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Viterbo - Intervengono Stefania Pomante (Cgil) e Marco Nati (Flai Cgil) dopo il sequestro di un'azienda ortofrutticola della Tuscia

“Inaccettabile che ci siano lavoratori costretti a condizioni di lavoro disumane, trattati come schiavi”

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Stefania Pomante

Stefania Pomante

Viterbo - Marco Nati

Viterbo – Marco Nati

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Cgil e la Flai di Viterbo esprimono profonda vicinanza e solidarietà ai lavoratori impiegati in una nota azienda agricola viterbese che alle prime luci dell’alba ha ricevuto dai carabinieri del nucleo dell’ispettorato del lavoro di Viterbo un’ordinanza di sequestro preventivo emanata dal Gip che ha ipotizzato il reato di grave sfruttamento del lavoro.

L’azienda coinvolta, approfittando delle condizioni di particolare fragilità e bisogno, avrebbe costretto i lavoratori agricoli a turni di lavoro lunghissimi, (dall’alba al tramonto, anche fino a dodici ore al giorno) spesso con esposizione alle intemperie, avrebbero negato la fruizione del riposo settimanale, delle ferie e del periodo di malattia retribuito.

È inaccettabile che ci siano lavoratori costretti a condizioni di lavoro così disumane, trattati come schiavi, privati dei più elementari diritti, ricattati da chi considera il lavoro solo un profitto e i diritti solo degli ostacoli, con salari da fame, ritmi e condizioni di lavoro insicure e inumane.

Da anni la Flai e la Cgil territoriali attenzionano le condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici impiegati nel settore agricolo portando avanti azioni di tutele individuali e collettive, raccogliendo testimonianze relative alle condizioni di lavoro irregolari e di grave sfruttamento lavorativo in particolare ai danni delle persone provenienti da Paesi extra comunitari.

Questo ennesimo episodio dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che in questo territorio permangono sacche di illegalità ancora difficili da sconfiggere, soprattutto nel settore dell’agricoltura, che nonostante tutte le denunce e sequestri effettuati in questi ultimi anni non accennano a diminuire.

La Flai e la Cgil tutta continueranno come sempre ad essere un baluardo insormontabile contro lo sfruttamento del lavoro, contro il caporalato e contro tutte le ingiustizie perpetrate nel mondo del lavoro.

Stefania Pomante
Segretaria generale Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo 

Marco Nati
Segretario Generale Flai Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo 


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11 dicembre, 2024

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