Viterbo - Beni confiscati alla criminalità organizzata acquisiti al patrimonio degli enti locali, via libera della Regione Lazio a un finanziamento complessivo di circa centomila euro ai comuni di Soriano nel Cimino e Tarquinia per la ristrutturazione.
Soriano nel Cimino - Bramucci è stato ucciso con una pistola del tipo revolver calibro "38 Special" o calibro "357 Magnum". Intanto con la chiusura delle indagini, dopo il deposito lo scorso 21 agosto dell'autopsia, per i tre arrestati è stata confermata l'aggravante della premeditazione. Nessuno di loro avrebbe gravitato prima nel Viterbese. Tutti e sette gli indagati vivono tra il comune di Guidonia Montecelio e il quartiere romano di Ponte di Nona i sette indagati per l'omicidio di Salvatore Bramucci, compresa la sorella della moglie, Sabrina Bacchio.
Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, in sette rischiano l'ergastolo. A partire dai tre arrestati poche settimane dopo il delitto, mentre salgono da due a quattro gli indagati a piede libero. A tutti viene contestato l'omicidio in concorso aggravato dalla premeditazione.- Omicidio di Salvatore Bramucci, giudizio immediato per la cognata e i due sicari
Soriano nel Cimino – Omicidio Bramucci, giudizio immediato per la cognata e i due sicari atrestati per il delitto.
Soriano nel Cimino - Un anno fa l'omicidio di Salvatore Bramucci, tuttora in carcere in attesa di novità la cognata e i presunti sicari. Risale alla mattina del 7 agosto 2022 l'ultimo delitto commesso in provincia di Viterbo. Vittima un usuraio freddato a colpi di pistola nelle campagne di Soriano nel Cimino. Le difese e la famiglia sono in attesa delle decisioni della procura, la cui attenzione in questo mesi si è concentrata sul movente e sul mandante, la cui identità, non ancora resa nota, resta il vero giallo del feroce delitto.
Soriano nel Cimino - Oggi, primo agosto, dopo 34 anni di servizio va in pensione il maresciallo capo Anna Rita Di Tobia, della polizia locale al comune di Soriano nel Cimino.
Soriano nel Cimino - Il 29 luglio 1900 a Monza, il capo dello stato sua maestà re Umberto I di Savoia, veniva assassinato da mano anarchica. Per ricordare il regicidio che sconvolse la nostra patria, la delegazione di Viterbo dell'Istituto nazionale per la guardia d'onore alle reali tombe del Pantheon, ieri sabato 29, per il 123esimo anniversario, ha fatto celebrare una santa messa in suffragio dell'anima di sua maestà.
Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Dal 29 giugno al 2 luglio il comitato festeggiamenti S. Eutizio classe 1983 organizza la decima Sagra degli Strozzapreti per dare inizio ad una stagione densa di eventi. Anche quest’anno non poteva mancare la tradizionale Sagra degli Strozzapreti che si svolgerà dal 29 giugno al 02 luglio. I ragazzi della [...]
Soriano nel Cimino -Riceviamo e pubblichiamo – La banda musicale di Soriano nel Cimino si è esibita ieri nella splendida cornice del centro storico in occasione della festa europea della musica. La banda musicale ha aderito al progetto del ministero dei beni culturali che ha coinvolto tutte le regioni d’Italia e 120 nazioni europee, stiamo già per [...]
Soriano nel Cimino – Presentato sabato a Soriano nel Cimino, nell’ambito della rassegna “Il maggio dei libri 2023”, il libro autobiografico di Monica Luciani dal titolo “L’arcobaleno spezzato”. – “L’arcobaleno spezzato”, Monica Luciani racconta la sua storia di bimba sorda a 3 anniMonica, che nel libro parla della sua esperienza di bambina che si è trovata sorda a [...]
Soriano nel Cimino - “Subito dopo il bombardamento il P-47 del tenente Mulkey venne colpito e iniziò a prendere fuoco…”. Sono gli ultimi istanti di volo del cacciabombardiere statunitense e del suo pilota Don Norman Mulkey precipitato poi in località Cozzoneta a Soriano nel Cimino alle 8,15 del 18 aprile 1944 raccontati dal rapporto militare di perdita (Macr) redatto dal caposquadriglia.- Caccia Usa abbattuto nel 1944, ritrovati i resti del P-47 pilotato dal tenente Don Norman Mulkey
Soriano nel Cimino - Caccia Usa abbattuto nel 1944, ritrovati i resti del P-47 pilotato dal tenente Don Norman Mulkey. Era l’aprile 1944 quando imperversa la seconda guerra mondiale nel viterbese, ora a distanza di 79 anni da quei giorni un altro tassello di storia è stato riportato alla luce dalla polvere del tempo.
