– I conti senza l’oste… E sì, per il sindaco dimissionario Giulio Marini qualcuno ha fatto i conti senza l’oste. E la matematica della politica si basa su una logica ferrea. Una logica che Marini tenta di spiegare anche alla fronda interna: Alleanza per Viterbo e Destra.
E a poco sembrano valere le disponibilità e flessibilità personali.
“Da un punto di vista astratto io, ovviamente, non avrei nulla in contrario alla riduzione del numero degli assessori. Ci mancherebbe. Ma la politica è leggermente più complessa”.
In che senso?
“Come già ho annunciato, mercoledì ho in programma un incontro con i diciassette consiglieri di Pdl e Lega che sostengono la giunta e dovranno essere loro a decidere se si può andare avanti e se possiamo avanzare la proposta di ridurre a sei gli assessori”.
Fin qui non ci dovrebbero essere problemi?
“Beh, in realtà è proprio qui che nascono i problemi. La richiesta di Destra e Alleanza di ridurre a sei la giunta significherebbe assegnare anche un assessore alla Destra e uno ad Alleanza per Viterbo. Vale a dire due assessori per sei consiglieri. Rimarrebbero quattro assessori per gli altri diciassette consiglieri che hanno votato si al bilancio. Tre assessori per il Pdl e uno per la Lega. La domanda è: possono i 17 consiglieri di maggioranza accettare questa ipotesi?”.
Lei cosa si è risposto?
“Io la risposta me la sono data il 5 settembre…”.
Come dire che le dimissioni erano dovute a una ferrea matematica politica. E che non si possono fare i conti senza l’oste…
Lupo Solitario
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY