Le ricette della sora Rosa - Una specialità fiorentina dello street food

Il lampredotto
Viterbo – Benvenuto nella rubrica Le ricette della sora Rosa. Ecco una ricetta tradizionale fiorentina: il Lampredotto, un piatto povero della tradizione culinaria toscana, molto amato e apprezzato per il suo sapore unico. Il Lampredotto è preparato con uno degli stomaci della mucca, il cosiddetto abomaso, ed è tipicamente servito in un panino o come secondo piatto.
Ingredienti:
- 1 kg di lampredotto (abomaso di mucca)
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- 1 pomodoro maturo
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 1 foglia di alloro
- Sale e pepe q.b.
- Brodo vegetale o acqua
- Olio extravergine d’oliva
- Pane per lampredotto (se servito come panino)
- Salsa verde e/o salsa piccante (per condire)
Procedimento:
- Pulizia del lampredotto: Pulisci accuratamente il lampredotto sotto acqua corrente fredda. Rimuovi eventuali residui e grassi in eccesso.
- Preparazione del brodo: In una pentola grande, metti il lampredotto e coprilo con acqua o brodo vegetale. Aggiungi la cipolla, la carota, il sedano, il pomodoro, il prezzemolo, l’alloro, sale e pepe. Porta a ebollizione, poi riduci il fuoco e lascia sobbollire per circa 2-3 ore, o fino a quando il lampredotto non diventa tenero.
- Cottura del lampredotto: Una volta che il lampredotto è tenero, rimuovilo dal brodo e taglialo a strisce sottili o pezzi piccoli.
- Servizio: Se servito in panino, apri il pane, immergilo brevemente nel brodo di cottura per ammorbidirlo, riempi con il lampredotto tagliato e condisci con salsa verde e/o salsa piccante a piacere. Se servito come piatto, disponi il lampredotto su un piatto e condiscilo con olio d’oliva, sale, pepe e accompagnalo con una porzione di salsa verde.
La salsa verde per il lampredotto è tipicamente fatta con prezzemolo, capperi, acciughe, aglio, pane raffermo ammollato in aceto, sale, pepe e olio extravergine d’oliva, il tutto frullato fino a ottenere una salsa omogenea.
Il Lampredotto fiorentino è un piatto che racconta una storia di tradizione e cultura culinaria, un sapori intenso e deciso che conquista al primo assaggio. Buon appetito dalla rubrica Le ricette della sora Rosa!
7 gennaio, 2024