Civita Castellana - (sil.co.) - Perseguita la ex e terrorizza la figlioletta pur di vederla, condannato a 2 anni e due mesi. Più del doppio rispetto ai 12 mesi chiesti dall'accusa. Una volta la piccola, per paura del padre, si è nascosta in un armadio. Articoli: Perseguita la ex per vedere la figlia, la suocera: “Mia nipote nascosta nell’armadio per paura del padre” - “Pur di vedere la figlioletta picchia la nonna, terrorizzando la piccola nascosta in un armadio”Perseguita la ex e terrorizza la figlioletta pur di vederla, condannato a 2 anni e due mesi
Viterbo - Furto in appartamento a Villanova: ladri in azione nel pomeriggio.
Viterbo - (eli.ca.) - Chiamano fingendosi funzionari di banca, 100mila euro di truffe a Viterbo. Dalla polizia un appello ai cittadini di diffidare da questo tipo di chiamate.
San Lorenzo Nuovo - (sil.co.) - "Lo hanno picchiato in 5-6 e uno gli ha strappato l'orecchio con un morso". È ripreso ieri il processo per la feroce aggressione avvenuta la notte tra l'1 e il 2 luglio 2022 a San Lorenzo Nuovo, sul lungolago della movida. I testimoni in aula confermano la brutale aggressione sul lungolago. La vittima ha riportato una menomazione permanente. - La vittima di una feroce aggressione sul lungolago della movida: “Mi ha strappato l’orecchio con un morso”
Viterbo - (sil.co.) - "Quando ho visto mio figlio violento come il padre, ho denunciato mio marito". A processo per maltrattamenti aggravati in famiglia l'ex marito di una cinquantenne, che ieri ha raccontato in tribunale venti anni di tradimenti e presunte vessazioni.
Marta - (sil.co.) - "Non solo bombe e croci nere sotto casa della mamma, si è anche cosparso di benzina minacciando di darsi fuoco". È ripreso ieri con la testimonianza dei tre figli della vittima, dopo quasi due anni, il processo al "bombarolo" di Marta. L'ultima udienza testi risaliva al 21 dicembre 2022.
Tarquinia - Investita e uccisa da un'auto, oggi l'addio a Maria Antonia Lari. La 59enne è morta lo scorso 19 ottobre mentre si trovava lungo via Vecchia Aurelia, in località il Piano, a Tarquinia. Stava camminando, quando all'improvviso, è stata travolta da una macchina che, stando a quanto ricostruito, stava uscendo da un parcheggio in retromarcia.Articoli: “Donna travolta da auto in retromarcia, 49enne alla guida indagato per omicidio stradale” - “Esci per fare la spesa e non rientri più, la vita non si spiega… addio Maria Antonia” – Donna investita e uccisa da un’auto
Soriano nel Cimino - "Tanto prima o poi Bramucci lo ammazzano", supertestimone della difesa del killer Tonino Bacci tira in ballo la banda della Magliana. Ma alla prova dell'interrogatorio si rivela inconsistente. "Annamo daje, oh", il 18 novembre saranno sentite in aula le ultime parole della vittima, quando gli sparano mentre chiama la moglie. Il telefono lo ha registrato nonostante lei non abbia risposto.
Viterbo - Detenuto strangolato dal compagno di cella la sera del 19 dicembre dell'anno scorso a Mamnmagialla, niente cirte d'assise ma sarà giudicato con l'abbreviato l'assassino di Alessandro Salvaggio. Potrà così usufruire dello sconto di un terzo della pena il 22enne di origini bulgare Tsvetkov Krasimir Ilyianov.
Olivadi - (b.b.) - Il tricolore ad avvolgere la bara, appoggiato sopra il basco militare della Folgore. Attorno Vincenzo Aiello, i suoi famigliari e i suoi commilitoni. Tutti stretti in un ultimo fraterno abbraccio al paracadutista morto durante un'esercitazione nel lago di Bolsena.
Viterbo - Estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un ristoratore e di un commerciante di auto viterbesi, sono uscite le motivazioni della sentenza con cui la cassazione, il 24 settembre, ha confermato le condanne a 12 e 13 anni di reclusione inflitte in secondo grado alla coppia di fratelli albanesi Ismail e David Rebeshi, di 41 e 35 anni.
Tarquinia - Organizzano un rave party, ma vengono scoperti. All'arrivo della polizia fingono sia un compleanno e e accolgono gli agenti intonando la canzoncina "Tanti auguri a te".
Viterbo - Rapinatore mascherato al supermercato, metà del bottino "perso" durante la colluttazione con uno dei dipendenti. È ancora caccia all'uomo che sabato sera, attorno alle 19,35, travestito con una maschera di Halloween e vestito di nero, è entrato alla Conad della Quercia e, stando a quanto ricostruito, ha minacciato il cassiere con una pistola, costringendolo a consegnare l’intero incasso della giornata.- Con la maschera di Halloween, punta la pistola contro il cassiere della Conad e ruba l’incasso
Viterbo - Due donne devotissime. Il boss quarantenne di etnia turca e religione islamica di mafia e terrorismo turchi arrestato il 22 naggio a Bagnaia, Baris Boyun, poteva contare secondo gli investigatori italiani su due donne entrambe devotissime, la moglie Ece e la compagna Ozge.Articoli: Non solo l’arresto di “lady mafia”, nuovi guai in Italia per tre sodali del boss Baris Boyun di Silvana Cortignani - Blitz contro la criminalità organizzata turca, in manette "lady mafia" moglie del boss Boyun arrestato a Viterbo
Viterbo - Nuovi guai in Italia per tre sodali del boss Baris Boyun. Arrestata a Istanbul "lady mafia", la moglie del boss Baris Boyun, detenuto nel nostro paese dal 22 maggio, lo scorso 21 ottobre in Italia sono state accolte dal gip Roberto Crepaldi del tribunale di Milano altre tre richieste di custodia cautelare in carcere a carico di altrettanti presunti sodali.
Montefiascone - "Che dolore immenso. Spero che tu possa trovare la pace che qui non avevi più". È la frase commossa che un'amica dedica a Nikita Mizgaylov, il trentenne di origine russa trovato morto in casa nella serata di venerdì, alle case popolari di via Cardinal Salotti. - I carabinieri lo cercano per notificargli i domiciliari ma lo trovano morto in casa
Viterbo - (sil.co.) - Piomba a casa della ex suocera convinto di trovare a cena la ex moglie che da tempo si era resa uccel di bosco pur di non incontrarlo, finisce a processo per atti persecutori ai danni della ex cognata.
Istanbul - Maxiblitz contro la criminalità organizzata, in manette "lady mafia" ovvero la moglie del boss Boyun, che a maggio è stato arrestato a Viterbo. In carcere la 31enne, arrestata il 14 ottobre a Istanbul. Il 22 maggio scorso era stata fermata col marito a Bagnaia. Lui è sempre in prigione in Italia.
Civitavecchia - Il bilancio dei danni e delle criticità deve essere ancora fatto ma le premesse sono decisamente allarmanti. La bomba d'acqua che si è abbattuta ieri mattina su Civitavecchia ha lasciato dei segni profondi. In particolar modo nel quartiere di San Gordiano.
Civitavecchia - Non solo gli interventi legati al maltempo e agli allagamenti che hanno martoriato diverse via del quartiere di San Gordiano. I vigili del fuoco di Civitavecchia sono intervenuti ieri notte anche per una fuga di gas in uno stabile in via Luigi Sabatini.
Viterbo - (sil.co.) - Mezz'etto di cocaina nella busta del pane fuori scuola, in carcere il pusher mai finito al gabbio. In due anni è stato arrestato tre volte con la droga. Ma finora non era mai finito a Mammagialla. - Fuori scuola con la cocaina nel pane, definitiva condanna a 20 mesi
Viterbo - "Nomi, cognomi e soprannomi della squadra della morte che ha ucciso Andrea Di Nino". I familiari del 36enne romano per la cui morte è in corso un processo per omicidio colposo in concorso a carico di due sanitari e un penitenziario, hanno deciso di rendere pubblici alcuni stralci dell'interrogatorio del supertestimone. Dal 22 ottobre è tutto nelle mani degli inquirenti viterbesi.
Montefiascone - Scontro auto-minicar, ferito ragazzo. L'incidente è avvenuto ieri sera intorno alle 20 sulla Cassia nord nel centro di Montefiascone.
Grotte di Castro - Proseguono le indagini per chiarire le circostanze in cui, lo scorso 16 ottobre, è morto Domenico Capacci, rimasto schiacciato dal peso del carico che stava scaricando dal camion. L’incidente a Grotte di Castro dove il 64enne si trovava per consegnare i pannelli ad un ditta del posto.
Viterbo - Tre ventenni condannati a due anni e dieci mesi e un 45enne a tre anni e nove mesi. Sono i quattro arrestati per spaccio la notte tra il 17 e il 18 settembre, che ieri hanno patteggiato complessivamente oltre 12 anni di reclusione, con lo sconto di un terzo della pena, che sarebbe stata altrimenti più elevata, essendo stata contestata loro l'ingente quantità della droga sequestrata. Quasi un chilo e mezzo tra hashish e cocaina. Articoli: Blitz da oltre un chilo di hashish e cocaina, i “custodi” della droga chiedono lo sconto - Smantellata rete di spaccio, 4 arresti e più di un chilo di droga sequestratoCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY