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Operazione Tsunami - Carabinieri - Non solo nei pressi degli istituti superiori ma anche servizio a domicilio

Spaccio nelle scuole e in frutteria

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Viterbo - Carabinieri in azione

Viterbo – Carabinieri in azione 

Viterbo - Carabinieri in azione

Viterbo – Carabinieri in azione 

Viterbo - Carabinieri in azione

Viterbo – Carabinieri in azione 

Viterbo – Droga anche in frutteria.

Non solo spaccio nei pressi delle scuole superiori ma anche servizio a domicilio.

Il sodalizio della droga è stato smantellato all’alba con l’operazione Tsunami, dal comando provinciale dei carabinieri di Viterbo.

Nelle prime ore del mattino di oggi, oltre centocinquanta carabinieri del comando provinciale di Viterbo con i militari dei comandi provinciali competenti e con l’ausilio di quattro unità cinofile del nucleo di Santa Maria di Galeria, tre equipaggi della compagnia intervento operativo dell’8° reggimento carabinieri Lazio e un equipaggio del raggruppamento aeromobili carabinieri di Pratica di Mare.

I militari hanno dato esecuzione nelle province di Roma e Viterbo a un provvedimento cautelare emesso nei confronti di 21 soggetti, 18 italiani e tre stranieri (due egiziani e un romane), la maggior parte dei quali con precedenti di polizia e di età compresa tra 19 e 30 anni, domiciliati tra la capitale e i comuni di Ronciglione, Caprarola, Sutri e Bracciano.

Tutti gli arrestati sono ritenuti responsabili a vario titolo e in concorso tra loro di un radicato e esteso traffico di sostanze stupefacenti, anche a minorenni nei pressi di istituti scolastici superiori.

Il provvedimento, emesso dal gip, del tribunale di Viterbo su richiesta avanzata dalla Procura dalla Repubblica, giunge al termine di una prolungata e complessa attività investigativa condotta dal nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Ronciglione insieme al personale di altre stazioni dello stesso comando.

L’attività investigativa ha avuto origine nella primavera del 2014 dall’arresto di un 25enne del luogo denunciato dai genitori per ripetuti maltrattamenti in famiglia. Il ragazzo è stato arrestato per detenzione ai finiti di spaccio di sostanza stupefancente, lesioni, minaccia grave ed estorsione. Nel corso delle perquisizioni i carabinieri di Ronciglione trovarono all’interno della sua abitazione  panetti di hashish per un peso di circa 2 kg, materiale vario per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione, due coltelli a serramanico e un tirapugni.

Il gruppo, secondo quanto si legge nella nota dei carabinieri, si riforniva di droghe dal mercato romano nei quartieri Monte Spaccato e Primavalle e di Bracciano per poi riversarle attraverso un sistematico e diffuso spaccio nell’area di Ronciglione e dei comuni limitrofi.

Gran parte delle cessioni, documentate dai carabinieri, sono state fatte a studenti delle scuole superiori anche minorenni. In altre occasioni si poteva acquistare la droga direttamente nella rivendita di ortofrutta di Ronciglione, gestita da due fratelli egiziani. Poteva essere richiesta anche la consegna a domicilio, organizzata dagli spacciatori come un vero e proprio servizio di pony express.

Durante l’attività i militari hanno arrestato in flagranza di reato per lo spaccio due pregiudicati del posto e sequestrato numerose piante di marijuana coltivate in casa, funghi allucinogeni e ovuli di hashish da 10 grammi ciascuno.

Dopo le formalità di rito gli arrestati sono stati condotti ai domiciliari nelle rispettive residenze.


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2 novembre, 2015

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