– “Manteniamo il patto del 2008, ma abbiamo chiesto che siano investiti soldi per Viterbo”.
E’ l’esito dell’incontro tra il sindaco Giulio Marini e il partito di Umberto Fusco, il primo nel giro di consultazioni per risolvere la crisi che ha portato il sindaco alle dimissioni.
“E’ andata bene – spiega Fusco – noi gli abbiamo confermato l’appoggio e al tempo stesso avanzato richieste in particolare per la zona del Barco, il parco a San Martino, la sistemazione della Tuscanese”.
Incontro soltanto con il primo cittadino e non con la delegazione trattante.
“Avevamo già detto da tempo – ricorda Fusco – che noi non partecipiamo più alle riunioni di maggioranza, quindi abbiamo discusso con Marini, con altri consiglieri possiamo discutere di politica in generale”.
Secondo il capogruppo della Lega Federalista il sindaco era soddisfatto e sereno. Forse perché gli ostacoli li deve ancora affrontare.
“Abbiamo ribadito come gruppo – sostiene Fusco – che non vogliamo essere i primi, ma nemmeno secondi, partecipare alle varie attività dell’amministrazione, non vogliamo schermaglie, ma il bene di Viterbo”.
Nessuna richiesta sull’Imu? “Fin dall’inizio – continua Fusco – abbiamo ritenuto odiosa questa tassa e chiesto che almeno dal 2013 sia abolita.
Adesso inutile andare al muro contro muro. Non credo si possa mettere in crisi un’amministrazione per qualche decimo.
Conta invece, come il comune spende i soldi incassati”.
E gli assessori portati a sei? “E’ un argomento non determinante – conclude Fusco – di cui non abbiamo parlato. Nel rispetto delle idee altrui che su questo punto hanno opinioni diverse”.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY