Viterbo – Il complesso conventuale di San Francesco va restituito alla città. Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico, sposa la campagna lanciata da Tusciaweb per il recupero della struttura.
“Si tratta - ricorda Mazzoli – di un immobile che si estende su una porzione molto ampia di territorio e che appartiene al demanio dello Stato. Attualmente non ospita più il distretto militare, bensì il comando brigata dell’aviazione dell’esercito sotto il nome di “Caserma generale Bazzichelli”. Un’area di pregio all’interno della città che si estende lungo tutta la cinta muraria affacciata su piazzale Gramsci. Recuperarlo significherebbe restituire a Viterbo una porzione importante del centro, dove spazi di questo tipo sono carenti soprattutto considerata la finalità culturale del progetto lanciato”.
“Il comune e l’Agenzia del demanio – continua il deputato – dovrebbero studiare come intervenire in accordo, nell’ottica di una riorganizzazione della rete di caserme presente nel capoluogo che rappresentano comunque una risorsa per Viterbo. In città, c’è grande carenza di spazi da dedicare ad attività culturali. Averne uno di simile pregio e dimensioni, significherebbe offrire ai viterbesi una grande opportunità. Quindi sì, ritengo opportuno e anzi necessario intervenire per liberare il chiostro e gli altri locali del convento attualmente inglobati nella caserma”.
“Farò quindi – conclude il deputato – quanto per le mie competenze al fine di verificare quali reali opportunità si possono creare per rendere concreto il progetto di fare del complesso di san Francesco una Cittadella della cultura e della pace. Sono pronto a collaborare con chi si impegnerà per far andare in porto il progetto”.
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