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2015 anno degli Etruschi - I pirati della bellezza Domenica 19 aprile quarto appuntamento con le passeggiate racconto a Castro

Alla scoperta della misteriosa città etrusca

di Anna Laura direttrice museo Pietro e Turiddo Lotti
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Castro- Anna Laura (in primo piano) e Maura Lotti

Castro- Anna Laura (in primo piano) e Maura Lotti

Castro - “La bellezza della terra dei pirati” - Installazione di arte contemporanea presso la tomba etrusca in località SS. Crocifisso - Melaragni e Bozzini in una pausa delle prove

Castro – “La bellezza della terra dei pirati” – Installazione di arte contemporanea presso la tomba etrusca in località SS. Crocifisso – Melaragni e Bozzini in una pausa delle prove

Castro - Roberto Pecci prova le sue percussioni “en plein air” presso alcuni “semi” della “Bellezza della terra dei pirati”

Castro – Roberto Pecci prova le sue percussioni “en plein air” presso alcuni “semi” della “Bellezza della terra dei pirati”

Castro - “La bellezza della terra dei pirati”-Installazione di arte contemporanea a cura dei maestri castrensi Bozzini e Melaragni -  alcune steli di Ireneo

Castro – “La bellezza della terra dei pirati”-Installazione di arte contemporanea a cura dei maestri castrensi Bozzini e Melaragni – alcune steli di Ireneo Melaragni presso la tomba etrusca in località SS. Crocifisso

Castro - “La bellezza della terra dei pirati”- Installazione di arte contemporanea presso la tomba etrusca in località SS. Crocifisso

Castro – “La bellezza della terra dei pirati”- Installazione di arte contemporanea presso la tomba etrusca in località SS. Crocifisso

Pietro Benedetti, Olindo Cicchetti e Roberto Pecci in prova presso le rovine di piazza Maggiore

Pietro Benedetti, Olindo Cicchetti e Roberto Pecci in prova presso le rovine di piazza Maggiore

Viterbo – Domenica 19, in località Castro (comune di Ischia di Castro), quarto appuntamento con le passeggiate/racconto per l’“Anno degli Etruschi – I pirati della bellezza” a cura di Antonello Ricci e Davide Ghaleb editore (di Ghaleb, tra l’altro, gli scatti che documentano il sopralluogo a Castro e che corredano questo articolo).

Proprio a Castro, fra tombe etrusche e rovine della distrutta capitale del ducato farnesiano, le passeggiate/racconto spengono la loro quindicesima candelina: a 15 anni esatti dal primo evento itinerante (era la primavera del 2000) Ricci, Melaragni & Co. tornano infatti sul luogo del loro primo “delitto” con una iniziativa nuova di zecca.

Sarà presentata al pubblico l’installazione di arte contemporanea La bellezza della terra dei pirati, omaggio etrusco con “semi” dello scultore ischiano Cesare Bozzini e steli del pittore maremmano Ireneo Melaragni.

Per l’occasione la partecipazione sarà gratuita a libera sottoscrizione.

L’evento, che avrà inizio alle ore 10.00, è organizzato con il patrocinio del Comune di Ischia di Castro.

Saluti istituzionali di Alfonsina Russo, Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e Salvatore Serra, sindaco di Ischia di Castro.

Al termine i partecipanti saranno ristorati da uno spuntino “en plein air” offerto dall’Amministrazione.

In attesa dell’evento, pubblichiamo un contributo scritto per Tusciaweb da Anna Laura, direttrice del museo civico archeologico «Pietro e Turiddo Lotti» di Ischia nonché profonda conoscitrice del territorio castrense sotto il profilo archeologico. Sarà proprio lei, con le sue “pillole” storico-archeologiche, insieme con la studiosa Maura Lotti, ad accompagnare gli spettatori in un affascinante viaggio indietro nel tempo. Condurrà Antonello Ricci.


L’antica città di Castro

Alla scoperta della misteriosa città etrusca e della capitale farnesiana

Il territorio di Ischia di Castro nella media valle del Fiora, al confine tra Lazio e Toscana, offre oggi al visitatore non soltanto luoghi ancora incontaminati, ma un notevole paesaggio storico, che la mano dell’uomo ha connotato con impronte millenarie.

Il panorama naturale a tratti aspro e selvaggio si presenta infatti in armoniosa simbiosi con i numerosissimi resti archeologici che attestano una continuità di frequentazione umana e di civiltà dalla Preistoria al Rinascimento. Racchiusa nel territorio di questo piccolo comune, nel cuore della Maremma viterbese, si estende l’area archeologica delle necropoli etrusche e della distrutta città rinascimentale di Castro.

La totalità del sito costituisce una delle maggiori evidenze storiche in tutto il comprensorio dell’Alta Tuscia, importante non soltanto per il suo valore scientifico, ma anche per la possibilità di interesse turistico. Le suggestive rovine della città rinascimentale, le monumentali tombe etrusche immerse in un parco archeologico e naturalistico, tramandano una memoria fondamentale nella storia e nel paesaggio del territorio.

La visita al sito di Castro consente di immergersi in un’atmosfera di forme e tinte variegate che parlano di frammenti d’arte e di civiltà sparsi in un suggestivo fitto bosco. Nell’ambito della celebrazione dell’Anno degli Etruschi non poteva mancare un riferimento da parte dei soggetti promotori alle necropoli castrensi, che hanno restituito ricchi corredi funebri, fra i quali emergono proprio la Biga di Castro e la stupenda collezione di statue zoomorfe a tutto tondo, realizzate in nenfro rosato, allestita presso il Museo Civico Archeologico “Pietro e Turiddo Lotti” di Ischia di Castro.

Ricchissima di storia e dal 1649 città morta, Castro si presenta oggi con i suoi cumuli di rovine commiste ad una rigogliosa vegetazione. I resti della città si estendono per una superficie di circa tre ettari, su uno sperone di tufo a 230 m di quota circondato dal fiume Olpeta e dal fosso delle Monache, posizione che denota la chiara origine etrusca dell’insediamento.

Dopo la fase romana e quella medievale, la città conosce il suo massimo splendore nel Rinascimento, quando diventa possesso della famiglia Farnese, assurgendo a ruolo di capitale dell’omonimo ducato, creato da papa Paolo III per il figlio Pierluigi. Nel 1537, anno di fondazione del ducato di Castro, la “Città di Maremma” diventa emblema di una signoria in grado di competere  tra le più importanti d’Italia.

I Farnese incaricano Antonio da Sangallo il Giovane, architetto di fiducia della famiglia, all’epoca all’apice di una serie ininterrotta di successi professionali, di dare un nuovo volto alla città, trasformandola secondo i canoni peculiari dell’architettura rinascimentale. Il Sangallo progetta le fortificazioni, la piazza Maggiore con i suoi edifici più rappresentativi, la Zecca, L’Hostaria, il palazzo Ducale, le case dei cittadini più eminenti, il restauro del duomo di San Savino, il convento di S. Francesco.

Questo splendore venne raso al suolo nel 1649, quando per ordine di Papa Innocenzo X la città venne demolita sistematicamente. Domenica prossima, addentrandoci nella foresta, lasciamo che l’immaginazione rievochi case, palazzi, chiese, strade, piazze, aiutata dai resti degli edifici riemersi, fra i cumuli di macerie che si integrano nel variare delle stagioni ai colori della natura, sovrana custode secolare di questo tesoro nascosto.

Anna Laura

direttrice museo civico archeologico «Pietro e Turiddo Lotti» – Ischia di Castro


 Nell’ambito dell’Anno degli Etruschi – I pirati della bellezza

Una iniziativa Tusciaweb in collaborazione con

Università degli Studi della Tuscia e Caffeina Cultura

Con il patrocinio della Soprintendenza dei Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale

Antonello Ricci e Davide Ghaleb presentano

I pirati della bellezza – 12 passeggiate/racconto all’Etrusca

Quarto appuntamento

Domenica 19 aprile, Ischia di Castro – Loc. Castro

Evento realizzato con il patrocinio del Comune di Ischia di Castro

Per l’occasione la partecipazione sarà gratuita, a libera sottoscrizione*

UNA CARTAGINE IN MAREMMA

Passeggiata Castro: lungo i sentieri della città-bosco

Appuntamento ore 10.00

Località Castro, presso la chiesa del SS. Crocifisso

(Indicazioni per arrivare a Castro: si supera Farnese in direzione Pitigliano, percorrendo la provinciale del Lamone (per una decina di km), al bivio per Manciano si svolta a sinistra (in direzione, appunto, Manciano), dopo un km si prende a sinistra per strada di campagna, si fa altro km e si giunge al piazzale del Crocifisso)

Porgeranno gli indirizzi di saluto

Alfonsina Russo, Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale

Salvatore Serra, Sindaco del Comune di Ischia di Castro

Per l’occasione sarà presentata al pubblico

l’installazione di arte contemporanea

La bellezza della terra dei pirati

“semi” dello scultore ischiano Cesare Bozzini

steli del pittore maremmano Ireneo Melaragni

Letture di Pietro Benedetti e Olindo Cicchetti

Percussioni «en plein air» di Roberto Pecci

“Pillole” storico-archeologiche a cura di Anna Laura

Direttrice Museo civico archeologico «Pietro e Turiddo Lotti» – Ischia di C.

“Pillola archeorisorgimentale” a cura di Maura Lotti

Storica del Risorgimento in Maremma

Racconta e conduce Antonello Ricci

* La sottoscrizione, libera e volontaria, consisterà nell’acquisto del volume fresco di stampa I pirati della bellezza: romanzo degli Etruschi secondo A. Ricci o di altro libro a scelta dal ricco catalogo di Davide Ghaleb Editore


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16 aprile, 2015

2015 - Anno degli Etruschi ... Gli articoli

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