![]() Il tribunale di Viterbo |
– Volge al termine il maxiprocesso Giro d’Italia, sul traffico illecito di rifiuti indebitamente smaltiti a Viterbo.
Ieri mattina hanno preso la parola gli ultimi due difensori. Entrambi hanno chiesto l’assoluzione per i loro clienti, che ricoprivano tutti e due la funzione di intermediari.
Il loro compito sarebbe stato quello di organizzare trasporto e smaltimento di rifiuti. L’intermediazione, in pratica, avveniva tra i produttori di rifiuti e i gestori dei centri di recupero, cui i materiali di scarto erano destinati.
L’accusa contesta proprio le modalità di questo passaggio: anziché essere smaltiti in discarica, i rifiuti finivano indebitamente in centri di ripristino ambientale. Con un risparmio per i produttori e un guadagno per i destinatari, che avrebbero ricevuto, come scritto negli atti di indagine, “un prezzo per l’illegale ricezione di rifiuti”. Ma dov’era l’illecito profitto per gli intermediari?
Entrambi i difensori se lo sono chiesto ieri, nelle loro arringhe finali, culminate con la richiesta di assoluzione perché il fatto non sussiste. Due e tre anni di reclusione la richiesta avanzata, invece, per i due intermediari dal pm Stefano D’Arma, durante la requisitoria dello scorso 14 marzo.
“Giro d’Italia – Ultima tappa Viterbo” è il più grande processo mai celebrato nel capoluogo in materia di traffico illecito di rifiuti, con 14 imputati e una quarantina di parti civili.
L’indagine prese il nome dal percorso compiuto dai rifiuti che, partendo da Veneto, Friuli, Toscana e Lombardia finivano dritti nelle cave del Viterbese. Tre le categorie di prodotti di scarto individuate dalla Procura: quelli sprovvisti di analisi che ne escludessero la tossicità; quelli i cui risultati delle analisi erano stati alterati; quelli descritti, sulla carta, come sostanze di un certo tipo, mentre, in realtà, si trattava di tutt’altro. I rifiuti, in ogni caso, secondo i magistrati, erano sempre incompatibili con la destinazione finale.
Il processo continua il 6 luglio con le repliche. La sentenza arriverà dopo l’estate.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY