Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Operazione "Cappuccetto Rosso" - Ecco perché i cuccioli di pastore cecoslovacco sequestrati sei mesi fa nella Tuscia mangiavano solo carne cruda - VIDEO

Lupi venduti per cani, secondo il test del dna sono “figli di una lupa selvatica al 100 per cento”

Condividi la notizia:


Viterbo – (sil.co.) – Operazione Cappuccetto Rosso, i pastori cecoslovacchi sequestrati sei mesi fa nell’Alta Tuscia mangiavano solo carne cruda perché figli di una lupa selvatica al cento per cento incrociata con dei cani lupo.

Solo carne cruda, ringhiando a chiunque si avvicinasse. Troppo per un animale domestico, per giunta cucciolo. E’ così che si sarebbero insospettiti gli acquirenti dei cuccioli di pastore cecoslovacco venduti anche a tremila euro l’uno, 9 dei quali sequestrati ad aprile assieme ad altri 14 esemplari adulti nel Viterbese. Cani che si è scoperto essere incrociati con dei lupi selvatici. 

I nove cuccioli, insieme a tre femmine, sono stati portati al parco faunistico del Monte Amiata, sotto la supervisione di personale specializzato.

L’esame del Dna, cui sono stati sottoposti gli animali su disposizione del pubblico ministero Massimiliano Siddi della procura di Viterbo, ha confermato i sospetti degli investigatori.

L’operazione, condotta nella Tuscia dai carabinieri del Cites di Roma e del distaccamento di Ciivtavecchia, risale allo scorso mese di aprile ed è sfociata nella denuncia a piede libero dell’allevatore, ma in questi giorni è stato lanciato un nuovo allarme, a livello nazionale, perché potrebbero esserci altri allevamenti fuorilegge.  


Carabinieri - Operazione Cappuccetto Rosso


Carabinieri – Operazione Cappuccetto Rosso


Secondo quanto emerso, i proprietari si sarebbero insospettiti in quanto i cani non avrebbero obbedito nemmeno a un addestratore esperto, anzi, avrebbero reagito con violenza.

Altri avrebbero dubitato che si trattasse di un animale domestico, notando che il pastore cecoslovacco rifiutava il cibo tradizionalmente in commerrcio, prediligendo la carne cruda e addirittura ringhiando se qualcuno gli si avvicinava durante i pasti. 

Fatto sta che, in seguito alle innumerevoli segnalazioni giunte nell’arco di poche settimane, i carabinieri sono giunti presto alla conclusione che gli animali provenivano tutti dallo stesso allevamento, per l’appunto situato in provincia di Viterbo.

L’esame del Dna ha fatto il resto, diventando la prova regina del reato. 


Carabinieri - Operazione Cappuccetto Rosso

Carabinieri – Operazione Cappuccetto Rosso


All’operazione ha partecipato l’Enci (Ente nazionale cinofilia italiana) che ha fornito un contributo per il riconoscimento della specie.

Dopo l’esame genetico, disposto dal sostituto procuratore Massimiliano Siddi per verificare di quale specie si trattasse, è arrivato il responso definitivo. La fattrice dell’allevamento era infatti un animale selvatico al cento per cento, fatta accoppiare con dei cani lupo. Un rischio enorme perché, come spiegano gli esperti, questi lupi (spacciati per il cane conosciuto come lupo cecoslovacco) “possono diventare letali per gli stessi padroni”.

Il blitz ha preso spunto dall’operazione “Ave Lupo” che a sua volta aveva permesso al reparto operativo del raggruppamento carabinieri Cites di porre sotto sequestro oltre 200 ibridi tra lupo selvatico e cane lupo cecoslovacco.


Il pm Massimiliano Siddi

Il pm Massimiliano Siddi


l lupo selvatico rientra tra le specie particolarmente protette dalla Convenzione di Washington che tutela la fauna selvatica.

Fa inoltre parte dell’elenco degli animali pericolosi per la cui detenzione è necessaria apposita autorizzazione. I reati ipotizzati per il titolare dell’allevamento, che è stato denunciato sei mesi fa a piede libero, sono la detenzione illegale di specie particolarmente protette dalla Cites e la loro tenuta in condizioni non compatibili con la loro natura.

In Italia attualmente esistono oltre 100 allevamenti di cani appartenenti alla razza lupo cecoslovacco, un cane di taglia medio-grande appartenente al gruppo dei pastori e bovari. L’attività dei Carabinieri forestali ha messo in evidenza l’illecita prassi compiuta da alcuni allevatori di incrociare cani di razza lupo cecoslovacco con esemplari di lupo selvatico, per migliorarne le caratteristiche genetiche e morfologiche.


– Scoperti 23 cani incrociati con lupi selvatici, denunciato il titolare di un allevamento


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
25 ottobre, 2021

Operazione "Cappuccetto Rosso" ... Gli articoli

  1. Cani incrociati coi lupi, Tiberi su Facebook: "Tutti i cecoslovacchi hanno sangue di lupo"
  2. "Cani accoppiati coi lupi, condanna importante: da tempo chiediamo il divieto in Italia di ogni forma di allevamento e commercializzazione del cecoslovacco..."
  3. Cani incrociati coi lupi, allevatore condannato a 4 mesi per vendita di animali pericolosi...
  4. L'allevatore accusato di incrociare cani con lupi: "Nessuno è stato mai registrato alla Asl come pericoloso, mordace o aggressivo"
  5. Cani incrociati coi lupi, chiesta la condanna dell'allevatore
  6. Cani cecoslovacchi incrociati con lupi selvatici: sì alle sterilizzazioni, no allo smaltimento delle carcasse
  7. "Diciotto cani su ventitre erano ibridi, con percentuali di lupo tra il 30 e il 75 per cento"
  8. Cani incrociati coi lupi, gli animalisti: "Vengano sterilizzati gli esemplari sopravvissuti"
  9. Cani cecoslovacchi incrociati coi lupi selvatici, parola ai consulenti del pubblico ministero e dell'Enpa
  10. Cani incrociati con lupi selvatici, abbreviato anche per il proprietario di Raija morta durante il sequestro
  11. "Parlare di sangue di lupo e Dna di lupo non significa nulla a livello genetico"
  12. Lupi cecoslovacchi all'allevatore: "sconcertante" per gli animalisti, ma ammettono tragica morte Rajia
  13. Lupi cecoslovacchi sequestrati, l'allevatore: "Accuse infondate, finalmente i cani sopravvissuti sono tornati a casa"
  14. Cani incrociati coi lupi selvatici, la genetista della difesa: "Sequestri solo in base alla morfologia non su basi scientifiche"
  15. Allevamento di cani incrociati coi lupi, una genetista testimone per la difesa
  16. Cani cecoslovacchi incrociati con lupi selvatici, titolare a giudizio con l'abbreviato
  17. Lupi selvatici tra i cani cecoslovacchi dell'allevamento, processo al via con gli animalisti in aula
  18. Scoperti 23 cani incrociati con lupi selvatici, denunciato il titolare di un allevamento

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

   


 

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/