Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Orte - Lo annuncia lo stesso ex sindaco Dino Primieri

“Lavori dopo la frana, archiviato il procedimento a mio carico”

Condividi la notizia:

Dino Primieri, ex sindaco di Orte

Dino Primieri, ex sindaco di Orte

La Forestale a Orte

La Forestale a Orte

La Forestale a Orte

La Forestale a Orte

La Forestale a Orte

La Forestale a Orte

Orte – “Archiviato il procedimento a mio carico”. E’ lo stesso Dino Primieri, ex sindaco di Orte, ad annunciare l’archiviazione dell’indagine nei suoi confronti nata dall’affidamento dei lavori in località Ponte Sasseta, dopo una frana.

Primieri era indagato per l’appalto per la messa in sicurezza del costone roccioso franato. Fu un’azienda viterbese ad aggiudicarselo ufficialmente il 24 febbraio 2012. Il bando di gara prevedeva che i materiali di risulta sarebbero rimasti all’impresa. Parte dei lavori sarebbe stata subappaltata a una ditta umbra. Turbativa d’asta l’ipotesi di reato.

Lavori per un milione 44mila 195 euro, che l’impresa si sarebbe aggiudicata con una percentuale minima di ribasso. Proprio questo dato mette in moto la Forestale: il primo aprile 2014 gli uomini del Nipaf (Nuclei investigativi provinciali di polizia ambientale e forestale) setacciano il comune di Orte, la casa dell’ex sindaco e l’impresa. Non sequestrano computer né altri supporti informatici. Solo documenti cartacei sulla procedura della gara, su delega dei pm viterbesi Stefano D’Arma e Fabrizio Tucci. Il sopralluogo scatta anche al Genio civile di Viterbo, dove Primieri lavora come impiegato. Sette le pattuglie della Forestale impiegate nel blitz, oltre all’elicottero Ab412 che sorvolava la zona e scattava foto.

“Intercettazioni telefoniche, intercettazioni ambientali, perquisizioni, sequestri di materiale informatico per i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso in località Ponte Sasseta nel comune di Orte hanno portato i magistrati e i giudici a una sola e unica conclusione: ‘Archiviato il procedimento a carico di Dino Primieri, per infondatezza della notizia di reato’ – annuncia lo stesso ex sindaco -. Un’accurata e lunga indagine ha portato a ritenere privo di ogni fondamento quanto riportato nell’esposto-denuncia fatto nei miei confronti da un concittadino”.

Primieri è soddisfatto. “Il decreto di archiviazione restituisce completa legittimità al lavoro di dieci anni come sindaco di Orte e dimostra che ho sempre amministrato questa cittadina nel rispetto dei principi di onestà e trasparenza, nell’esclusivo interesse della popolazione – continua l’ex primo cittadino, Primieri -. Colgo l’occasione per ringraziare tutti quei cittadini che, malgrado i dubbi insinuati da questa indagine sulla correttezza del mio operato, hanno sempre confermato una fiducia incondizionata nei miei confronti”.

Anche l’associazione Idee Chiare esprime profonda soddisfazione per l’esito della vicenda. “E’ stata finalmente restituita piena legittimità all’operato di Dino Primieri, nell’esercizio delle funzioni da lui svolte come sindaco – commenta -. I componenti dell’associazione Idee Chiare, che non hanno mai avuto dubbi sulla correttezza dell’operato del proprio sindaco, esprimono profonda soddisfazione per l’esito della vicenda”.


Condividi la notizia:
26 gennaio, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/