Viterbo - (s.s.) - Per la Viterbese Stefano Scardala non è affatto un calciatore comune. Nei suoi tre anni all'ombra della Palazzina il difensore ha collezionato quasi 90 presenze ed è stato tra gli artefici principali di una delle stagioni più belle di sempre, terminata con la vittoria del campionato di serie D e dello scudetto dilettanti. L'intervista all'ultimo capitano gialloblù che ha alzato al cielo un trofeo.
Grotte di Castro - Manca sempre meno alla partita dell'anno e il penultimo giorno di allenamenti, per la Viterbese, è volato via senza problemi e con qualche novità. Le ultime da Grotte di Castro.
Viterbo - Mancano due giorni esatti alla finale di ritorno tra Viterbese e Monza e dopo la chiusura del campionato i gialloblù si concentrano sulla super partita di coppa Italia.La cronaca del match: Viterbese B ancora sconfitta, ora tutto sul Monza di Samuele Sansonetti
Pagani - La Viterbese chiude al 12esimo posto. E' questo il verdetto del campionato, che i gialloblù concludono con la sconfitta per 1-0 sul campo della Paganese.
Pagani - Quella tra Paganese e Viterbese per la squadra di casa è la partita dell'anno. Anche se pensandoci bene lo dovrebbe essere per entrambe. Gli obiettivi della formazione laziale, però, sono virati in maniera decisa sulla coppa Italia e il decimo posto, lontano solamente due punti, non interessa più nonostante il rischio di non partecipare per la prima volta in tre anni ai playoff per la serie B.
Viterbo - A quattro giorni dalla finale di ritorno di coppa Italia contro il Monza, la caccia al biglietto da parte dei tifosi della Viterbese è quasi ai titoli di coda.
Grotte di Castro - (s.s.) - Tra la Viterbese e il Monza c'è la Paganese. Una trasferta a cui non pensa quasi nessuno ma che il club di via della Palazzina dovrà onorare, in un modo o nell'altro.
Grotte di Castro - La giovane Viterbese è rientrata alla base nella notte. Provata, ma con un bagaglio d'esperienza in più sul curriculum. Reduce dalla sconfitta sul campo del Catanzaro, la formazione di Alberto Villa (composta da otto calciatori della prima squadra e nove Berretti) è tornata nella Tuscia con l'enorme soddisfazione di aver tenuto testa alla terza forza del campionato.La cronaca del match: Non chiamateli Leoncini, la Viterbese dei ventenni tiene testa al Catanzaro di Samuele Sansonetti
Catanzaro - L'età media dei giocatori è 20,5 anni ma in campo, contro una super squadra come il Catanzaro, la differenza si nota poco. Mentre i 17 "grandi" di Rigoli sono a Grotte di Castro a preparare la finale di coppa Italia la Viterbese dei ventenni tiene testa ai giallorossi di Auteri, in un incontro affrontato con otto calciatori della prima squadra e nove giovani della Berretti.L'allenamento di stamani a Grotte di Castro: Primo allenamento con Rigoli: "Il Monza ce lo dobbiamo mangiare"
Grotte di Castro - Poco lavoro atletico e tanto lavoro mentale. E' questo il programma di Pino Rigoli, che stamani ha diretto il suo primo allenamento alla Viterbese davanti a Piero Camilli e Diego Foresti.
Catanzaro - Per la Viterbese è arrivato il giorno dell'ultimo recupero di campionato, ma l'attenzione di gran parte dei tifosi è rivolta a tutto fuorché alla partita di Catanzaro.
Viterbo - Il nuovo allenatore della Viterbese è Pino Rigoli. Piero Camilli ha scelto, la panchina (infiammata) dei gialloblù va al tecnico sicicliano, che torna in attività a un anno e mezzo dalla sua ultima esperienza con la Sicula Leonzio, terminata con l’esonero. - Viterbese, esonerato Antonio Calabro di Samuele Sansonetti
Viterbo - Caos Viterbese, salta anche Antonio Calabro. Clamorosa decisione della società a ridosso della finale di ritorno di coppa Italia: il tecnico salentino non è più l’allenatore dei laziali.
Viterbo - Milillo 125 minuti totali. Artioli 137. Coppola 190. Molinaro 443. Sparandeo 451. Luppi 572. Se è vero, come ha detto Piero Camilli, che la Viterbese ha una rosa di 24 giocatori di movimento, è altrettanto vero che un quarto di questi non ha giocato quasi mai.
