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Viterbo - Carabinieri - Operazione Underground - La cocaina arrivava nella Tuscia dal Belgio - FOTO E VIDEO

Stroncato traffico internazionale di droga, sette arresti

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Viterbo - Carabinieri - Arresti per droga

Viterbo – Carabinieri – Arresti per droga

Viterbo - Carabinieri - Arresti per droga

Viterbo – Carabinieri – Arresti per droga

Viterbo - Carabinieri - Arresti per droga

Viterbo – Carabinieri – Arresti per droga

Viterbo - Carabinieri - Operazione Underground - La droga sequestrata

Viterbo – Carabinieri – Operazione Underground – La droga sequestrata

Viterbo - Carabinieri - Operazione Underground - La droga sequestrata

Viterbo – Carabinieri – Operazione Underground – La droga sequestrata

Viterbo - Carabinieri - Operazione Underground - La droga sequestrata

Viterbo – Carabinieri – Operazione Underground – La droga sequestrata

Viterbo - Carabinieri - Operazione Underground - La droga sequestrata

Viterbo – Carabinieri – Operazione Underground – La droga sequestrata

Viterbo - Carabinieri - Arresti per droga

Viterbo – Carabinieri – Arresti per droga

Viterbo – Stroncato dai carabinieri traffico internazionale di droga, 7 arresti. La cocaina arrivava nella Tuscia dal Belgio.

La Direzione Distrettuale Antimafia di Roma e i carabinieri stroncano un altro traffico di droga nel viterbese.

Dalle prime ore di questa mattina, diversi militari del comando provinciale carabinieri di Viterbo – con l’ausilio di unità cinofile antidroga del nucleo di Roma Ponte Galeria e di un velivolo del nucleo elicotteri di Pratica di Roma, sono stati impegnati nell’esecuzione di un provvedimento restrittivo, emesso dal Gip. del tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della capitale, nei confronti dei componenti di un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti.

Le indagini, portate avanti dalla compagnia carabinieri di Viterbo, tramite le sue articolazioni operative,  il nucleo operativo e radiomobile e la stazione di Soriano nel Cimino, sono state avviate a settembre 2015, quando un cittadino macedone, in preda alla disperazione e molto impaurito, si è rivolto ai carabinieri denunciando di essere stato vittima di una violento pestaggio e di un sequestro di persona a scopo di estorsione.

In particolare, lo straniero, al quale sono state state provocate fratture multiple (giudicate guaribili in 25 giorni), dopo aver confessato di essere inserito in un contesto di traffico di stupefacenti, auto accusandosi di aver spacciato dette sostanze, riferiva che un gruppo di albanesi, presso i quali si era rifornito di droghe, lo avevano prelevato con l’inganno e condotto in una zona di campagna, dove era stati picchiato selvaggiamente e minacciato con una pistola per costringerlo ad onorare il debito maturato per l’acquisto a credito dello stupefacente.

Da allora è stata sviluppata una complessa e articolata attività investigativa, denominata convenzionalmente “Operazione Underground” che, sotto la direzione della Procura distrettuale di Roma, ha permesso di accertare l’esistenza di un’associazione, capeggiata anche dal cittadino albanese Bledar Shtembari, finalizzata al traffico di sostanza stupefacenti, composta prevalentemente da cittadini albanesi irregolari.

In maniera organizzata, importando cocaina dal Belgio, immettevano, attraverso una rete di pushers, cocaina sul mercato di Viterbo e di alcuni centri della provincia, quali Canepina e Vignanello.

L’attività di occultamento e preparazione della droga per lo smercio era particolarmente sofisticata, sempre orientata a evitare di incappare nei controlli delle forze dell’ordine.

Lo stupefacente, infatti, giunto a Viterbo, veniva “tagliato”, suddiviso in dosi e posto in barattoli di vetro, con all’interno riso per preservarlo dall’umidità. I contenitori, quindi, veniva occultati in zone di campagna, dove poi venivano prelevati nei momenti immediatamente antecedenti la consegna ai vari clienti.

I carabinieri, attraverso le proprie investigazioni, riuscivano a monitorare i movimenti degli indagati, individuando anche i luoghi di occultamento dello stupefacente. In una circostanza, gli stessi militari, rinvenuto un barattolo contenente diverse decine di grammi di cocaina di ottima qualità (in alcuni casi con un grado di purezza del 91%), sostituivano – per non pregiudicare le indagini – lo stupefacente (sequestrandolo) con della farina.

Nel corso delle indagini sono state ricostruite transazioni di ingenti quantitativi di droga, sequestrandone una piccola parte pari a 700 grammi di cocaina. Sono stati, inoltre, sequestrate cospicue somme di denaro ed eseguiti arresti e denunce.

I carabinieri, su delega della Dda, a parziale conclusione delle indagini in questione, a Viterbo e Terni, hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo nei confronti di:

Bledar Shtembari detto Bledi, cittadino albanese di anni 44, irregolare sul territorio nazionale, con pregiudizi penali e gravitante a Viterbo da anni. Quest’ultimo, destinatario della misura della custodia cautelare in carcere, risulta essere il promotore e l’organizzatore, unitamente ad altri soggetti al momento resisi irreperibili, occupandosi in prima persona anche dei viaggi in Belgio per l’approvvigionamento dello stupefacente;

Armand Cuni, cittadino albanese di anni 44, irregolare sul territorio nazionale, con pregiudizi penali e gravitante, anch’egli, a Viterbo da anni, è destinatario della misura della custodia cautelare in carcere. Costui, nell’ambito del sodalizio, riveste il ruolo di partecipe, occupandosi dello smercio al dettaglio;

Angelica Cazzato, cittadina italiana di 32 anni, residente a Viterbo, con pregiudizi penali, è destinataria della misura cautelare degli arresti domiciliari. Costei si riforniva di stupefacenti dal sodalizio, rivendendola nell’ambito di una propria attività di spaccio;

Rudenc Medolli, cittadino albanese di 37 anni, residente a Terni, con pregiudizi penali, è destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari. Costui si riforniva di stupefacenti dal sodalizio, rivendendola nell’ambito di una propria attività di spaccio;

Domenico Pennacchietti
, cittadino italiano di 37 anni, imprenditore edile, residente a Vitorchiano, con pregiudizi penali, è destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari. Costui si riforniva di stupefacenti dal sodalizio, rivendendola nell’ambito di una propria attività di spaccio;

Massimiliano Pietrucci, cittadino italiano di 55 anni, residente a Soriano nel Cimino, con pregiudizi penali, è destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari. Costui si riforniva di stupefacenti dal sodalizio, rivendendola nell’ambito di una propria attività di spaccio.

Un altro indagato, Erjon Collaku, cittadino albanese di 37 anni facente parte dell’associazione in trattazione, è stato localizzato in Spagna, motivo per il quale il Gip di Roma ha emesso mandato di cattura europeo per consentire l’esecuzione della custodia cautelare in carcere.

Quest’ultimo provvedimento, grazie alla collaborazione con il servizio di cooperazione internazionale di polizia del ministero dell’Interno e delle autorità di polizia spagnole, è stato eseguito presso l’aeroporto di Barcellona mentre era in procinto di imbarcarsi per raggiungere altro paese europeo.

I capi di imputazione ai quali devono rispondere gli indagati, oltre agli art. 73 e 74 del D.P.R. 309/90, sono sequestro di persona a scopo di estorsione (art. 630 c.p.), lesioni personali aggravate (artt. 582, 585 c.p.), porto d’arma da fuoco ( art. 12 e 14 D.lvo 497/1974) ed estorsione (art. 629 c.p.).


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Media: Fotocronaca: Arresti per droga – Video: Operazione dei carabinieri, arresti per droga

Operazione dei carabinieri, arresti per droga


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13 giugno, 2019

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