L'uomo, un cittadino romeno residente a Canino, è stato arrestato martedì mattina dai carabinieri della stazione locale per violazione di domicilio aggravata da violenza sulle cose.
Scarmigliata e sconvolta. E' così che si presenta Mariola Michta al suo ritorno in aula. La donna condannata e poi assolta per l'omicidio Rizzello è stata arrestata per la seconda volta in due giorni per aver occupato una casa con il compagno.
E' stato arrestato ieri sera il 36enne pregiudicato che avrebbe tentato un colpo in un bar di Grotte Santo Stefano. Il fatto è accaduto intorno alle 21.
Mariola Michta riarrestata per violazione di domicilio. La 36enne polacca, nota per essere stata prima condannata e poi assolta per l'omicidio di Marcella Rizzello, è finita di nuovo in manette insieme al suo compagno di origini rumene per due volte in pochi giorni.
Arrestato dai carabinieri di Civita Castellana un rumeno su cui pendeva un mandato di cattura europeo emesso dalla Francia.
Ha patteggiato un anno e dieci mesi con la condizionale l'agricoltore che minacciò un conoscente in un bar col fucile. L'uomo, 54enne di Tuscania, era stato arrestato lo scorso 18 dicembre per detenzione abusiva di arma, ricettazione e minacce.
Investito pedone 84enne nel centro abitato di Cellere. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Tarquinia in codice giallo.
ue persone denunciate e una segnalata. E' questo il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri ad Acquapendente, tramite posti di blocco.
I carabinieri di Orte hanno sorpreso un uomo mentre cercava di trafugare del rame all’interno dell’isola ecologica.
Ancora un'udienza rinviata per problemi di notifica. A saltare, stavolta, è il processo Drago, scaturito dalla maxi operazione antidroga che ha portato all'arresto di quaranta persone.
I carabinieri della stazione di Vetralla, hanno arrestato due ragazzi diciannovenni, entrambi residenti a Monterosi e studenti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
(s.m.) - Va verso il patteggiamento la vicenda degli appartamenti a luci rosse a Viterbo e provincia scoperti nell'operazione Hot Line. L'udienza in tribunale è fissata a marzo.
(s.m.) - Inizia stamattina il processo agli arrestati nel monumentale blitz antidroga del maggio scorso. 40 le persone coinvolte: 30 finirono in carcere e dieci ai domiciliari. Per il colonnello Gianluca Dell'Agnello è "la più vasta operazione mai condotta a Viterbo".
Sono finiti in manette per furto aggravato e detenzione abusiva di arma tre cittadini romeni di 22, 28 e 41 anni, residenti a Gradoli.
I carabinieri del Nomr di Civita Castellana hanno arrestato due stranieri sorpresi in casa di altri. L'accusa per entrambi è di violazione di domicilio.
Cocaina, hashish, marijuana. Non si facevano mancare niente i quattro presunti spacciatori scoperti dai carabinieri. Il bilancio dell'attività dei giorni scorsi è di un arresto e tre denunce per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Si erano messi a confezionare spinelli per strada, all'ingresso dell'istituto alberghiero di Caprarola. Due ragazzini di 15 anni segnalati in Prefettura come consumatori di stupefacenti.
E' in carcere da un mese. Accusato prima di falso e ricettazione, poi di tratta di esseri umani e riduzione in schiavitù. Ma lui, cittadino 40enne della Tanzania residente a Orte, si dichiara innocente e chiede di essere scarcerato.
Il processo a G. C., pensionato di Gallese arrestato a maggio dell'anno scorso, inizierà il primo febbraio. L'accusa è passata da tentato omicidio a lesioni.
I carabinieri di Roma sono riusciti a risalire all'identità del re delle truffe romane. Si tratta un ex calciatore di 39 anni di Viterbo. L'uomo dal 1999 ha messo a segno circa 200 truffe nella capitale.
Trovati con coltelli a serramanico, due denunce. Si tratterebbe di un italiano e un albanese, entrambi trovati in possesso di coltelli a serramanico del genere proibito che sono stati subito sequestrati.
I carabinieri della stazione di Vetralla, diretti dal maresciallo Marzi, hanno arrestato due ragazzi diciottenni, uno italiano e l'altro di origini romene, entrambi residenti a Vetralla, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
(s.m.) - Furono arrestati a settembre con l'accusa di aver coltivato un ettaro di marijuana a Tuscania. A breve, inizierà il processo per O. F. e L. G., pastori sardi di 42 e 49 anni, ritenuti i proprietari della selva di droga.
Articoli: Piantagione di marijuana, in manette anche per spaccio - Selva di droga, domiciliari ai due pastori - Il campo di canapa indiana sequestrato - Coltivano canapa indiana, due arresti
(s.m.) - L'immobiliarista di Capodimonte, condannato per l'omicidio della sua ex, tornerà sotto processo ad aprile. Stavolta per una torbida vicenda di estorsione e calunnia a danno di un'altra sua ex compagna.
Due reliquiari rubati dalla cattedrale San Lorenzo e un ostensorio sottratto dal duomo Sant'Andrea a Vetralla sono stati recuperati dai carabinieri di Roma che hanno denunciato sette persone.
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