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Tribunale - Processo "Bonnie & Clyde" - Affidata la perizia antropometrica sui due giovani accusati del colpo da 25mila euro alla gioielleria Petrucci di Ronciglione

Coppia di ladri seriali o sosia? Verrà analizzato un video di Youtube

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Viterbo - Un'aula del tribunale

Viterbo – Un’aula del tribunale

Ronciglione – Sono i Bonnie & Clyde delle gioiellerie oppure sono solo dei sosia? Spetterà al consulente nominato dal giudice Silvia Mattei dirimere il dubbio sollevato dai difensori di una coppia di Ostia arrestata a febbraio 2014 con l’accusa di avere messo a segno, il 31 ottobre precedente, un colpo alla gioielleria Petrucci di Ronciglione. 

Il lui della coppia, per paura di essere preso per un bandito con le sue stesse fattezze, si è perfino fatto crescere la barba. A tradirli un filmato pubblicato da una presunta vittima su Youtube. 

I due giovani, che oggi hanno 31 e 29 anni, fin dall’inizio del processo si dichiarano innocenti, sostenendo di essere vittime di uno scambio di persona. Tanto che il giorno in cui era prevista la sentenza il giudice ha deciso di disporre una perizia antropometrica. E adesso spetterà al perito nominato ieri dal tribunale dire se sia davvero così.

L’esperto ha già preannunciato di dover scattare delle foto “fresche” del volto degli imputati, per poi procedere al confronto antropometrico tra loro e i due soggetti ripresi nei fotogrammi estrapolati dalle telecamere di sorveglianza di alcuni esercizi commerciali. 

La difesa, dal canto suo, ha sollecitato il perito a verificare anche le altezze. “Oltre ai visi, la fisionomia”, ha ribadito il giudice. 

I due giovani sono i presunti ladri seriali di gioiellerie che il 31 ottobre 2013 avrebbero colpito alla gioielleria Petrucci di Ronciglione, rubando con destrezza preziosi per 25mila euro, più un furto da 4mila euro ad Anagni e un tentativo a Nepi.

Traditi dai filmati delle telecamere e da un video su Youtube, in aula hanno detto: “Non siamo noi i ladri, sono due sosia”. E il giudice ha deciso di approfondire.

Secondo l’accusa, invece, sono anche la stessa coppia di ladri immortalata nel luglio 2013 in un video pubblicato su Youtube da un gioielliere di Anagni nella speranza che qualcuno riconoscesse i banditi che gli avevano sottratto preziosi per 4mila euro.

“Noi a luglio eravamo in vacanza in Calabria”, hanno detto gli imputati. Una versione confermata in aula da due amici, che hanno pure portato le fotografie del viaggio.

Nelle immagini del furto di Halloween a Ronciglione, invece, la donna appare magra. “Impossibile, mia moglie era incinta”, ha detto l’imputato, che nel frattempo – convinto di avere un sosia delinquente – per distinguersi si è fatto crescere una lunga barba.

Ultimo atto, i tatuaggi. Una lucertola e una croce in bella evidenza nei filmati, sulla caviglia del maschio della coppia: “Io ho una croce, ma piccolissima e sul collo del piede. Il ladro porta scarpe da ginnastica. Non si sarebbe mai potuta vedere”. 

Per sapere come andrà a finire, bisogna aspettare l’udienza del 23 gennaio, quando è prevista anche la sentenza. 

Silvana Cortignani


Gli articoli: Bonnie & Clyde in gioielleria, perizia sui tatuaggi – “Non siamo noi Bonnie & Clyde, sono due sosia” –  “Hanno rubato 25mila euro di gioielli” – Rubati 15mila euro alla gioielleria Petrucci


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21 luglio, 2018

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