Viterbo – (g.f.) – Per i servizi alle frazioni non chiedete a Elpidio Micci.
Svelato in consiglio comunale il mini mistero del rimpasto minimal. All’assessore a servizi e lavori pubblici nelle frazioni sono stati tolti i servizi, ma gli restano i lavori.
Le ragioni, in apertura di seduta di seduta da parte del sindaco Giovanni Arena. “Una modifica leggera alle deleghe – osserva Arena – per meglio precisare le competenze dell’assessore Elpidio Micci.
In una prima stesura, aveva servizi e lavori pubblici nella frazioni, abbiamo tolto i servizi, dal momento che i cittadini si rivolgevano a lui anche per competenze non sue. Abbiamo precisato, solo lavori pubblici e non altri tipi di servizi”. Per i quali non ci si potrà più rivolgere a Micci. Residenti delle frazioni avvisati.
Altre variazioni, sempre minimal, riguardano la composizione delle commissioni consigliari. Spostamenti dovuti all’arrivo di Alvaro Ricci come capogruppo del Partito democratico.
Di conseguenza, ha spiegato il presidente del consiglio Stefano Evangelista, Luisa Ciambella, ex capogruppo, entra in modo permanente in seconda e quarta commissione, Mario Quintarelli, nuovo ingresso nel gruppo Pd, va in prima e terza, mentre a Ricci tocca la quinta.
Francesco Serra, per Viterbo dei cittadini, di cui faceva parte Quintarelli, entra a far parte della terza.
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