Viterbo – Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del 27 agosto 2026 relativo al Trasporto della Macchina di Santa Rosa. La nota della prefettura sui provvedimenti in vista del 3 settembre – Nel pomeriggio del 27 agosto presso la prefettura di Viterbo, riunione definitiva del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, dedicata all’esame del complessivo dispositivo di sicurezza predisposto in vista del trasporto della Macchina di Santa Rosa, evento di straordinaria rilevanza storica, culturale e identitaria, che rappresenta uno dei momenti più significativi e partecipati della vita della comunità viterbese e per il quale è atteso un pubblico che dovrebbe superare le 30.000 unità.
Ai lavori hanno preso parte il sindaco di Viterbo, i vertici provinciali delle forze di polizia, i rappresentanti del comando provinciale dei vigili del fuoco, della polizia locale, della Asl di Viterbo, dell’Ares 118, della protezione civile regionale, dei Facchini di Santa Rosa e degli altri enti coinvolti, a vario titolo, nella complessa attività di pianificazione, coordinamento e gestione dell’evento.
In apertura dell’incontro, il prefetto ha evidenziato come l’edizione di quest’anno presenti alcuni significativi profili di novità sotto il profilo della sicurezza, frutto di un intenso lavoro di programmazione e concertazione sviluppato nel corso dei mesi precedenti tra tutte le amministrazioni interessate sia in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che in xommissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli.
Particolare attenzione è stata rivolta, in primo luogo, alla predisposizione del nuovo piano di evacuazione, elaborato dallo studio Tomei per conto del comune quale strumento operativo finalizzato a garantire una gestione ancora più efficace di eventuali situazioni emergenziali nelle aree interessate dal trasporto. Il prefetto ha sottolineato come tale pianificazione rappresenti un importante passo avanti nel percorso di progressivo rafforzamento delle misure di safetyadottate per la manifestazione, evidenziando altresì che il piano è già stato oggetto di specifiche attività di verifica e sperimentazione attraverso esercitazioni dedicate, che hanno consentito di testarne concretamente l’efficacia e di affinare le procedure di intervento e coordinamento tra le diverse componenti operative.
La sindaca di Viterbo ha illustrato le principali misure organizzative, evidenziando come il dispositivo per la gestione dell’evento sia stato predisposto con cura dall’amministrazione comunale e sottoposti a ripetute attività di verifica. In particolare, il 24 agosto si è svolta una prova generale “a freddo” finalizzata a testare l’efficacia ed i tempi di intervento nei diversi scenari ipotizzabili, che ha fatto registrare ottime capacità di risposta complessiva. Ha inoltre riferito dell’avvenuta adozione delle ordinanze relative ai balconi e ai dehors insistenti sul percorso del trasporto, precisando che per questi ultimi le misure previste entreranno in vigore alle ore 8 del giorno della manifestazione. È stato altresì disposto l’anticipo alle ore 6 dei divieti di sosta e l’incremento da tre a sei i servizi della polizia locale destinati alle eventuali rimozioni dei veicoli.
Con riferimento alle misure riguardanti il posizionamento delle sedie lungo il percorso, la sindaca ha comunicato che, a partire dal 28 agosto, il nucleo commercio della polizia locale svolgerà un’attività informativa presso gli esercizi ubicati lungo la direttrice, per richiamare l’attenzione del pubblico sulle disposizioni vigenti. Nella giornata del trasporto saranno impiegate pattuglie della polizia locale fin dalle ore 8 e successivamente dalle ore 13, con la disponibilità, nel corso del pomeriggio, di uno specifico mezzo per la rimozione delle sedie eventualmente collocate in violazione delle prescrizioni emanate da Porta Romana e Piazza del Comune. L’iniziativa sarà affiancata da una specifica campagna di comunicazione mediante l’affissione di locandine e la diffusione di messaggi attraverso i canali social istituzionali, finalizzata a sensibilizzare cittadini e visitatori sul rispetto delle ordinanze adottate. Dalle ore 20 del 2 settembre saranno inoltre presenti operatori incaricati.
La sindaca ha infine comunicato l’installazione di un maxischermo nell’area esterna di San Sisto, misura finalizzata a favorire una più equilibrata distribuzione del pubblico e a contenere l’eccessivo afflusso di persone in prossimità del punto di partenza del trasporto, consentendo al contempo una più agevole fruizione dell’evento.