Viterbo - Le mancate dichiarazioni della vigilia, in casa Viterbese, lasciavano carpire aria di crisi. Un presagio confermato da Piero Camilli dopo il ko subito dal Rende. In sala stampa, al posto di Antonio Calabro, si è presentato il numero uno gialloblù che ha aperto la conferenza postpartita in maniera lapidaria.La cronaca del match: La Viterbese ha le pile scariche, al Rocchi vince anche il Rende di Samuele Sansonetti
Viterbo - La giornata era buona: con i pareggi di Cavese, Monopoli e Casertana la Viterbese poteva raggiungere l'ottavo posto in classifica e rientrare in zona playoff. La squadra di Antonio Calabro, però, fa tutto l'opposto e concede la vittoria al Rende.
Viterbo - La lista delle partite da giocare si accorcia ma quella degli obiettivi da raggiungere si allunga. Dopo l'uscita dalla zona playout, infatti, una delle priorità della Viterbese è quella di rientrarci (per poi rimanere dentro fino alla fine) e dal momento che al termine del campionato gialloblù mancano solo 270 minuti ogni mossa si potrà rivelare vincente o fatale.
Viterbo - (s.s.) - La maggior parte dei pensieri della Viterbese, ovviamente, è rivolta alla finale di coppa Italia. All'atto finale del Rocchi, però, mancano ancora 12 giorni e soprattutto tre partite in cui la Viterbese dovrà cercare di riacciuffare almeno il decimo posto che garantisce l'accesso ai playoff.
Viterbo - Per la Viterbese niente è perduto. Lo dice la matematica, dal momento che la finale d'andata è stata persa con un solo gol di scarto. E lo conferma anche quanto visto sul campo: un'ottima prestazione per la prima mezz'ora e un Monza di poco superiore per i restanti sessanta minuti, nonostante il grandissimo calo della formazione della Tuscia. Le parole di Antonio Calabro dopo il 2-1 di Monza.La cronaca del match: Il primo round è del Monza, al ritorno servirà una Viterbese perfetta di Samuele Sansonetti
Monza - Tra Monza e Viterbese l'andata è del Monza. In attesa del ritorno di Viterbo dell'8 maggio la formazione di Brocchi porta a casa il primo round della finale con un 2-1 firmato da Brighenti e D'Errico su rigore, in risposta alla rete di Vandeputte in apertura.
Viterbo - "Forza Viterbese, stasera saremo lì con te...". Il gruppo di tifosi "Leoni gialloblù" carica la squadra in vista della finale di coppa Italia di Monza.
Monza - In campo per la storia. Per i tifosi e per la società. Per alzare al cielo il primo trofeo tra i professionisti dell'era Camilli e vendicare la sconfitta della passata stagione. Da Alessandria a Monza, la Viterbese si gioca la seconda finale consecutiva di coppa Italia con l'obiettivo di vincerla.
Viterbo - E adesso, sulla spinta del ritrovato entusiasmo, parte la caccia al primo trofeo tra i professionisti dell'era Camilli. Dopo aver liquidato la Ternana, il Teramo, Pisa e il Trapani l'ultimo ostacolo per la Viterbese si chiama Monza, l'altra finalista di coppa Italia di serie C che i gialloblù affronteranno domani al Brianteo e l'8 maggio al Rocchi.
Viterbo - Fino a mercoledì Antonio Calabro è stato diplomatico. Nei suoi interventi l'allenatore della Viterbese ha evitato estremismi e ricerca di alibi, nonostante il fatto di giocare ogni tre giorni abbia realmente pregiudicato le sue statistiche ottime, ma che in condizioni diverse sarebbero diventate eccellenti. Dopo la gara persa con la Cavese, però, la comunicazione del tecnico salentino è diventata più vivace e la vicinanza alla finale di coppa Italia ha iniziato a farsi sentire.
Viterbo - La testa della Viterbese, ieri pomeriggio, era a 900 chilometri da Potenza. Impossibile per i gialloblù, nonostante il match del Viviani, non pensare alla finalissima di Monza, specialmente dopo il ko con la Cavese che ha sgretolato le possibilità di raggiungere il quinto posto in campionato. Le parole di Antonio Calabro dopo la sconfitta di ieri.La cronaca del match: La Viterbese B è sbiadita, il Potenza vince col minimo sforzo di Samuele SansonettiCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY