mercato. Le fiamme hanno letteralmente devastato un box adibito alla vendita di generi alimentari, uno dei più frequentati dalle parti di piazza XXIV Maggio.Paura al mercato di piazza XXIV Maggio, a fuoco una casetta di legno

Tribunale - A processo per rapina un tossicodipendente cinquantenne - Almeno cinque anni per la sentenza

Pretende metadone brandendo motosega contro dottoressa e infermiera del Sert…

Carabinieri - Un arresto Civita Castellana - (sil.co.) - Pretende metadone brandendo motosega contro dottoressa e infermiera del Sert. A processo per rapina un tossicodipendente cinquantenne. Ma ci vorranno almeno cinque anni per la sentenza. 

Viterbo - L'uomo è stato fermato domenica mattina dagli operatori dell'Istituto di vigilanza privata della provincia in stato confusionale - Altro intervento venerdì sera

Tenta il furto in un bar, bloccato dal sistema fumogeno del locale

Pattuglie del pronto intervento dell’istituto di vigilanza privata di Viterbo Viterbo - Tenta il furto in un bar, bloccato dal sistema fumogeno del locale. L'uomo è stato fermato domenica mattina dagli operatori dell'Istituto di vigilanza privata della provincia in stato confusionale. Altro intervento venerdì sera.

Operazione Erostrato - Luigi Forieri, per cui è caduta l'aggravante del 416 bis, si trova a Mammagialla da venerdì - Deve scontare ancora sei mesi dopo la condanna definitiva a tre anni e mezzo di reclusione

Mafia viterbese, torna in carcere il barista del sodalizio criminale

Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro Luigi Forieri Viterbo - Mafia viterbese, di nuovo in carcere Luigi Forieri. L'imprenditore 55enne, nel famigerato biennio 2017-2018, era il titolare del bar nell'immediata periferia del capoluogo frequentato dai sodali dei boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi. Da venerdì è nuovamente detenuto a Mammagialla, dove dovrà trascorrere i prossimi sei mesi.

Tarquinia - È Fabio Cappelletta, 59 anni, ricercato per frode del 2014

Ristoratore latitante arrestato dall’Interpol a Santo Domingo

Interpol Tarquinia - Arrestato a Santo Domingo dall'interpol il ristoratore 59enne di Tarquinia Fabio Cappelletta. Era ricercato dal 2014 per frode.

Cronaca - L'episodio ieri durante una partita della Viterbese under 15

Allenatore aggredito a bordo campo, finisce in ospedale con gravi lesioni al volto

Viterbo - Ospedale Santa Rosa - La polizia al pronto soccorso - immagine di repertorio Viterbo - Ennesima aggressione a bordo campo, allenatore finisce in ospedale. L'episodio avrebbe avuto luogo ieri durante una partita della Viterbese under 15. - “Ragazzo colpito alla testa da un guardalinee, aggressione vergognosa”

Viterbo - Le indicazioni del maggiore dei carabinieri Antonino Zangla per evitare di incappare in truffe ed estorsioni: "E poi occorre denunciare, non bisogna avere vergogna"

“Diffidate di profili social con nomi di fantasia e con foto di donne avvenenti”

Maggiore Antonino Zangla Viterbo - (b.b.) - "Diffidate di profili social con nomi di fantasia e con foto di donne avvenenti". Le indicazioni del maggiore dei carabinieri Antonino Zangla per evitare di incappare in truffe ed estorsioni: "E poi occorre denunciare, non bisogna avere vergogna".

Siena - Tra loro il viterbese Aldo Natalini

Caso David Rossi, la procura di Genova: “Nessun reato dei pm”

Il pm Aldo Natalini Siena - Caso David Rossi, la procura di Genova: “Nessun reato dei pm”. La procura di Genova ha chiesto l’archiviazione per i tre magistrati di Siena titolari del fascicolo sulla morte di David Rossi.

Acquapendente - Il 75enne è morto giovedì pomeriggio mentre stava lavorando la terra - L'ultimo saluto nella chiesa di Sant'Agostino

Schiacciato dal trattore, oggi i funerali di Mauro Fastelli

Acquapendente - Chiesa di Sant'Agostino Acquapendente - (b.b.) - Schiacciato dal trattore, oggi i funerali di Mauro Fastelli. Il 75enne è morto giovedì sera mentre stava lavorando la terra. L'ultimo saluto nella chiesa di Sant'Agostino.Resta schiacciato sotto al trattore, muore 75enne

Morte di Sestina Arcuri - Un delitto efferato per la corte d'assise d'appello - Ai familiari della vittima 300mila euro di provvisionale

“Landolfi ha volutamente omesso qualsiasi iniziativa, completando la condotta omicidiaria…”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - (sil.co.) - Morte di Sestina, un delitto efferato per la corte d'assise d'appello di Roma, secondo cui il fidanzato l'avrebbe lanciata per ucciderla dalle scale della casa di via Papirio Serangeli della nonna, a Ronciglione, facendola schiantare vicino al camino e chiamando apposta i soccorsi solo quando era ormai troppo tardi perché non potesse raccontarlo.

Acquapendente - Tragedia ieri sera in campagna - A lanciare l'allarme un passante - Sul posto carabinieri e 118

Resta schiacciato sotto al trattore, muore 75enne

I carabinieri (Immagine di repertorio) Acquapendente - Resta schiacciato sotto al trattore, muore 75enne. La tragedia è avvenuta ieri sera nelle campagna di Acquapendente.

Tribunale - Trenta giorni di prognosi per la compagna e due per il piccolo - Il bimbo in ospedale, traumatizzato dalla scena a cui ha dovuto assistere

Le spezza le dita e la minaccia di morte davanti al figlioletto di un anno, 55enne subito a processo

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Le spezza le dita, la butta sul letto, le tappa la bocca con una mano e la minaccia di morte. Il tutto davanti al figlioletto di poco più di un anno. Processo subito per un viterbese di 55 anni. Trenta giorni di prognosi per la compagna e due per il piccolo. Anche il bimbo in ospedale, traumatizzato dalla scena cui ha dovuto assistere. 

Tribunale - Imputato un 36enne - Per ben due volte ha fatto irruzione nell'abitazione della donna - Avrebbe dovuto starle lontano almeno 500 metri

Nonostante l’allontanamento, piomba a casa della ex e la minaccia con la pistola

La pistola filmata dalla ex Viterbo - (sil.co.) - Nonostante l'allontanamento, piomba due volte a casa della ex e la minaccia con la pistola.  Avrebbe dovuto starle lontano almeno 500 metri. 

Tribunale - A distanza di otto anni, avrebbero dovuto essere esaurite tutte le testimonianze

Cani del sindaco ammazzati a bastonate, udienza straordinaria “ridotta” a tre testi dell’accusa

Farnese - Il terreno di Dario Pomarè devastato - Uno dei cani morti Farnese - (sil.co.) - Cani del sindaco ammazzati a bastonate, a distanza di otto anni il processo è ripreso ieri con l'ascolto di soli tre testi dell'accusa davanti al giudice Daniela Rispoli, che la scorsa estate, fresca di nomina, è stato l'ultimo magistrato del tribunale di Viterbo a ereditare il procedimento.

Cronaca - Grande partecipazione all'incontro che si è svolto giovedì mattina al centro diurno "D. Bellomarini" coi poliziotti della questura di Viterbo

Truffe agli anziani e rischi sui social, a Tuscania “più sicuri insieme”

Tuscania - L'incontro della polizia su truffe agli anziani e rischi sui social Tuscania - Truffe agli anziani e rischi sui social, a Tuscania "più sicuri insieme". Grande partecipazione all'incontro che si è svolto giovedì mattina al centro diurno "D. Bellomarini" di Tuscania. Progetto portato avanti dalla questura di Viterbo e che vede coinvolti i poliziotti della Divisione Anticrimine, della squadra mobile e della postale.

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