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Femminicidio-suicidio a Orte - Le parole di don Paolo al funerale di Francesco Marigliani

“Per colpa sua una persona non c’è più…”

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Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

 
Francesco Marigliani

Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Francesco Marigliani

Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia - Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia – Il funerale di Francesco Marigliani

Amelia - Chiesa di San Francesco

Amelia – Chiesa di San Francesco

Amelia – “Per colpa sua una persona non c’è più…”. Il parroco don Paolo Carloni nel ricordare Francesco non tralascia il suo terribile gesto.

Multimedia: Dolore ad Amelia per i funerali di Francesco Mariglianislide – Amelia – I funerale di Francesco Marigliani – slide – video

Tanti giovani e tanta gente al funerale di Francesco Marigliani. Nella chiesa di San Francesco, proprio nel cuore del centro storico di Amelia, i parenti e gli amici di Francesco sono arrivati alla spicciolata.

Nelle carte funebri annunciano la scomparsa del ragazzo la mamma, la sorella, la zia, i nonni, Stefano e i parenti tutti. In alto una foto che lo ritrae in vacanza, al mare, in un momento felice.

“Una famiglia unita e felice, è una disgrazia enorme, inspiegabile, si erano lasciati da poco, ma nessuno si aspettava un gesto simile”, dice un’amica di famiglia, tra i primi a entrare in chiesa col marito.

Conosceva anche Silvia Tabacchi: “Una bamboletta. Erano una bellissima coppia. Ma soprattutto lei – ribadisce la donna – era una bamboletta”. Francesco, che non avrebbe contatti con il padre, ha una sorella di poco più piccola.

Studentessa universitaria, come il 27enne.

“Era un ragazzo posato, studioso, faceva medicina a Terni – dicono i parenti -. La madre è una grande lavoratrice. Prima lavorava in un forno, ora in una mensa, stimatissima da tutti. Ha una sorella non sposata che l’ha aiutata assieme ai nonni con i figli. La zia non si dà pace, era legatissima al suo Francesco”.

I funerali sono stati concelebrati da quattro sacerdoti. Don Paolo Carloni, parroco della chiesa subito fuori le mura dove vive la madre; padre Mauro Russo, della chiesa di San Francesco d’Assisi, dove sono stati celebrati i funerali; don Enzo Prato, il sacerdote di Vasanello che ha battezzato e officiato le esequie di Silvia Tabacchi; don Andrea Nkongolo, originario del Congo, che ha conosceva Francesco Marigliani dai tempi dell’oratorio. E Poi il feretro è stato tumulato nel cimitero di Terni, di dove la famiglia è originaria.

“Ci interroghiamo sul senso delle scelte che facciamo – ha detto don Paolo durante il funerale -. C’è soltanto una strada da seguire, scegliere l’amore. Non fatto soltanto di emozioni. Bisogna amare senza chiedere niente in cambio e fare della propria vita un dono per gli altri. Spesso confondiamo l’amore come qualcosa che ci appartiene. Nessuno è libero da questo difetto. Invece la vera soddisfazione è quando siamo capaci di pensare che la nostra vita è un dono per gli altri. Francesco era tutto per voi. Fisicamente non c’è più e per colpa sua anche un’altra persona non c’è più, quella che amava. Ma il Padre non ha mai smesso di amarlo. Ne siamo certi”.

Francesco Marigliani venerdì 17 marzo ha sparato un colpo alla tempia della sua ex fidanzata, Silvia Tabacchi, per poi rivolgere l’arma contro se stesso e togliersi la vita, con un colpo all’addome e uno alla testa. 

I due giovani si sono lasciati lo scorso mese di settembre dopo una relazione durata dieci anni. Silvia aveva trovato un nuovo amore, Francesco non si era rassegnato. Nessun dubbio che si sia trattato di un gesto premeditato.

Marigliani, studente di medicina, ha convinto la ex a vedersi un’ultima volta. Ma a quell’incontro, finito tragicamente su una piazzola di sosta della Vasanellese, cui è giunto a bordo della sua moto, Marigliani si è presentato con una pistola, un coltello, una tanica di benzina. Uno zaino pieno di morte sulle spalle.


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24 marzo, 2017

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