Viterbo - (sil.co.) - Violenza in discoteca, fornisce la sua versione al gip e spera nella revoca o nell'alleggerimento della misura di custodia cautelare che gli è stata notificata dalla squadra mobile mercoledì 8 febbraio il gestore di un locale della provincia di Viterbo agli arresti domiciliari per stupro.- Violenza sessuale su una ragazza, arrestato gestore di una discoteca
Viterbo - (sil.co.) - Picchia la compagna, disposto il divieto di avvicinamento ma è ai domiciliari. Si pone il problema di chi dei due lascerà la casa dove entrambi sono ospiti e dove l'uomo risulta essere agli arresti. Chi dei due se ne deve andare?
Viterbo - (sil.co.) - Ristretto ai domiciliari per violenza sessuale su una minorenne, si procura un autista personale truffando un poveretto rimasto disoccupato a causa dell'emergenza Covid, facendosi portare in giro a sbafo con la promessa di uno stipendio di 2.200 euro. È ancora il buttafuori in attesa del processo d'appello dopo la condanna a 16 anni per lo stupro di una 17enne.Articoli: Finge un investimento e gli trovano 4mila euro in un calzino, nuovi guai per il buttafuori condannato a 16 anni per stupro - Truffa disoccupato spacciandosi per “benefattore di senzatetto”, buttafuori di nuovo nei guai - Accusato di aver truffato e ricattato due straniere spacciandosi per poliziotto, buttafuori alla sbarra - Buttafuori, già condannato per stupro, denunciato per truffa da tassista e per stalking da una 21enne - “Vende” per 250 euro posto di lavoro in ambulanza ma è una truffa, ex buttafuori di nuovo alla sbarra - Condannato a 16 anni per lo stupro di una 17enne, buttafuori nuovamente alla sbarra
Viterbo - (sil.co.) - Dipendente di una ditta che effettua la raccolta dei rifiuti, rimane vittima di un infortunio sul lavoro a causa del quale perde l'uso delle gambe. Sporta denuncia.
Viterbo - Strappano i volanti per rubare i computer di bordo, auto di lusso prese di mira. Diversi furti messi a segno nella notte tra domenica e lunedì a Santa Barbara. Un proprietario: "Non siamo più sicuri neppure in casa nostra".Articoli: Spaccano il vetro di una macchina e rubano portafoglio - Riga auto di lusso in sosta, incastrato dalla telecamera a bordo - Giorgia D'Alessio: “Via delle Fortezze, anche a me hanno spaccato il finestrino dell’auto” - Ombretta Settefaccende: “Il finestrino della mia auto spaccato al parcheggio di via delle Fortezze”
Viterbo - (sil.co.) - Uccise la moglie, ora alla sbarra per maltrattamenti, testimoniano un barista e un'amica vittima: "Nessun allarme prima". Imputato un 54enne, tornato in carcere appena sette mesi dopo avere finito di scontare 18 anni per avere ucciso la moglie. Parte offesa una viterbese conosciuta alla Caritas appena tornato in libertà. “Mi fai giurare di non menarti più, ma come faccio se quella che sbaglia sei tu?”, le avrebbe detto, picchiandola.Articoli: Scontata condanna per femminicidio, torna in carcere per maltrattamenti - Maltratta la convivente che finisce a Belcolle, aveva appena scontato una pena per l’uccisione della moglie
Viterbo - (sil.co.) - Sfruttamento lavoratori aggravato dallo stato di bisogno, processo in stand-by. È ancora la vicenda dei corrieri di medicinali che secondo l'accusa sarebbero stati sfruttati grazie a una presunta girandola di cooperative. Ebbene, ha rischiato di dover ricominciare da capo il processo a un socio-lavoratore, nel suo ruolo di amministratore unico della "Atlas", sul cui capo pende la grave accusa di sfruttamento dei lavoratori aggravato dallo stato di bisogno. - “Corrieri di medicinali sfruttati da cooperativa, lavoravano fino a 13 ore al giorno”
Civitavecchia – (p.cas) – Una carambola fatale su cui si stanno ancora verificando tutti gli aspetti più complessi. Sarebbero almeno due i filoni di indagine legati alla drammatica morte dell'operaio di 29 anni morto venerdì scorso alla banchina 25 del porto.
