Bimba di 11 anni invalida al cento per cento. Il padre è a giudizio davanti al tribunale di Viterbo per non aver contribuito alle spese sanitarie.
(f.b.) - Lei lo lascia e lui non ci sta. Allora le scrive "bastarda" sulla macchina e gliela danneggia, poi la aggredisce in casa. L'uomo è stato condannato a nove mesi con pena sospesa e a una provvisionale di 1900 euro come risarcimento.
"Lavoravamo solo per migliorare la città. L'obiettivo era potenziare i servizi". A parlare è Fabio Chiovelli, imprenditore viterbese ascoltato ieri mattina al processo Cev.
(s.m.) - Alloggi piccoli e in pessime condizioni. A volte senza elettricità e riscaldamento, come nel caso di via Cattaneo. E' la fotografia delle "case dell'amore" secondo il geometra Giuliano Pagnottella, consulente dei pm al processo Love's House, ascoltato stamattina.
Continua il processo a Silvano D'Ascanio. L'imprenditore pubblicitario è tra gli imputati della vicenda "Love's House", il sottobosco di "case dell'amore" scoperto nel 2007 a Viterbo.
Articoli: La mappa delle case a luci rosse di Stefania Moretti - Prostituzione, iniziato il processo a D'Ascanio - Ancora una falsa partenza per il processo D'Ascanio
(s.m.) - "Mi ritrovo imputato senza sapere come. Questo processo è un accanimento contro di me che davvero non capisco". Pino Pelosi, detto "la rana", è un fiume in piena. L'ex ragazzo di vita, condannato per l'omicidio di Pier Paolo Pasolini, è alla sbarra al tribunale di Viterbo per tentato furto.
Doveva celebrarsi oggi l'udienza preliminare per la vicenda che vede coinvolto Enrico Guarrera, conosciuto anche come mago Cagliostro, accusato di truffa aggravata. Il gup Marinelli ha rinviato il processo a giugno.
Dovrà rispondere di lesioni colpose l'équipe medica che, nel 2002, operò una 15enne al setto nasale all'ospedale Andosilla di Civita Castellana.
E' scattata venerdì mattina la perquisizione a carico di due fratelli di Nepi. I carabinieri li tenevano d'occhio da qualche tempo, sospettando che fossero coinvolti in un giro di spaccio di stupefacenti.
Ha cercato di disfarsi di un pacchetto pieno di cocaina. Ma il suo rapido gesto non è sfuggito ai carabinieri, che lo hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Saranno ascoltate oggi dal gip Salvatore Fanti gli avvocati dei quattro ragazzi romeni accusati dell'omicidio dell'anziano professor Ausonio Zappa che morì dopo dieci giorni di agonia in seguito alla brutale aggressione durante la rapina nella sua villa a Bagnaia.
Hanno tirato un sasso contro il vetro di una macchina, mentre il proprietario stava dormendo all'interno. L'uomo, per fortuna, non si è fatto niente. Ma si è ritrovato il parabrezza della sua Mercedes Classe B fracassato. Ha preso la targa dei vandali e li ha rintracciati.
Il processo per l'incidente avuto nel 2008 dalla figlia dell'ex assessore Zucchi si è concluso a lieto fine. La ragazza ha ritirato la denuncia nei confronti della coppia con cui si era scontrata, sulla strada provinciale Valle di Vico.
(s.m.) - Ennesima storia di maltrattamenti in famiglia al tribunale di Viterbo. Marito accusato di continue violenze fisiche e verbali a danno della moglie. Ieri la testimonianza della donna in aula.
54enne denuncia fratello e cognata. La coppia è alla sbarra per truffa e falso, con l'accusa di aver fatto credere all'uomo di essere sotto processo per spillargli soldi.
(s.m.) - Abuso edilizio sulla chiesa di San Francesco. Il consulente della difesa: "La tettoia era provvisoria e serviva a proteggere chiesa e affreschi".
Non ce l'ha fatta a sopravvivere fino alla sentenza. L'85enne alla sbarra per violenza sessuale è morto qualche settimana fa, chiudendo il processo che lo vedeva imputato con l'accusa di aver palpeggiato una bambina.
(s.m.) - Cinque dipendenti di un'industria di lavorazione di carni ovine a giudizio per lesioni. Un collega testimonia: "Eravamo tutti stressati".
Nuova udienza per il processo a un carabiniere accusato di aver promesso a una donna di toglierle tre multe in cambio di una cena.
Prestavano soldi con un interesse annuo anche del 400%, stritolando l'imprenditoria nella morsa dell'usura. Di questo sono accusati i quattro uomini finiti a giudizio davanti al tribunale di Viterbo. L'indagine, dopo cinque anni, approda in aula, per l'inizio del processo.- Usura, tutto partito grazie alla denuncia di un commerciante
E' cominciato ieri mattina il processo ai due fratelli accusati di essersi presi a coltellate l'anno scorso. Succedeva a Caprarola, la notte tra il primo e il due maggio.
Era accusato di una serie di minacce all'ex compagna. Compresa la testa d'agnello insanguinata e avvolta nel filo spinato, fatta trovare sull'auto dell'ex suocera. La denuncia, però, è arrivata tardi e il tribunale di Viterbo ha disposto il non luogo a procedere.
M. S., 42enne di Tuscania, è stato condannato a nove mesi di carcere con la condizionale per detenzione di sostanze stupefacenti. In casa i carabinieri hanno trovato marijuana, cocaina e dei bottiglioni da cinque litri vuoti che l'uomo avrebbe usato per ottenere un infuso a base di alcol e marijuana.
Era accusato di aver spacciato hashish a un conoscente. Il tribunale di Viterbo lo ha assolto perché il fatto non sussiste.
Hanno cercato di rifilare oro falso a un Compro Oro di Viterbo. Con quest'accusa, due trentenni sono stati arrestati dai carabinieri di Viterbo.
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