Il questore ha sottolineato la validità del piano di evacuazione, la cui nuova versione rappresenta un significativo elemento innovativo nell’ambito delle misure predisposte per l’edizione 2026 del Trasporto, evidenziando come le verifiche operative già svolte abbiano consentito di accertarne la piena funzionalità. Ha altresì confermato che la Questura garantirà il massimo impegno nell’attuazione del dispositivo di ordine e sicurezza pubblica, assicurando una capillare attività di prevenzione, vigilanza e controllo finalizzata a consentire il regolare svolgimento della manifestazione nelle migliori condizioni di sicurezza.
La polizia locale ha quindi illustrato il complesso delle misure predisposte in materia di viabilità e mobilità urbana, evidenziando che tutte le ordinanze necessarie alla disciplina della circolazione e della sosta nelle aree interessate dalla manifestazione sono già state adottate. I primi provvedimenti entreranno in vigore a partire dal 1° settembre, secondo una programmazione graduale finalizzata a consentire il progressivo allestimento delle strutture e dei dispositivi necessari allo svolgimento del trasporto.
In particolare, Porta Romana sarà interdetta al traffico veicolare già dalle prime ore della mattina del 3 settembre, mentre dalle ore 13 verranno chiuse tutte le vie di accesso al centro storico.
Nell’occasione è stato altresì presentato il dispositivo di supporto assicurato dal volontariato di protezione civile comunale e regionale, che opererà in raccordo con le componenti istituzionali impegnate nella gestione dell’evento e dall’apposito servizio di stewarding garantito dal comune. In particolare, i volontari saranno impiegati nelle attività di assistenza e regolazione dei flussi di afflusso e deflusso del pubblico, nonché il presidio delle aree interne al percorso della Macchina, concorrendo, ove necessario, all’attuazione delle misure previste dal piano di evacuazione.
Ares 118 ha confermato la validità del dispositivo sanitario già adottato nelle precedenti edizioni, con particolare riferimento alla dislocazione dei posti medici avanzati, nonché all’assetto dei transennamenti e dei servizi igienici a supporto del pubblico. È stato inoltre riferito che saranno operative tre squadre sanitarie lungo il percorso, inizialmente posizionate nell’area antistante la Basilica di Santa Rosa, che arretreranno progressivamente al raggiungimento della macchina in piazza Verdi per garantire il regolare svolgimento delle operazioni di passaggio. Tra gli elementi di novità del dispositivo sanitario è stato evidenziato che le squadre manterranno la propria presenza lungo il percorso anche successivamente al transito della macchina, al fine di assicurare un costante presidio sanitario e un’adeguata capacità di intervento durante le fasi di deflusso del pubblico.
Il comandante provinciale dei vigili del fuoco ha espresso apprezzamento per le misure adottate, evidenziando come le verifiche operative già effettuate abbiano consentito di testarne concretamente l’efficacia e la funzionalità in differenti scenari di emergenza. È stato inoltre rappresentato che il dispositivo dei vigili del fuoco sarà attuato secondo il modello organizzativo già positivamente sperimentato nelle precedenti edizioni del Trasporto, con il dispiegamento di specifiche squadre lungo il percorso e con la presenza di due squadre S.A.F. posizionate nel tratto iniziale e finale del trasporto.
Anche per questa edizione è stata evidenziata dal comitato la possibile criticità legata al mancato rispetto, da parte degli spettatori delle misure previste, con particolare riferimento al divieto di collocare sedute private lungo il percorso e quello di salire su fontane o su altri beni appartenenti al patrimonio culturale cittadino. È stato, pertanto, rivolto un forte appello al senso civico e alla responsabilità individuale della cittadinanza, affinché si evitino comportamenti suscettibili di interferire negativamente con la sicurezza generale, elevando il rischio di incidenti anche gravi.
Su questa linea, il prefetto ha sollecitato tutti gli rnti coinvolti affinché, nell’ambito delle rispettive competenze, assicurino la completa applicazione delle misure di sicurezza stabilite dall’organizzatore e validate dalla Commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli e dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’incontro si è concluso con un’ampia convergenza sugli obiettivi e con la conferma, da parte di tutte le componenti istituzionali e operative, dell’impegno a operare in sinergia per assicurare le condizioni di sicurezza necessarie alla buona riuscita della manifestazione.
Prefettura di Viterbo
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