--

--

Caffeina-Stagione-Teatrale-580x60
    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Viterbo - Il 63enne originario di Blera, titolare della Polonord, è accusato di calunnia - Parti civili quattro finanzieri

“Colosseo” incompiuto del Riello, al via il processo all’imprenditore Piero Ferri

Caffeina-Tutankhamon-9-11-18-560x80-ok

Piero Ferri - Polonord spa

Piero Ferri – Polonord spa

Viterbo - Il complesso della Polonord incompiuto dietro il tribunale

Viterbo – Il complesso della Polonord incompiuto dietro il tribunale

Viterbo - Il complesso della Polonord incompiuto dietro il tribunale

Viterbo – Il complesso della Polonord incompiuto dietro il tribunale

Viterbo - Il complesso della Polonord incompiuto dietro il tribunale

Viterbo – Il complesso della Polonord incompiuto dietro il tribunale

Viterbo – Al via il processo a Piero Ferri, l’imprenditore 63enne legale rappresentante e unico proprietario della Polonord, rinviato a giudizio per calunnia in seguito alla denuncia di quattro finanzieri, che si sono costituiti parte civile con l’avvocato Roberto Massatani. 

L’imprenditore, titolare della società che avrebbe dovuto costruire il centro direzionale a forma di colosseo del Riello,  si è messo nei guai per avere denunciato ai carabinieri per perquisizione illegale e furto di materiale informatico e documentazione varia le presunte vittime. Pur sapendole innocenti, secondo il pm Renzo Petroselli, che a suo tempo chiuse in pochi giorni le indagini, ipotizzando a carico dell’imprenditore il reato di calunnia. 

I fatti risalgono al 23 dicembre 2014 quando le fiamme gialle fecero accesso presso il cantiere della Polonord Spa, su delega della procura di Milano, per cercare una fattura di una ditta lombarda. Non avrebbero trovato la fattura, ma avrebbero scoperto, su indicazione dello stesso Ferri, una stanza segreta, una camera blindata di 150 metri quadrati di superficie, con dentro faldoni e faldoni, acquisiti dalla finanza, che ha così dato il via a una serie di accertamenti fiscali da cui sarebbero scaturite conseguenze pesantissime per la Polonord. 

Nessuna perquisizione illegale, secondo l’accusa, né tantomeno furto di materiale informatico e documentazione.

Ieri l’udienza di ammissione prove davanti al giudice Giacomo Autizi, coi difensori Angelo Di Silvio e Clementina Bracci che hanno chiesto l’acquisizione di un articolo di Tusciaweb, con le affermazioni a caldo di Ferri nei giorni in cui si sono verificati i fatti. 

Davanti al gup Francesco Rigato, lo stesso pubblico ministero Massimiliano Siddi aveva chiesto il non luogo a procedere nei confronti dell’imprenditore, originario di Blera.

Il processo entrerà nel vivo, con l’ascolto dei primi testimoni dell’accusa, il prossimo 11 marzo.

Silvana Cortignani


Articolo:  “Colosseo” incompiuto del Riello, rinviato a giudizio il titolare della Polonord – Polonord, ecco come potrebbe diventare la megastruttura – “Io e la Polonord solo vittime inconsapevoli”

9 novembre, 2018

    • Altri articoli

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR