L’intervista a Laura Allegrini |
![]() Il sindaco Giulio Marini |
![]() Paolo Equitani |
– La Allegrini povera? Marini ed Equitani non ci stanno.
Magari non lo dicono apertamente, magari argomentano in modi diversi le motivazioni, ma lo fanno capire, eccome.
Sia il sindaco di Viterbo che l’assessore provinciale all’Ambiente, entrambi del Pdl, non sono affatto d’accordo con le recenti esternazioni della senatrice Laura Allegrini che lamenta uno stipendio troppo basso per i parlamentari.
“La questione va presa da un punto di vista più esteso – spiega Marini –. La senatrice Allegrini è libera ovviamente di dire la sua opinione però qui il problema è un altro. La manovra ha scosso tutti ed è da ipocriti non ammettere che ha creato anche divisioni interne al Pdl.
Tutto ciò però non ci deve far perdere il senso principale di questi interventi. Il Paese è povero. Ha sperperato denaro forse in maniera sbagliata nel corso dei decenni ed ora è giunto il momento che tutti facciano uno sforzo adeguato alle possibilità per uscire da questa grave crisi”.
Insomma il sindaco Marini, parlamentare anche lui, non si tira indietro e, pur considerando le spese che chi fa questo mestiere deve affrontare quotidianamente, non si reputa povero. Anzi, è pronto a mettersi a disposizione.
“Ora è inutile che ci mettiamo a fare i conti precisi – continua Marini – però va ricordato che noi politici abbiamo delle spese. Una somma fissa mensile per il partito (circa 800 euro), costi di gestione vari e, non ultimo, il pernottamento a Roma per i parlamentari che abitano lontano dalla Capitale. Nonostante questo però è ovvio che non mi sembra il caso di starci a lamentare, ma anzi sarebbe il caso di darci da fare per aiutare davvero tutti gli italiani”.
Un sacrificio economico quindi, necessario ma, ci tiene a sottolinearlo Marini, che sia assolutamente trasparente. “Si deve sapere chi dà e quanto dà – aggiunge – anche perché se gli italiani se la prendono con la casta dei politici, a volte anche a ragione, è giusto che ciò che sarà eventualmente tolto ai parlamentari non finisca per far arricchire altre caste parallele. Gli aiuti, quelli veri, vanno dati alle fasce deboli, ai giovani. Basta con i tagli fini a se stessi. I tagli devono creare occupazione, lavoro e crescita, altrimenti sono inutili”.
Meno prolisso, ma comunque abbastanza chiaro nel condannare o, almeno, nel non condividere le posizioni della senatrice Allegrini è Paolo Equitani. “La politica è uno strumento al servizio della gente – dice l’assessore all’Ambiente della Provincia -. Chi fa questo mestiere lo fa per i suoi elettori, per la gente, per dare un contributo alla società. Finché un compenso basta a coprire le spese e le responsabilità che ne conseguono va bene. Il resto sono solo eccessi”.
Una critica velata, appena accennata. “Non mi sento di dire niente contro la senatrice Allegrini – continua Equitani -. Avrà avuto le sue ragioni ad intervenire in quel modo. Ma se dobbiamo fare un discorso generale e parlare di come io vedo la politica dico solo che non ritengo affatto giusto che questa diventi una casta. Si tratta di incarichi transitori. Non si può vivere di politica fino a cent’anni come succede in Italia”.
La politica, in pratica, non è una professione per Equitani e quindi non è giusto pensare ai compensi dei parlamentari come veri e propri stipendi. “Non condanno nessuno – conclude – ma sono del tutto contrario alla politica vista come una professione. All’estero ci sono decine di nomi illustri che finito il loro mandato sono spariti dalla scena e hanno continuato con altri mestieri. Anche da noi dovrebbe essere così. I privilegi esagerati e, soprattutto, infiniti non vanno bene”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY