![]() Ugo Sposetti |
– Salvaguardare le istituzioni, cancellando gli eccessi. Nella polemica successiva alle dichiarazioni della senatrice Pdl Laura Allegrini, Ugo Sposetti, parlamentare Pd ha le idee chiare.
“Ho sempre difeso le istituzioni, semmai a essere nocive sono le manifestazioni smodate di potere, lo sfrecciare di auto blu, le scorte – spiega Sposetti – la senatrice Allegrini fa un ragionamento di chi venendo dalla provincia a Roma vive giornate dure, perché l’attività non si esaurisce con le sedute in aula. Io non mi faccio trascinare dall’anti politica”.
Comunque un taglio serve. “La prima cosa è dimezzare il numero parlamentari e si può fare in pochi mesi.
Io stesso presenterò una proposta di legge per introdurre nuove norme relative ai compensi dei parlamentari, per garantire trasparenza, livellando i compensi a livello europeo”.
Se serve un intervento legislativo, il problema esiste. “Serve trasparenza, come per i portaborse, il cui contributo non è regolamentato. Il punto è il costo del palazzo, quanto costa l’azienda Parlamento.
Per quanto mi riguarda, se si ritiene che io prenda troppo, mi si dia di meno. Non faccio una vita sfarzosa e da anni pubblico la mia dichiarazione dei redditi sul mio sito. Non devo difendere nulla, ma va data dignità alla vita dell’eletto. Che deve rispettare le regole e il cittadino va incoraggiato a difenderlo. Certo, se poi ci sono buchi, diventa tutto difficile”.
I conti della senatrice Allegrini però hanno sollevato un vespaio di critiche. Magari il momento non è dei migliori.“Su quello che diciamo influisce il quando lo diciamo. Comunque siamo vicini alle cifre dichiarate dalla Allegrini, per chi ha un solo reddito come me. Io al Pd ho dato finora 38mila euro, più il resto nelle organizzazioni territoriali. Poi ti rimane quello che ti rimane.
Certo io non mi lamento, è un’attività che ti crea attenzione attorno, da prestigio, ci sono aspetti positivi”. Come i ristoranti di Camera e Senato… “Ci avrò mangiato tre volte, è una mensa, si paga così – spiega Sposetti – ci vedo mangiare diversi giornalisti che poi scrivono come lì si paghi poco”.
Allora i voli aerei. “Non è che tutti i giorni si vola – precisa Sposetti – si fa quando serve”. Eppure le cronache raccontano anche altro.
“Le regole sono le regole. Non si passa col semaforo rosso. Se si passa quando è rosso, si passa. Punto. Ma lo ha fatto un altro. Non io”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY