Viterbo - "L'intento effettivo della coppia Frontini-Cavini era quello di ricondurre a più miti consigli Bruzziches, il cui attivismo, quale consigliere delegato al patrimonio e quale componente critico della maggioranza consiliare, iniziava a costituire un problema serio per la sindaca". Per il il pm Massimiliano Siddi non ci sono dubbi: "il destinatario delle minacce è Marco Bruzziches".
Viterbo - "La metafora della macchina del fango è stata utilizzata per depotenziare la portata gravemente minatoria delle frasi pronunciate da Cavini e Frontini". Il pm Massimiliano Siddi interpreta così il passaggio della sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, della gup Fiorella Scarpato nel ricorso depositato il 4 gennaio alla corte di appello di Roma.Articoli: Giovanni Labate: “La sentenza della gup è ben documentata e reggerà anche in appello” - Andrea Micci (Lega): “Cena dei veleni, il civismo di Chiara Frontini ha fallito perché parla solo di potere e non fa più il bene della città”
Viterbo - "La sentenza della gup è ben documentata e reggerà anche in appello". Giovanni Labate, l'avvocato difensore di Fabio Cavini. "Sono comunque prudente - aggiunge Labate -, ma ottimista". Il 4 gennaio il pm Massimiliano Siddi ha fatto appello alla sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, della gup Fiorella Scarpato, depositando il ricorso alla corte di appello di Roma.
Viterbo - "Il civismo di Chiara Frontini ha fallito perché parla solo di potere e non fa più il bene della città. E la cena del 26 settembre a casa di Marco Bruzziches lo conferma". Il consigliere comunale della Lega Andrea Micci dopo il ricorso alla corte di appello di Roma del pm Massimiliano Siddi alla sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, della gup Fiorella Scarpato.
Viterbo - La sindaca Chiara Frontini, alcuni consiglieri comunali e l'assessore Emanuele Aronne taggati per informarli degli interventi fatti da Giulio Della Rocca all'uscita degli ascensori del colle del Duomo già dal 7 dicembre, quando i lavori di tinteggiatura e posizionamento dei pannelli di promozione turistica erano già stati sostanzialmente conclusi. È quello che emerge da un'analisi della pagina social di Giulio Della Rocca dove i suoi lettori sono stati costantemente tenuti aggiornati su quanto stava avvenendo, per tutto il mese di dicembre.
Viterbo - Processo lampo per un 57enne sottoposto dallo scorso 30 settembre alla misura dell'allontanamento dalla casa familiare col braccialetto elettronico. La goccia è stata lo scorso 22 agosto, quando ha cacciato di casa la moglie.
Viterbo - La questione è quella dell'appello del pm Massimiliano Siddi alla sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, della gup Fiorella Scarpato nel ricorso depositato il 4 gennaio alla corte di appello di Roma. Una sentenza di non luogo a procedere che riguarda la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini per i quali la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di minaccia a corpo politico. Richiesta respinta da Fiorella Scarpato.- Cena dei veleni, la procura fa appello contro il non luogo a procedere nei confronti di Frontini e Cavini
Viterbo - "Una ricostruzione confusa, disorganica e fumosa... frutto di gravi travisamenti logico-fattuali, e persino grafici". Il pm Massimiliano Siddi definisce così i contenuti della sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, della gup Fiorella Scarpato nel ricorso depositato il 4 gennaio alla corte di appello di Roma. Una sentenza di non luogo a procedere che riguarda la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini per i quali la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di minaccia a corpo politico. Richiesta respinta da Scarpato.Articoli: Roberto Massatani: “La sentenza di non luogo a procedere non teme appello” – Enrico Valentini: “Un ricorso duro e tagliente” – Stefano Falcioni: “Un secondo esame della vicenda è giusto” - Cena dei veleni, la procura fa appello contro il non luogo a procedere nei confronti di Frontini e Cavini
Viterbo - "Le morti sul lavoro sono una piaga vergognosa del nostro territorio". La segretaria generale della Cisl Elisa Durantini. Sul fronte degli incidenti mortali, il 2023 ha visto sei vittime sul lavoro in provincia, mentre nel 2024 si sono già registrati tre decessi, di cui il 75% in ambito agricolo e oltre il 30% causati da schiacciamento.
Viterbo - "Quasi meglio la certezza del degrado che quell'insieme pacchiano e arrangiato". La capogruppo di FdI al comune, Laura Allegrini, è lapidaria. La questione sono i lavori di tinteggiatura, con quadri turistico promozionali del territorio al seguito, realizzati da Giulio Della Rocca, assieme ad altre 5 persone, su un palazzo all'uscita degli ascensori che portano direttamente sul colle del Duomo.
Viterbo - A marzo dell'anno appena passato il comune aveva previsto pure l’installazione di dissuasori per evitare il parcheggio selvaggio. Per una spesa complessiva di 43 mila e 500 euro.
Viterbo - "Penso che qualcuno abbia fatto intendere a Giulio Della Rocca di avere il consenso dell'amministrazione comunale per l'intervento che ha realizzato". Il consigliere comunale di Forza Italia-Fondazione Giulio Marini. La questione è quella dei lavori di tinteggiatura, con quadri turistico promozionali del territorio al seguito, realizzati da Giulio Della Rocca.
Viterbo - "Non mi risulta assolutamente che comune e regione Lazio erano a un passo da un accordo per la sistemazione dell'area". Il consigliere regionale Daniele Sabatini smentisce l'assessore comunale Stefano Floris. Floris, in un'intervista rilasciata a Tusciaweb, ha dichiarato appunto che comune e regione Lazio, anche attraverso l'intervento dell'università della Tuscia, erano "a un passo da un accordo per la sistemazione di quell’area".
Viterbo - Il comune chiede alla regione il colore originario delle facciate del palazzo del colle del Duomo per capire quali azioni amministrative e sanzionatorie intraprendere e alla Polizia locale di confermare un responsabile di quanto accaduto che si è già dichiarato. È quello che sta scritto, nero su bianco, nella lettera di risposta del dirigente del settore VII del comune, Stefano Peruzzo, alla soprintendente Margherita Eichberg.
Viterbo - "In città non può regnare l'anarchia. Per fare un qualsiasi tipo di intervento servono le necessarie autorizzazioni". L'assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris. La questione sono i lavori di tinteggiatura, con quadri turistico promozionali del territorio al seguito, realizzati da Giulio Della Rocca. - Ex ospedale impiastrato, il comune chiede alla regione il colore originario delle facciate per capire quali azioni intraprendere…
Viterbo - "La Gup ha una visione della politica abbastanza distorta". Enrico Valentini, avvocato di parte civile dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza di non luogo a procedere per minaccia a corpo politico della gup Fiorella Scarpato nei confronti della sindaca Chiara Frontini e del marito Fabio Cavini per i quali la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio. Enrico Valentini è l'avvocato di letizia Chiatti.
Viterbo - "Era decisamente meglio lasciare tutto come prima, l'intervento di Giulio Della Rocca rischia di essere un danno di immagine per la città". Emanuele Usai, pubblicitario e content creator. Usai, tra gli altri, ha creato contenuti per Amazon, Google, il gruppo l'Oreal, per Air B&b, per l'Unione europea, l'Oréal, Airbnb e l'Unione europea ed è conosciuto per aver coinvolto sua nonna Licia Fertz sui social, creandole un profilo Instagram che le ha permesso di trasformarsi in una star del web.
Viterbo - "È stata una protesta civile nei confronti di una regione che non ha mai sistemato quel palazzo che si trova proprio a ridosso di uno dei principali ingressi al centro storico, lasciandolo nell’incuria più completa". Emanuele Aronne, assessore comunale alla qualità degli spazi urbani. La questione è quella del palazzo del colle del Duomo, della regione, vincolato dalla soprintendenza e ritinteggiato da Giulio Della Rocca senza autorizzazioni.
Viterbo -"Ho fatto tutto senza autorizzazioni, tutti eravamo consapevoli di quello che stavamo facendo, mi assumo tutte le responsabilità e tornassi indietro lo rifarei di nuovo". Giulio Della Rocca è il responsabile della tinteggiatura in rosa del palazzo del colle del Duomo. Assieme a lui altre 5 persone. - Palazzo del colle del Duomo impiastrato, Emanuele Aronne: “È stata una protesta civile nei confronti della regione…”
Viterbo - "La provincia sta diventando poi un popolo di anziani senza nascite, senza ricambio generazionale, senza sviluppo. Un territorio che rischia di non avere più un futuro". Bilancio di fine anno per il segretario generale della Uil Giancarlo Turchetti.
Viterbo - Tornano le transenne sul colle del Duomo. Quelle a ridosso del palazzo ritinteggiato da Giulio Della Rocca senza autorizzazioni. Spariscono intanto i loghi dei privati.
Viterbo - "Il patrimonio culturale della regione non ha dato alcuna autorizzazione ai lavori di ritinteggiatura del palazzo del colle del Duomo". Il consigliere regionale Daniele Sabatini. Qualche giorno fa Giulio Della Rocca ha ritinteggiato di rosa il palazzo che si trova subito dopo l'uscita dell'ascensore che da Valle Faul porta a piazza San Lorenzo, la piazza della cattedrale e di palazzo dei papi. - Tornano le transenne sul colle del Duomo…
Viterbo - Palazzo del colle del Duomo impiastrato: "La soprintendenza non ha rilasciato alcun parere, né scritto né verbale, e ha già provveduto a chiedere notizie in merito al comune". Margherita Eichberg, soprintendente per la provincia di Viterbo e l'Etruria meridionale. La vicenda è quella della ritinteggiatura del palazzo che si trova subito dopo l'uscita dell'ascensore che da Valle Faul porta a Piazza San Lorenzo. Esplode il caso Giulio Della Rocca dopo la ritinteggiatura dell'ex ospedale.Articoli: Chi ha dato il permesso di impiastrare il palazzo al colle del Duomo? La sindaca Frontini e la soprintendente Eichberg chiariscano quanto accaduto di Carlo Galeotti – “Chi ha pitturato di rosa il palazzo accanto agli ascensori del colle del Duomo e con quali autorizzazioni?”
Viterbo - "Mi è capitato di salire al colle del Duomo utilizzando l'ascensore - scrive un lettore -. Vado spesso a fare una passeggiata in centro, lasciando la macchina a valle Faul. Una volta uscito dall'ascensore ho notato tutta una serie di cambiamenti. Pannelli di promozione turistica, la ritinteggiatura del palazzo che si trova sulla sinistra, che faceva parte dell'ex ospedale, e meno transenne rispetto al passato".
Viterbo - "La cosa che stupisce è che la sindaca non abbia mai chiesto scusa alla famiglia Bruzziches". Il consigliere comunale Andrea Micci non commenta le motivazioni della sentenza di non luogo a procedere per minaccia a corpo politico del gup Fiorella Scarpato nei confronti della sindaca Chiara Frontini e del marito Fabio Cavini per i quali la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio.- Marco Bruzziches: “In pratica hanno sdoganato la macchina del fango, questa cosa non sta né in cielo né in terra”Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY