Orte – (a.c.) – “Se davvero le cose sono andate come ha detto Giulia Zomegnan, e cioè che nessuno al comune di Orte ha mai risposto alle richieste di Spartan race Italia sull’organizzazione della gara, siamo davanti a un fatto gravissimo”. Opposizioni consiliari all’attacco dopo la notizia dello spostamento della Spartan race 2021 da Orte al parco del Circeo.
Roberta Savoia, capogruppo di Idee chiare, riprende le dichiarazioni della general manager di Spartan race Italia e annuncia una richiesta di accesso agli atti “per capire se quelle Pec senza risposta di cui parla Zomegnan esistono e sono a protocollo”.
“Se fosse vero che abbiamo perso una manifestazione che dava visibilità internazionale e ritorno economico a Orte solo perché non abbiamo risposto alle mail, non saprei veramente cosa dire” aggiunge Savoia.
“La Spartan race – ricorda l’esponente di opposizione – era arrivata a Orte grazie all’amministrazione di Idee chiare, col lavoro soprattutto di Silvia Lallini e Dino Primieri. Era una location amatissima dagli atleti e la gara aveva un successo enorme. Ora non capisco com’è possibile che tutto questo sia svanito. Immagino che gli organizzatori abbiano avuto il loro interesse a spostarsi al Circeo, ma voglio essere sicura che da parte nostra sia stato fatto tutto il possibile per non perdere l’evento”.
“Per esempio – chiude Savoia – mi sembra assurdo che l’assessore Proietti caschi dal pero e dichiari di non sapere niente di quello che stava succedendo. Era lui che doveva mantenere i contatti con gli organizzatori: a meno di cinque mesi dalla gara, che cosa stava aspettando?”.
Punto di vista diverso, ma ugualmente critico, per il capogruppo di Anima Orte, Angelo Ciocchetti. “Io non sono mai stato un patito della Spartan race – precisa subito – perché era un evento in cui Orte faceva solo da base d’appoggio per un’organizzazione esterna. E nel momento in cui quest’organizzazione non ha ritenuto più conveniente fare base a Orte, ecco che l’evento è svanito. Tuttavia riconosco che perderla sia un danno grave per tutti”.
“Il punto focale – secondo Ciocchetti – è che l’amministrazione Giuliani in cinque anni non solo non ha saputo costruire niente, ma ha anche bruciato quello che era già costruito. Se veramente si credeva alla Spartan race come traino per l’economia del territorio, bisognava gestirla in maniera molto più lungimirante: sono convinto che noi, come città di Orte, ne abbiamo sfruttato solo il 20% del potenziale. E soprattutto bisognava stare attenti a non farsela scappare da sotto al naso, come invece è accaduto”.
Poi il leader di Anima Orte avanza una sua ipotesi di ricostruzione dei fatti: “Non metto in dubbio la buona fede dell’amministrazione comunale, ma ancora una volta ha dimostrato pochissima sensibilità diplomatica con un soggetto molto più grande di lei. Non abbiamo saputo tenere sul pezzo e coinvolgere Spartan race Italia e loro hanno sfruttato la prima occasione buona per andarsene: ecco com’è andata secondo me”.
Articoli: Fuselli (cons. comunale minoranza): “Sulla Spartan race l’amministrazione Giuliani ha dato due versioni contrastanti” – Pd: “Spartan race, gli organizzatori si sono rivolti altrove per il silenzio dell’amministrazione” – Comune di Orte: “Spartan race, il comune di Orte ha preferito tutelare la salute dei cittadini” – Giulia Zomegnan: “Spartan race al Circeo perché al comune di Orte nessuno si è degnato di rispondermi” – Daniele Proietti (vicesindaco Orte): “La Spartan race se ne va? Lo scopriamo solo tramite stampa…” – Ciao Orte, la Spartan race se ne va al Circeo
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