Viterbo – “Io non passo più al Sacrario da tanto tempo ormai, proprio per paura…”. Il grido d’allarme dei cittadini corre sui social. Esasperati dai continui episodi di violenza che si traducono in una condizione di continua insicurezza e timore, si dicono “stanchi” e nostalgici della Viterbo che era. “Rimpiango la città di 30 anni fa…che brutta fine” scrivono.
E ieri, al Sacrario, l’ennesimo episodio. Crudo, violento. Con scene quasi da film. Un far west che ha visto protagoniste decine di persone. Prima ragazzini, poi anche adulti che, stando a quanto finora emerso, avrebbero tentato di investirsi con un’auto bianca di grossa cilindrata, un’Audi, e successivamente sarebbero passati alle aggressioni fisica. Con calci, pugni e spranghe. Quelle stesse grosse spranghe di legno visibili nelle decine di foto che in pochi minuti hanno fatto il giro del web. E con cui è stata distrutta un’auto.
Sul posto, allertati da alcuni testimoni, sono arrivati immediatamente polizia, carabinieri e 118 per prestare soccorso alle persone rimaste ferite. Almeno quattro. E mentre i cittadini e i turisti presenti si sono dati alla fuga, spaventati dalla violenza e dalle urla barbare, sui social, da quel momento si sono riversati tutti i timori, le ansie e le preoccupazioni di residenti nel quartiere. Purtroppo abituati a scene del genere. “Siamo allo sbaraglio più totale” scrivono. “Sempre peggio” risponde qualcun altro. “Non mi sono mai vergognata tanto della mia città” sottolinea sconsolato. “E pensare che solo a febbraio scorso – ricordano -, la sindaca urlava compiaciuta i dati sulla sicurezza della città”.
“Ho saputo – dice un cittadino – che su quella piazza non c’è neppure una telecamera del comune. Telecamere che costano poche decine di euro. E dire che si sa cosa accade lì ogni giorno. È una zona del centro ormai da anni fuori controllo”.
C’è anche chi propone possibili soluzioni per arginare questa deriva. “Ma un presidio fisso per controllare e moderare questi continui episodi, salvaguardare l’incolumità dei cittadini e la pessima figura con i turisti, ancora non è necessario?” si domandano.
Ieri a piazza del Sacrario, dell’amministrazione comunale, si è vista la consigliera ed ex presidente del consiglio Letizia Chiatti, evidentemente per rendersi conto di persona di cosa stesse accadendo. Un gesto di sensibilità e attenzione per la città e i cittadini.
Almeno 6 persone sono state identificate dalla polizia. E alcuni dei protagonisti della maxirissa sono stati portati subito in questura. Tutto anche grazie ai filmati di telecamere di sorveglianza di privati. Sulla vicenda indaga la procura e in particolare la pm Paola Conti che sta passando al vaglio le riprese fatte dai cittadini e dalle telecamere fisse. Molti i testimoni dei fatti che verranno, probabilmente, ascoltati per ricostruire i fatti.
Barbara Bianchi
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