Viterbo – Mazzate, botte e vetri rotti. Persone che scappano, urla e una macchina che schiaccia un uomo contro un palo della luce dopo aver rischiato di mettere sotto altre persone.
Il video degli scontri al Sacrario, tra largo Benedetto Croce, piazza dei Caduti e piazza Martiri d’Ungheria. Sacrario. In esclusiva per Tusciaweb. Scene da banlieue parigina. Solo che è Viterbo, capoluogo della Tuscia. Città che dovrebbe essere un po’ più tranquilla rispetto alla capitale francese o a qualsiasi altra periferia metropolitana. Invece, venerdì scorso, nella città dei papi, ci sono state scene da guerriglia urbana. A a poca distanza dai palazzi dei Priori e del Governo, dove hanno sede comune e prefettura, in pieno centro.
Quattro le persone denunciate, tre quelle arrestate. Una di loro deve rispondere anche di tentato omicidio. Sequestrati una mazza da baseball e un martello. Ad intervenire sul posto, polizia, carabinieri e 118. Una situazione che sarebbe andata avanti dalle ore 18,30 alle 20. All’inizio con scontri veri e propri, poi con piccoli focolai qua e là che si sarebbero spenti solo in serata.
Maxirissa al Sacrario – Un uomo con la mazza rompe il parabrezza dell’Audi bianca
Nel video, che Tusciaweb pubblica in esclusiva utilizzando un filtro per non rendere riconoscibili i volti dei minorenni, si vedono prima dei ragazzi che si affrontano, poi una macchina, una Audi bianca e nera nel video, che arriva a forte velocità. Prima rischia di investire una persona, che fa appena in tempo a spostarsi, dopodiché prende in pieno un uomo, schiacciandolo contro un palo della luce. Uomo che, armato di mazza da baseball, spacca il parabrezza e il tettuccio dell’Audi bianca. Qualche istante prima, ad invadere la piazza anche un motorino con sopra un ragazzo senza casco. Nel frattempo la gente scappa, tra loro anche una madre con un bambino piccolo, come spesso capita di incontrare al Sacrario. In sottofondo le voci dei protagonisti degli scontri. Le urla, gli insulti, il parabrezza dell’Audi in frantumi. Persone che vanno in giro con le mazze da baseball. Una violenza mai vista.
Daniele Camilli
Multimedia: Fotogallery: Maxirissa al Sacrario – Video: Spranghe, botte e vetri rotti… gli scontri al Sacrario
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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