Soriano nel Cimino – Omicidio di Salvatore Bramucci, resta il mistero dell'arma del delitto, usata dal commando killer per uccidere la vittima a bruciapelo e mai ritrovata. Cinque gli indagati, tra cui la cognata, in carcere da sei mesi. Ancora ignoti l'esito di autopsia e test del Dna.
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, resta aperto il giallo del mandante. A sei mesi dalla morte del pregiudicato 56enne ucciso lo scorso 7 agosto a Soriano nel Cimino non sarebbero ancora chiuse le indagini che a suo tempo hanno portato nel giro di appena un mese all'arresto dei presunti sicari.
Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, sopralluogo del killer sulla futura scena del delitto confermato dall'"app spia" installata sul cellulare della vittima. Uno dei presunti sicari ha atteso il suo passaggio tre giorni prima dell'agguato. Il 56enne è stato ucciso a colpi di pistola alle 8,20 della mattina del 7 agosto.
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Omicidio di Salvatore Bramucci, mentre resta da chiarire il mistero quasi sicuramente economico del movente, emerge che il 58enne teneva i soldi nascosti in cassaforte, confezionati in mazzette sottovuoto.
Soriano nel Cimino - (b.b.) - Ancora truffe agli anziani nella Tuscia, il sindaco di Soriano nel Cimino: "Nipoti e figli li mettano in guardia". Proprio ieri la denuncia per tentata truffa a una coppia da parte dei carabinieri.Articoli: Tentata truffa, chiede soldi ad anziana per dei debiti fingendosi addetta delle Poste - “Manda tuo marito alle poste per saldare il debito di tuo nipote”, ma è una truffa - “Suo nipote ha bisogno di soldi per una pratica alle poste, passa un amico a prenderli” - Soldi in tasca e gioielli negli slip, arrestati due truffatori di vecchiette - Con la telefonata-truffa del finto incidente si fanno consegnare quasi mille euro
Soriano nel Cimino - “Nino, mi fai sapere per il motore per mia suocera, calcola che non esce più alle 9 ma alle 8. Capito? Per organizzarmi”. E' uno degli indizi più pesanti a carico di Sabrina Bacchio, la cognata di Salvatore Bramucci, ucciso a colpi di pistola nella sua auto la mattina di domenica 7 agosto a Soriano nel Cimino.
Soriano nel Cimino - Arrestata per l'omicidio del marito della sorella, fa scena muta davanti al giudice. Ieri Sabrina Bacchio, sorella della moglie e cognata della vittima Salvatore Bramucci, si è avvalsa della facoltà di non rispondere all'interrogatorio di garanzia. Pochi giorni prima del delitto era a cena col compagno e la sorella, dalla quale è corsa non appena la donna è rimasta vedova del marito.
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Dopo avere ucciso Bramucci, killer a pranzo dalla cognata arrestata per omicidio. "Frutto di attenta pianificazione ed espressione di una personalità violenta, aggressiva e spregiudicata dei suoi autori". Tra i quali, secondo gli inquirenti, c'è anche di Sabrina Bacchio, la cognata 48enne di Salvatore Bramucci.
Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, da tre giorni la cognata Sabrina Bacchio è in cella d'isolamento a Rebibbia, con la pesante accusa di omicidio premeditato in concorso. Nelle prossime ore comparirà davanti al gip per l'interrogatorio di garanzia. Intanto si è scoperto che ha fatto parte del collegio difensivo di Amanda Knox l'avvocato del "killer" Tonino Bacci.
Soriano nel Cimino - Nessun dubbio sulla premeditazione dell'omicidio di Salvatore Bramucci. La novità è che il delitto, secondo quanto emerso, è stato rinviato due volte in due giorni, venerdì 5 e sabato 6 agosto, per essere poi portato a termine il terzo giorno, domenica 7 agosto.
Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, uno dei presunti killer: "Non so niente del delitto". Lucio La Pietra nega davanti ai giudici del riesame. Tonino Bacci rinuncia al tribunale della libertà.
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Tradito da una fasciatura sul dito indice destro compatibile con il dato descrittivo del suo fotosegnalamento datato 21 aprile 1999 in cui risulta l'annotazione "falange indice dx mancante in parte". A distanza di 23 anni quel dito mozzo gli è costato caro. Ma non è il solo particolare che ha incastrato il killer.
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Assassinio di Salvatore Bramucci, Tonino "Tony" Bacci, detto "er marchese", come si legge sul suo profilo Facebook, nei giorni precedenti al crimine avrebbe avuto contatti non solo con la cognata della vittima. Anche col "misterioso" quarto uomo, un pluripregiudicato anche lui romano. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY