Viterbo – Rendiconto da record. Non entrerà nel Guinness ma di certo, quello 2019 rimarrà negli annali di palazzo dei Priori. Il consuntivo passa a maggioranza, con i soli voti del centrodestra. Opposizione contraria.
Una seduta fiume, dalla mattina alla sera, l’altro giorno è saltata perché il gruppo di Fratelli d’Italia se n’è andato e la maggioranza non aveva i numeri per votare. Oggi il ritorno.
Prima c’è la crisi o psicodramma del centrodestra su cui discutere, poi di nuovo il rendiconto. E si ricomincia. Nonostante la volta precedente si fosse discusso per un giorno intero, si continua a discutere. Ripetere giova.
Numeri, problemi, spesso anche seri. Argomenti non mancano.
Dalla mattina, si arriva (di nuovo) dopo le 17 con le dichiarazioni di voto. Non prima d’essersela presa pure con un dirigente, la ragioniera capo Rasi, perché non presente.
Impietosa l’opposizione con il centrodestra: “Fuori dal palazzo – dice Giacomo Barelli (Forza civica) – non trovate un cittadino contento per quello che state facendo. Siete in crisi perché incapaci di spendere soldi e fare quello che i cittadini si aspettano”.
Due conti da Alvaro Ricci (Pd). “Prendendo l’avanzo di bilancio 2018 – ricorda Ricci – applicato al 2019, la somma fa 11 milioni”. Soldi sonanti e spendibili. “Di questi, però, 2 milioni e 880mila euro sono andati in economia”. Non utilizzati.
“Altri 4 milioni e 700mila euro sono finiti nel fondo pluriennale vincolato. Sono risorse non spese, per le quali è iniziata una qualche attività, ma tecnicamente non utilizzati e il loro impegno reale sarà semmai nel 2021”. Il fondo arriva a oltre 10 milioni.
Non è tutto. “Occorre aggiungere 6 milioni e 700mila euro tra avanzo libero e quello destinato a investimenti”. Fondi che sono rimasti lì, quando si sarebbe potuto trasformarli in iniziative, progetti a favore della città, è l’accusa dell’opposizione. Con Lina Delle Monache (Obiettivo comune) che accusa su come in un momento di difficoltà, c’erano soldi per chi più ne aveva bisogno.
Non c’è nell’azione di Arena il bene dei viterbesi, per Luisa Ciambella, mentre Massimo Erbetti trova paradossare fare una dichiarazione di voto che avrebbe dovuto proporre 48 ore prima.
È sconsolato, invece, Alfonso Antoniozzi (Viterbo 2020).
Diversamente da Andrea Micci (Lega) che non butta tutto a mare. “Prendiamo le critiche costruttive per fare meglio – spiega l’esponente di maggioranza – sapendo che l’impegno per il 2020 e il prossimo anno sarà il massimo”. Ma già sul proseguire o meno i lavori, il centrodestra si spacca.
Giuseppe Ferlicca
Articoli: Arena: “Subito la verifica”, FdI ritorna in consiglio e si apre la crisi – Buzzi (FdI): Buzzi (FdI): “Noi sempre leali in maggioranza e siamo stati presi a calci” – Arena: “Pronto ad ascoltare proposte, purché non sia un dialogo tra sordi” – Resa dei conti nel centrodestra, giunta Arena in crisi – Barelli (Forza civica), Serra (Viterbo dei cittadini) e Delle Monache (Impegno comune): “Il sindaco in consiglio dica se ha ancora una maggioranza” – Ricci (Pd): “Arena apra la crisi dimettendosi e verifichi se ha una maggioranza che lo sostiene…” – Frontini (Viterbo 2020): “La maggioranza sta mandando in malora la città, Arena si dimetta” – Fdi non si presenta, salta l’approvazione del rendiconto ed è crisi in maggioranza – Erbetti (M5s): “Una crisi senza precedenti al comune di Viterbo”