Viterbo - (sil.co.) - Minorenne aggredita nel parcheggio di un distributore il 26 dicembre, almeno uno dei due adulti indagati per violenza sessuale in concorso, in seguito alla denuncia, si sarebbe rifatto vivo con la presunta vittima. Si tratta di un 28enne e di un 60enne, d'origine nordafricana, entrambi residenti in un centro dell'Alta Tuscia, il più anziano con un precedente specifico.Articoli: Quindicenne aggredita da due uomini al distributore: “Mi hanno accerchiata e cercato di far salire sulla loro macchina” - Violenza sessuale su una 15enne il giorno di Santo Stefano, indagati un 28enne e un 60enne
Viterbo - (sil.co.) - Diciannove anni fa la morte di Attilio Manca, l'urologo 36enne il cui corpo senza vita fu ritrovato la mattina successiva nella sua casa della Grotticella a Viterbo.
Civitavecchia – (p.cas.) - Una tragedia che ha sconvolto un'intera città. È quella di Alberto Motta, 29 anni, operaio della RTC, deceduto ieri mattina sulla banchina 25 mentre era a lavoro. Sulla morte del giovane, nato a Tarquinia ma residente a Civitavecchia, stanno indagando la magistratura e la polizia di frontiera.- Incidente al porto: muore operaio di 29 anni, era di Tarquinia
Roma - "Tragedie a Trieste e Civitavecchia, chiesto un incontro urgente col ministro Salvini". Il presidente di Assoporti, Giampieri: "La sicurezza e la salute dei lavoratori è un bene sul quale non si può transigere".
Civitavecchia - "Ennesima tragedia inaccettabile, il governo intervenga". Paolo Capone, leader UGL, dopo la morte sul lavoro di un operaio 29enne al porto.
Civitavecchia - "Dopo Trieste, ancora una giovane vita spezzata da un incidente al porto". Le condoglianze del sindaco di Civitavecchia Tedesco per la morte dell'operaio 30enne Alberto Motta.
Civitavecchia - "Morti sul lavoro, le istituzioni trovino soluzioni urgenti per fermare questo tragico bilancio". La consigliera regionale Marietta Tidei: "Alla famiglia dell'operaio deceduto questa mattina al porto, vicinanza e condoglianze".
Civitavecchia - "Continua la strage dei morti sul lavoro, la vera emergenza è la sicurezza". Peppe Provenzano, vice segretario del Pd e vice capogruppo alla Camera, dopo la morte dell'operaio di 29 anni al porto.
Civitavecchia - Incidente sul lavoro al porto di Civitavecchia, morto operaio di 29 anni, era originario di Tarquinia. La tragedia sul lavoro questa mattina alla banchina 25, quella container. Sul posto capitaneria, vigili del fuoco e polizia di frontiera.Articoli: Blasi (Cisal):“Episodio non isolato a cui troppo spesso siamo costretti ad assistere” - Turchetti e Cerocchi (Uil): “Il lavoro non può essere sinonimo di morte” - Fortunato Mannino (Cisl): “Dobbiamo fermare questa strage silenziosa che nel nostro paese sembra non avere fine” - Pomante e Paradisi (Cgil): “Ci stringiamo nel dolore ai familiari della vittima e manifestiamo solidarietà ai lavoratori” - Pino Musolino (Adsp): “Profondo cordoglio e vicinanza ai familiari di Alberto Motta” - Giampieri, Assoporti: “Tragedie a Trieste e Civitavecchia, chiesto un incontro urgente col ministro Salvini” - Capone, Ugl: “Ennesima tragedia inaccettabile, il governo intervenga” - Il sindaco Tedesco: “Dopo Trieste, ancora una giovane vita spezzata da un incidente al porto” - Provenzano, Pd: “Continua la strage dei morti sul lavoro, la vera emergenza è la sicurezza” - Tidei: “Morti sul lavoro, le istituzioni trovino soluzioni urgenti per fermare questo tragico bilancio”
Viterbo - (sil.co.) - Madre muore in ospedale e il figlio sporge denuncia, sono state acquisite le cartelle cliniche della paziente. Al vaglio degli inquirenti la documentazione medica della donna, una 75enne deceduta lo scorso 17 gennaio. Il giorno stesso ha sporto denuncia il figlio, un 55enne di Tuscania. La procura ha disposto accertamenti. - Madre muore a Belcolle, figlio sporge denuncia e chiede l’autopsia
Viterbo – Spaccano il vetro di una macchina e rubano portafoglio. È successo mercoledì sera, intorno alle 21,15 in via Rossi Danielli, al parcheggio del Pilastro che si trova nei pressi dello stadio.
Viterbo - (sil.co.) - Nuovi guai giudiziari per il buttafuori 23enne di Pomezia Daniele Nuomi, difeso dall'avvocato Luigi Mancini del foro di Viterbo. Stavolta deve fare i conti con una richiesta di rinvio a giudizio per ricettazione del tribunale di Velletri per un fatto accaduto a Ariccia il 6 ottobre 2020, quando avrebbe dovuto essere ai domiciliari a Pomezia in seguito all'arresto, il precedente mese di aprile, per lo stupro di una minorenne della provincia di Viterbo.
Viterbo - E' tornato in libertà a metà gennaio il finto regista Claudio Marini, quello che garantiva alle aspiranti attrici di farle recitare in film con star di Hollywood. “La forza dell’amore”, “Un gioco pericoloso”, “Miele amaro” i titoli delle fantomatiche pellicole che avrebbero dovuto girare. Anche in piena emergenza Covid, prospettando alle vittime partecipazioni a casting di nuovi film da girare non appena terminato il lockdown. Tra le tredici presunte vittime c'è anche una ventenne viterbese. Articoli: Con la scusa del provino violenta aspiranti attrici, una ventenne viterbese tra le vittime del “regista” - Organizzava finti casting per abusare delle aspiranti attrici
Viterbo - Tenta di adescare una tredicenne, i genitori si costituiscono parte civile anche per la figlia al processo con giudizio immediato per stalking e violenza sessuale su minori. Imputato un quarantenne, arrestato esattamente un anno fa, scarcerato dopo un mese e sottoposto a divieto di avvicinamento a meno di 50 metri dalla vittima.
Viterbo - (sil.co.) - Erano il terrore della grande distribuzione, banda del buco tradita da un complice ubriaco. finito ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle. Sotto i fumi dell'alcol ha rivelato i nascondigli della refurtiva a Santa Lucia, Pilastro e Villanova. Processo alle ultime battute per gli ultimi cinque imputati.Articoli: Banda del buco, sfilano le vittime: “Ladri traditi da linee esclusive della grande distribuzione” - “Refurtiva stipata in tre garage al Pilastro, Santa Lucia e Villanova” – Colpo grosso della “banda del buco” con bottino da 25mila euro, in nove a processo
Civitavecchia – (p.cas.) - È un fenomeno oramai molto diffuso. Se nella scorsa estate ad essere bersagliati erano stati gli esercizi commerciali della movida, ora i furti si fanno soprattutto nelle abitazioni, dal centro alla periferia. È la tendenza preoccupante che si registra sul territorio da almeno un paio di mesi.
Civitavecchia – (p.cas.) - Continua a restare irrisolto il caso legato all'84enne morto all'ospedale San Paolo venerdì scorso dopo che il figlio lo aveva trovato in fin di vita nella casa di via Achille Montanucci.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY