Arsenico, la situazione degli impianti al 30 settembre comunicata dalla regione: nella Tuscia sono 22 quelli ultimati e undici quelli da completare.
Arsenico, ieri sera in onda il servizio di Striscia la Notizia da Viterbo. All'inviato Ghione il sindaco Michelini ha promesso il dearsenificatore pronto entro il prossimo mese di marzo e l'impegno a chiedere a Talete una decurtazione della tariffa idrica (Il servizio di Striscia - video).
Arsenico, da stamani riaperta la terza fontanella al Riello, mentre il dieci partono i lavori per il dearsenificatore di Monte Jugo, tempi di consegna, entro la fine di marzo.
Arsenico: scaduta ieri l'ultima proroga, ma Fratelli d'Italia denuncia come alcuni impianti per la dearsenificazione non siano ancora stati consegnati e altri siano malfunzionanti e privi di collaudo. I consiglieri comunali e provinciali esortano i sindaci a chieder il conto alla regione per le inadempienze.
Arsenico nell'acqua oltre i limiti, le imprese artigiane e i pubblici esercizi possono intentare azioni per chiedere risarcimenti e riduzione della tariffa, dopo la sentenza del giudice di pace che ha dato ragione a tre cittadini di Capranica. Cna e Confcooperative portano avanti l'iniziativa con lo studio Pistilli, partita lo scorso aprile.
"A due giorni dalla scadenza, chiediamo al presidente Zingaretti a che punto siano i lavori per il problema arsenico e, viste le preoccupazioni lamentate dai cittadini sullo stato degli interventi, vogliamo sapere se da martedi primo ottobre la situazione tornerà alla normalità. Interviene il consigliere Pdl Sabatini.
All'Arpa Lazio di Viterbo sono in corso le analisi sui campioni di acqua prelevati lo scorso lunedì dalle tre casette dell'acqua dislocate in città. Si attendono per la giornata di domani, 27 settembre.
Articolo: Michelini: "Le fontanelle riaprono entra venerdì" - Ubertini: “Acqua in bocca del sindaco sulla chiusura delle fontanelle”
Arsenico nell'acqua, Talete condannata a risarcire mille euro ciascuno a tre cittadini di Capranica, oltre alla riduzione del 50% della bolletta fin quando i valori non rientrano nella norma. Ricorso presentato dall'avvocato Catini dello studio Pistilli.
Fontanelle fuori uso per la manuntenzione, quando tornerà l'acqua potabile? Un lettore, Alessandro Gullo, scrive al sindaco per sapere quanto tempo passerà prima di averle di nuovo funzionanti.
Emergenza arsenico, il tribunale di Viterbo chiama in causa tutti. Nessuno escluso. Il giudice di pace Faggioni ha respinto le eccezioni avanzate da Stato, Regione, Provincia, Comune e Talete nella causa promossa da FondAzione, per ottenere i rimborsi sui dearsenificatori.
– Sono in dirittura di arrivo i lavori per il completamento dei dearsenificatori nel Comune di Bagnoregio. Tra pochi giorni termineranno le operazioni per l’installazione dell’impianto della fonte del Pidocchio che servirà l’acqua, facendo fronte al fabbisogno giornaliero della popolazione, a ben il 90% del paese di Bagnoregio. Anche i lavori per l’impianto di Campolungo stanno giungendo [...]
Giancarlo Di Sorte, presidente provinciale della Lega consumatori, scrive al presidente di Talete Marco Fedele.
A San Martino, nelle zone servite dai serbatoi Campo sportivo e Colonia i valori dell'arsenico sono risultati leggermente superiori ai parametri. Per questo il comune ha disposto il momentaneo divieto per usi alimentari e igiene orale.
Al sindaco Michelini che in consiglio comunale ha spiegato che con il dearsenificatore a Monte Jugo (ultimazione 31 dicembre 2014), sarà risolto il problema arsenico, replica Chiara Fontini (Viterbo Venti venti). A conti fatti, la portata idrica non sarà sufficiente a soddisfare le esigenze di Viterbo.
(p.p.) - "Vinta la battaglia contro l'arsenico". Mauro Pucci illustra i risultati della sua amministrazione sulla problematica che attanaglia i comuni della Tuscia.
Riceviamo e pubblichiamo – Non sono i sindaci da multare ma la presidenza della Regione Lazio, nominata dal Governo commissario straordinario per l’emergenza dell’arsenico. Forse all’Ausl di Viterbo hanno sbagliato indirizzo. Tuttavia questo verbale lo rispedisco al mittente. Presenterò ricorso contro una burocrazia insensata e cieca. Dopo aver risolto l’emergenza dell’arsenico da soli è inammissibile essere colpiti [...]
Riceviamo e pubblichiamo – A un mese dall’elezione del nuovo sindaco, tra giochi di poltrone e assessorati, non è stato ancora svelato alla cittadinanza in quale modo il Comune di Viterbo intenda affrontare il problema dell’acqua all’arsenico. Abbiamo sentito parlare di soluzioni fatte su misura per i soli benestanti, come gli sgravi fiscali per quanti volessero installare [...]
L'assessore regionale all'Ambiente, Fabio Refrigeri, annuncia la proroga di 90 giorni in merito alla situazione dei livelli di arsenico presenti nell'acqua di alcuni comuni del Lazio.
- Legambiente: "Bene avvio dell'iter"
Arsenico, si va verso una proroga di tre mesi nei comuni che avendo una concentrazione nell'acqua di venti microgrammi per litro, avrebbero dovuto chiudere i rubinetti, non essendo stati completati gli impianti.
Arsenico, dal primo luglio rischio chiusura rubinetti. Lunedì scade il termine per quei comuni dove la concentrazione nell'acqua della sostanza è oltre i venti microgrammi per litro, entro quella data dovevano essere pronti gli impianti di dearsenificazione, ma così non è stato e adesso la situazione si complica.
Articoli: La Asl rassicura: "Nessuna indicazione d'interrompere il servizio idrico" - Fratelli d'Italia: “Dearsenificatori, la Regione prima blocca i fondi e poi fa le multe ai Comuni” - Legambiente: "Dearsenificatori, si faccia chiarezza sullo stato dei lavori" - Usb: "Arsenico, basta con l'acqua avvelenata"
Miranda Perinelli, segretario provinciale della Cgil, torna a riflettere sull'emergenza arsenico. "Tra il palleggiamento delle responsabilità - dice in una nota - e di chi doveva metterci i soldi, alla fine chi ci rimette in tutto ciò sono sempre gli stessi personaggi tristemente noti".
Il presidente della Provincia Marcello Meroi ha scritto una lettera al presidente Nicola Zingaretti, denuncia l’assurdità nel sanzionare i comuni, ultimi responsabili per la situazione determinatasi per ritardi da altri enti.
Articoli: Perinelli (Cgil): "A rimetterci sono sempre i cittadini" - Sabatini (Pdl): "La Regione segua la linea già tracciata"
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