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Femminicidio-suicidio a Orte - Nell'auto, oltre alla pistola e al coltello, pure una tanica di liquido infiammabile - Il 28enne di Amelia voleva dar fuoco alla Renault in cui è stato trovato cadavere insieme all'ex fidanzata Silvia Tabacchi

Francesco aveva anche della benzina

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Femminicidio-suicidio a Orte - Silvia Tabacchi e Francesco Marigliani

Femminicidio-suicidio a Orte – Silvia Tabacchi e Francesco Marigliani

Femminicidio-suicidio a Orte - Il volante dell'auto

Femminicidio-suicidio a Orte – Il volante dell’auto

Femminicidio-suicidio a Orte - Il il vetro del finestrino rotto

Femminicidio-suicidio a Orte – Il il vetro del finestrino rotto

Orte - L'auto del femminicidio - suicidio

Orte – L’auto del femminicidio – suicidio

Omicidio - suicidio a Orte - La moto di Francesco Marigliani

Omicidio – suicidio a Orte – La moto di Francesco Marigliani

Orte – In quella lettera di tre pagine lasciata sulla moto, Francesco lo aveva scritto: “Ucciderò Silvia e mi sparerò. Poi brucerò l’auto”. E nella Renault Megane dove i due 28enni, ex fidanzati, sono stati trovati cadavere venerdì scorso, i carabinieri hanno rinvenuto anche una tanica di benzina. Ma Francesco Marigliani, di Amelia, non sarebbe riuscito a usarla.

Per gli investigatori era però tutto premeditato: il femminicidio, il suicidio e il dar fuoco all’auto di Silvia Tabacchi, di Vasanello. Nella macchina, parcheggiata in una piazzola della strada che da Orte va a Vasanello, oltre alla tanica di benzina è stato trovato anche un coltello, con una lama di trenta centimetri. Era nello zaino di Francesco.

L’intento del 28enne di Amelia sarebbe stato quello di aggredire prima Silvia e poi tirare fuori la pistola (la Glock calibro 9 comprata solo 24 ore prima della tragedia), puntarla alla tempia di lei, ucciderla e poi uccidersi. Ma il coltello da quello zaino non è mai uscito: né durante l’ispezione cadaverica né durante l’autopsia i medici legali avrebbero trovato sui corpi dei due giovani ferite o lividi che possano far pensare a una colluttazione prima del femminicidio-suicidio.

Così come la benzina non è stata usata per dar fuoco all’auto.

Quello di venerdì scorso doveva essere solo l’ultimo incontro di Silvia e Francesco per chiudere definitivamente il rapporto. L’ultimo appuntamento di due 28enni che si erano lasciati da pochi mesi, dopo un’adolescenza passata insieme. Francesco invece, arrivato poco prima delle 16 in sella alla sua Kawasaki Ninja nera, è salito nell’auto di Silvia, ha impugnato la pistola e le ha sparato. Un colpo alla testa. Mortale. Poi si è puntato la calibro 9 contro, prima all’addome e poi alla tempia, e si è tolto la vita. Mentre Silvia era riuscita a voltar pagina con un nuovo fidanzato, lui non si era ancora rassegnato alla fine della loro relazione.

Oggi e domani l’addio ai due giovani. Alle 15, nella chiesa di santa Maria assunta a Vasanello, i funerali di Silvia: nel comune cimino è lutto cittadino. Alle 10 di domani, invece, nella chiesa di san Francesco ad Amelia, quelli del 28enne.


Multimedia: Veglia contro la violenza nel nome di Silvia – slide – video – Femminicidio-suicidio a Orte – I vetri rotti dell’auto – slide – L’auto del femminicidio-suicidio e le prime indagini dei carabinieri – slide



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23 marzo, 2017

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