Roma - “Nei prossimi dieci anni avremo tra i banchi un milione e 400mila ragazzi in meno. Occorre ridefinire la numerosità delle classi e il dimensionamento istituti, per questo abbiamo bisogno di più insegnanti e più dirigenti”.
Viterbo - Coronavirus, ieri nella Tuscia la maggior parte dei casi sono stati accertati a Carbognano: ben 8 su un totale di 34. Una notizia attesa in paese. Già domenica il sindaco Agostino Gasbarri faceva sapere: "Sabato alcuni ragazzi si sono messi in isolamento con la probabilità di risultare positivi". E così è stato.
Viterbo - Coronavirus, tra i comuni della Tuscia con più positivi a Piansano è stato concesso un giorno di tregua: ieri la Asl ha comunicato un solo caso dopo l'escalation degli ultimi giorni dovuta al focolaio scolastico. Resta critica invece la situazione a Caprarola: altri sette i contagi.
Roma - "Dopo gli over 65 vaccineremo i giovani in vacanza e nelle scuole". Queste le parole delcommissario straordinario all'emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo in un'intervista rilasciata a Repubblica.
Viterbo - Coronavirus: picco di contagi a Piansano, che da una settimana sta facendo registrare una escalation di casi. "Ieri ce ne sono stati tantissimi", commenta il sindaco Roseo Melaragni. Ben tredici, mai così tanti dall'inizio della pandemia in questo comune della Tuscia di nemmeno 2mila abitanti.
Roma - La scuola non si ferma in estate, anche a luglio e agosto gli studenti d’Italia potranno tornare sui banchi di scuola. Scatta il “Piano estate” del governo per permettere ai ragazzi di recuperare la socialità persa in questi mesi di pandemia e tornare a vivere la scuola come comunità.
Viterbo - "Gli assistenti all'educazione e alla formazione che lavorano nelle scuole non sono ancora stati vaccinati. Nonostante le promesse della Asl. Chiediamo una soluzione a brevissimo per questi lavoratori". L'Unione sindacale di base (Usb), sindacato dei lavoratori, scende sul piede di guerra e punta il dito contro l'azienda sanitaria.
Roma - “L'obiettivo comune è riportare tutti gli studenti in classe al 100%”. Queste le parole del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi a Radio24 parlando in merito alle riaperture della scuola previste per il 26 aprile.
Viterbo - "Siamo per una scuola in presenza, ma in sicurezza. E spero che i trasporti siano all'altezza della situazione e delle esigenze degli studenti che più di tutti hanno subito le conseguenze dell'emergenza Covid". E' il punto di vista della Uil scuola, segretaria generale Silvia Somigli, in vista dell'apertura degli istituti superiori con didattica in presenza al 70% degli studenti, almeno. Con l'obiettivo, nelle zone gialle, di arrivare a 100. A partire dal 26 aprile.
Viterbo - "La didattica a distanza amplifica le differenze tra le diverse condizioni sociali. Il luogo fisico aula rende invece possibile l'uguaglianza tra tutti gli alunni, ponendoli nelle stesse condizioni di partenza. Tutti in grado di migliorare insieme. E questa è la cosa fondamentale della scuola". Per il provveditore agli studi Daniele Peroni la riapertura in presenza al 100% delle scuole "è una buonissima notizia". "La didattica in presenza è nettamente superiore".
Viterbo - Coronavirus, altri quattro casi a Bolsena e il sindaco dichiara: "È nato un piccolo focolaio nella scuola media". L'istituto è chiuso da lunedì e due classi sono in quarantena. "Attendiamo - spiega Paolo Dottarelli - gli esiti dello screening per avere un quadro più completo della situazione".
Milano - “Scuole in presenza al 100% e copertura dei treni al 50%, è insostenibile”. Queste le parole di Attilio Fontana, presidente della regione Lombardia, che ha parlato in merito alla ripresa al 100% della didattica in presenza nelle scuole in zona gialla o arancione.
Roma - Riapertura delle scuole, la protesta delle regioni: “Prima risolviamo il nodo dei trasporti”.
Roma - Conferenza stampa del presidente del consiglio Mario Draghi e del ministro della Salute, Roberto Speranza. Dal 26 aprile si passerà a un "giallo rafforzato", con il via libera alle attività all'aperto. Riapriranno i ristoranti anche la sera, ma soltanto all'aperto. - Lega Salvini Premier Viterbo: “Riaperture dal 26 aprile, è la vittoria del buonsenso”
Roma - “Dal 3 maggio tutti gli studenti in classe”. A dirlo è Barbara Floridia, sottosegretaria all'Istruzione, anticipando l'ipotesi del governo Draghi sulle riaperture.
Niamey - Tragedia a Niamey, in Niger, dove venti bambini sono morti bruciati nel rogo che ha coinvolto e distrutto alcune capanne di paglia in cui stavano facendo lezione.
Scuola - Cambiano da lunedì 12 aprile i colori delle regioni, con l'Italia quasi tutta in zona arancione. E aumenta di conseguenza anche il numero di studenti che potrà tornare a sedere sui banchi di scuola. Quasi 8 ragazzi su 10 riprenderanno infatti la didattica in presenza.
Viterbo - "Va salvaguardata il più possibile la relazione interpersonale, facendo anche lezione in piazza". Luca Damiani, dirigente scolastico. Ieri il ritorno in classe degli studenti, dall'infanzia alle superiori, dopo l'ennesimo stop alla didattica in presenza dovuto alla zona rossa per contenere la diffusione del Covid. A due mesi dal termine delle lezioni e dagli esami di maturità. Multimedia: Fotogallery: Il ritorno in classe - Video: Intervista al preside Luca Damiani - L'importanza della presenza - Gli studenti - Sindacato e genitoriArticoli: "La Dad è un limite grave, i bambini hanno bisogno di stare in presenza" - L’istituto Farnese s’inventa la gita on line ai tempi del Covid… - "Scuole, è stato un anno peggiore del precedente" - "Ascoltate gli studenti, noi siamo la Next Generation" - Rete degli studenti: "Un’iniziativa per presentare il piano di ripartenza per la scuola"
Viterbo - "La didattica a distanza è un limite importante, i bambini hanno bisogno di stare in presenza". Claudia Prosperoni è la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo Ellera. Infanzia, elementari e medie. Uno degli istituti della città con più alunni. Un migliaio in tutto. Oggi il ritorno in classe, dopo la zona rossa, anche per i bambini dai 4 ai 14 anni.Multimedia: Fotogallery: Il ritorno a scuola - Video: L'importanza di essere in presenza
Roma - Dopo le festività di Pasqua, l’Italia torna a colori e da oggi entra in vigore il nuovo decreto Covid firmato dal premier Mario Draghi, che, tra le altre misure per limitare i contagi, prevede il ritorno sui banchi di scuola anche per gli studenti che abitano in zona rossa. Ma solo fino alla prima media.
Viterbo - "Ascoltate gli studenti". "Noi siamo la Next Generation", sta scritto invece sullo striscione aperto davanti all'ingresso del liceo Mariano Buratti, classico e linguistico, in via Tommaso Carletti, dalla Rete degli studenti medi del capoluogo. Primo giorno di scuola dopo la zona rossa e sempre con l'emergenza Covid alle calcagna. Gli studenti tornano in classe. Metà e metà.- Rete degli studenti: "Un'iniziativa per presentare il piano di ripartenza per la scuola"
Viterbo - "Scuola a Santa Barbara, la struttura sta diventando fatiscente e logora". La segnalazione di Daniele De Rosa.
Viterbo - Riaprono le scuole, ma i nervi sono tesi. "Quest'anno è stato peggiore del precedente", ha detto la dirigente scolastica dell'istituto superiore Paolo Savi. "E lo è stato soprattutto dal punto di vista dell'organizzazione mentale. Un anno pesantissimo". Un anno a singhiozzo. Con gli studenti al 50%. Una scuola a mezz'asta che oggi torna di nuovo sui banchi.
Vetralla - (dan.ca.) - Un calcio al Covid e come meta il futuro. L'istituto Farnese s'inventa la gita ai tempi del Coronavirus. E lo fa nel modo più semplice possibile. Con cellulari, piattaforma e tablet. Protagonista il liceo scientifico sportivo della preside Andreina Ottaviani.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY