Viterbo – Fratelli d’Italia torna in consiglio comunale, ma la crisi in comune non è risolta e il sindaco Arena si impegna a portare a termine la verifica chiesta dal gruppo di Luigi Maria Buzzi.
C’è di più, il capogruppo della Lega Andrea Micci lo ha esortato a farlo, prima di discutere qualsiasi altro argomento. Subito dopo il rendiconto.
È la sorpresa nella seduta di consiglio di stamani, dopo che la precedente è saltata, perché al momento del voto FdI ha abbandonato i lavori, chiedendo di risolvere problemi nel centrodestra che si trascinano da tempo.
“FdI – dice il sindaco Arena – ha voluto evidenziare un malcontento alla coalizione. Un’azione arrivata all’improvviso. Qualcosa da chiarire c’è, io ho sempre rimandato.
Posso prendermi la responsabilità di non avere affrontato situazioni che pensavo decantassero e che invece si sono incancrenite. Ne prendo atto”.
Di conseguenza: “La situazione ha accelerato il mio intendimento che già avevo, d’intervenire su assetto politico e amministrativo, per creare le condizioni affinché la macchina amministrativa possa procedere con maggiore incisività”.
I problemi non sono risolti, ma oggi tutto il centrodestra è in aula. “Mi fa piacere che ci siano, ma non è detto che i problemi non ci siano più. In brevissimo tempo, entro agosto o prima effettuerò la verifica, per continuare”.
Arena si dice ottimista: “Vedo il bicchiere mezzo pieno. Se ci sono le condizioni per andare avanti, massimo impegno, al contrario ne dovrò prendere atto”.
Anche la Lega è in sala, ma il capogruppo Andrea Micci non pare molto allegro. “Da parte nostra ribadiamo la fiducia della Lega nel sindaco – osserva Micci – il nostro gruppo ha nove consiglieri quasi la metà della maggioranza. Quanto accaduto nell’ultima seduta ci ha colto di sorpresa. Incomprensibile. Biasimo la scelta di fare leva politica su un atto amministrativo importante. A tre minuti dal voto è stata bloccata la votazione del rendiconto”.
Che oggi si vota, ma nient’altro. “La verifica va fatta, prima di procedere, prima di ogni altro atto amministrativo”.
L’opposizione attacca. Da Luisa Ciambella (Pd) che invita Arena a dimettersi, per una questione di dignità, come ha fatto il suo ex collega di Civita Castellana Caprioli, quando ha capito che era ostaggio della sua maggioranza. Poi ha parlato della telefonata che ha bloccato i lavori del consiglio.
Il che fa ricordare a Luigi Maria Buzzi (FdI) i 90 giorni senza maggioranza dell’amministrazione Michelini e i sette dissidenti pronti ad andare dal notaio. “E a proposito di telefonate, evidentemente – ricorda Buzzi – Ciambella dimentica quante ne ricevesse l’ex sindaco. Prima di accusare si faccia un esame di coscienza”.
Giacomo Barelli (Forza civica) vuole capire le vere ragioni, quale sia il problema. “Altrimenti non siamo disponibili a discutere nemmeno il rendiconto”.
E da Giulio Marini, capogruppo Forza Italia, un invito netto: “Non si può più perdere tempo. Dobbiamo andare avanti in maniera diversa e decisa, se ci sono i numeri. Lei sindaco, è responsabile. Decida, prenda in mano la situazione e rimuova gli ostacoli senza guardare in faccia nessuno”.
Duro l’intervento di Chiara Frontini (Viterbo 2020), che richiama Arena alla sua responsabilità: “Lascerete questa città peggio di come l’avete trovata”.
E Alvaro Ricci ritorna su quello che è scritto con i numeri, nel rendiconto 2019: “Certifica un fallimento”.
Mentre a Massimo Erbetti (M5s), siccome il centrodestra parla sempre di una famiglia, descrivendo la coalizione, viene un dubbio: “Siete sicuri di essere una famiglia? Non siete nemmeno conoscenti”.
Gianmaria Santucci (Fondazione) torna sull’intervento della volta scorsa, quando ha parlato di una maggioranza solida, salvo poi vedere uscire FdI e il mancato voto del rendiconto: “Mi sono sbagliato, non era come dicevo ci sono dei problemi ed è bene che se ne parli. Finito il consuntivo ci sarà la verifica. Non ho condiviso il modo con cui FdI ha portato avanti la vicenda”. La sintesi: “Parlare meno e lavorare di più”.
Di fatto Arena apre la crisi e da Giacomo Barelli arrivano gli auguri: “Buona crisi a tutti”.
Prima dell’avvio dei lavori, un minuto di silenzio in ricordo di Marcuccio Marcucci, ex consigliere comunale, morto all’età di 83 anni.
“Un protagonista di questa assise – ha detto il sindaco Arena – aveva una grande preparazione, ricordo la sua mitica borsa in pelle, capiente. Era il suo archivio ambulante sugli argomenti da trattare. È stato un maestro per tutti noi”. Assistendo agli ultimi avvenimenti a palazzo dei Priori, Marcucci oggi ne avrebbe avute da dire.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Buzzi (FdI): Buzzi (FdI): “Noi sempre leali in maggioranza e siamo stati presi a calci” – Arena: “Pronto ad ascoltare proposte, purché non sia un dialogo tra sordi” – Resa dei conti nel centrodestra, giunta Arena in crisi – Barelli (Forza civica), Serra (Viterbo dei cittadini) e Delle Monache (Impegno comune): “Il sindaco in consiglio dica se ha ancora una maggioranza” – Ricci (Pd): “Arena apra la crisi dimettendosi e verifichi se ha una maggioranza che lo sostiene…” – Frontini (Viterbo 2020): “La maggioranza sta mandando in malora la città, Arena si dimetta” – Fdi non si presenta, salta l’approvazione del rendiconto ed è crisi in maggioranza – Erbetti (M5s): “Una crisi senza precedenti al comune di Viterbo”


