L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale “La Rosa” in collaborazione con l’associazione Ex Facchini di Santa Rosa, rappresenta il primo appuntamento di una serie di incontri dedicati a raccogliere, conservare e diffondere il patrimonio di ricordi di chi ha partecipato al Trasporto nel corso dei decenni. L’esposizione propone una selezione di fotografie storiche dedicate agli ex Facchini, riportando al centro dell’attenzione i volti, le persone e i momenti salienti della loro esperienza. Attraverso gli scatti, la mostra diventa uno strumento per riscoprire una memoria fatta di uomini, sacrificio, profonda devozione ed appartenenza a una tradizione che ha contribuito in modo determinante a plasmare l’identità viterbese.
Questo primo incontro pubblico introduce il più ampio progetto editoriale che porterà alla pubblicazione dell’omonimo volume “Spalle, Forza e Sudore”. Il libro unirà scatti d’epoca, immagini contemporanee e soprattutto testimonianze dirette. Il lavoro di ricerca è già in corso: attraverso interviste agli ex Facchini si stanno raccogliendo aneddoti, emozioni e vicende personali, dal primo approccio alla Macchina fino al momento in cui si smette di indossare il ciuffo e si diventa custodi della memoria.
Alcune foto della mostra “Spalle, forza e sudore”
L’iniziativa ha ottenuto un significativo riconoscimento con la selezione nell’ambito dell’avviso pubblico della regione Lazio per il “Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale”. A fianco del progetto si stanno già muovendo la provincia di Viterbo, la Banca Lazio Nord e diverse realtà locali, mentre prosegue la costruzione di una rete istituzionale e associativa sempre più ampia.
L’evento di venerdì sarà solo il primo passo di un percorso che proseguirà nei prossimi mesi con nuove esposizioni, incontri ed iniziative volte a restituire non solo la spettacolarità della Macchina, ma soprattutto la sua dimensione umana e comunitaria.
L’inaugurazione della mostra presso la Galleria “La Culla dell’Arte” (via Mazzini, 33) è ad ingresso gratuito e aperta a tutta la cittadinanza. Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e sui prossimi appuntamenti è possibile fare riferimento ai canali dell’associazione culturale “La Rosa” e dell’associazione Ex facchini di Santa Rosa.