Viterbo – Più si scava e più diventa grave quello che è accaduto per questa edizione della festa di Santa Rosa.
Al di là della diretta social del trasporto, veramente pessima, c’è molto altro che deve essere spiegato.
Che la diretta sia stata imbarazzante per la città, per lo sforzo dei facchini, per Santa Rosa, ce lo attesta anche un’autorità spirituale come frate Agostino Mallucci ex parroco di San Francesco che su Facebook, commentando la diretta social, scrive: “È stata una cosa… terribile. Non ne potevo più neppure io! Mi dispiace per Viterbo. È mancato totalmente l’aspetto religioso proprio della festa di Santa Rosa. Anche il Vescovo… ne ha subito”.
Ma per chi avesse ancora dubbi, basti vedere la sintesi di cinque minuti che abbiamo fatto, con l’incredibile incipit, senza un saluto, senza una presentazione ma con chiacchiere private. “Dice che a Blera te fai certe mangiate…”, afferma voce dal sen fuggita che dà inizio all’imbarazzante diretta. Ma ovviamente non basta. Guardate tutta la diretta o le nostre sintesi. Una serie di errori inenarrabili, con la fontana del sepale che diventa la fontana del Vignola. Fermate dimenticate. Chiese scambiate. Comandi del capofacchino sistematicamente oscurati da inutili chiacchiere. Si parla sopra perfino all’intervista sotto la macchina di Rossi. E chi più ne ha più ne metta. Si potrebbe fare un concorso: trova l’errore! Ma sarebbe un concorso troppo facile.
La sintesi in 5 minuti dell’imbarazzante diretta social
Ma la umiliante diretta non è neppure la questione principale. La responsabilità di questo sfacelo non è né dei giornalisti né degli ospiti ma del mitico “coordinamento giornalistico”. Anche se non posso non domandarmi perché non sia stato coinvolto un personaggio, da cui tutto mi divide, ma che sa il fatto suo, come Gianluca Zappa. Per dirne uno, che mi è venuto subito in mente. Ma ci sono molti altri giornalisti viterbesi capaci. Gente che sa cosa è una diretta e che magari ci ha rifatto. Ma ripetiamo: la responsabilità non può non essere del “coordinamento giornalistico”, visto quello che è successo.
E ricerche dopo ricerche, tutte le testimonianze, gli audiovideo e anche uno spezzone della diretta portano a un solo nome: Gianmaria Santucci.
Tutti ci dicono che, incredibilmente, il consigliere comunale avrebbe coordinato e guidato la diretta social.
A questo punto il sindaco Giovanni Arena e l’assessore Marco De Carolis debbono delle spiegazioni. Servono gli atti che hanno dato il mandato a Santucci per dirigere la diretta. Se è andata veramente come ci raccontano e come testimoniano gli audiovideo. E devono spiegare come mai sono stati stanziati quasi 5mila euro per una ditta di Terracina per il coordinamento giornalistico. Insomma che mandati ha Santucci dal comune e che rapporti ha con la ditta di Terracina?
Urgono spiegazioni.
La sintesi in 20 minuti dell’imbarazzante diretta social
Debbo dire che avrei preferito lasciare i vari attori di questa pessima sceneggiata “fuori a soffiare nella polvere, a gettarsi terra negli occhi”, come dice sant’Agostino, ma questa sceneggiata ha leso la tradizione del trasporto, i viterbesi, lo sforzo dei facchini, la città di Viterbo e Santa Rosa. Da laico, ma da viterbese autentico, voglio dirlo, ho avuto da sempre un estremo affetto per la nostra piccola santa. Un affetto autentico, indiscutibile, fraterno. Come accade per ogni viterbese. E non è possibile passare sotto silenzio il fatto che della sua festa, che è la nostra festa, è stata fatta carne da macello.
E si badi non è finita qui. Altre questioni sono emerse. Ma ne parliamo un’altra volta.
Carlo Galeotti
Per chi non avesse visto la diretta, ecco la porcheria che inizia con una bella chiacchierata privata che va in onda senza che nessuno intervenga o capisca cosa sta succedendo. Si parla di non meglio precisate “mangiate a Blera” e “di baci”. Incredibile. Per capire il livello della diretta basta sentire il primo minuto. Mentre accadevano queste cose cosa faceva il “coordinamento giornalistico”?
Articoli: Santa Rosa, un’indecente diretta social del trasporto… di Carlo Galeotti – Giacomo Barelli (Forza civica): “Santa Rosa, vedo doppio e invece vorrei vederci chiaro…” – Santa Rosa, il mistero della doppia diretta e del coordinamento giornalistico… di Carlo Galeotti
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