Orte - (sil.co.) - Sposato e padre di tre figli, uno dei quali minorenne, ha patteggiato una condanna due anni per maltrattamenti aggravati in famiglia. Pena sospesa a patto che intraprenda un percorso di recupero.
Civita Castellana - (sil.co.) - Affitti in nero, il padrone di casa all'inquilina: "O paghi la multa o vieni a letto con me". La guardia di finanza avrebbe inflitto all'uomo, a processo per stalking, una sanzione di 8mila euro. Lui se la sarebbe presa con la vittima, una 57enne. All'ultima udienza è spuntata una casa rifugio in comodato d'uso a un centro antiviolenza di cui l'imputato era vicepresidente.- “L’ex padrone di casa mi perseguita”, ma nessuno lo ha mai visto
Montefiascone - (sil.co.) - "Schianto mortale sulla Commenda, una strada col limite di velocità a singhiozzo". Spiega perché il limite possa variare da 70 a 90 chilometri orari, a seconda dei cartelli, il difensore di un automobilista accusato di omicidio colposo davanti alla corte d'appello. Undici anni fa fu coinvolto in un incidente in cui perse la vita l'altro conducente. "Lui ha perso il lavoro di autista di scuolabus e anche venti chili di peso da innocente", dice il legale.
Viterbo - "Non doveva stare a Mammagialla ma in un carcere minorile, Hassan Sharaf", dicono gli avvocati di parte civile della mamma Aida, 48 anni, della sorella, del cugino e della ong egiziana "Moltaquael Heval" che fin dal principio ha seguito il caso, di cui si è occupato anche il garante per i detenuti del Lazio. Adesso che il fascicolo per istigazione al suicidio è passato alla procura generale si indaga anche per tortura e omicidio colposo. Articoli: Caso Hassan Sharaf, il fascicolo per istigazione al suicidio passa alla procura generale di Roma - Detenuto egiziano suicida in cella, duro attacco al carcere di Mammagialla
Viterbo - (sil.co.) - Caso Hassan Sharaf, il fascicolo principale dell'inchiesta, per istigazione al suicidio contro ignoti, passa alla procura generale di Roma che revoca anche la richiesta di archiviazione avanzata il 15 maggio 2019 dalla procura della repubblica di Viterbo.- Detenuto egiziano suicida in cella, duro attacco al carcere di Mammagialla
Viterbo - (sil.co.) - Supercar a prezzi imbattibili col trucco da Elio Marchetti, è entrato nel vivo ieri coi primi due testimoni dell'accusa il processo "bis-ter" dell'inchiesta Déjà vu. Davanti al collegio presieduto dal giudice Eugenio Turco sono stato sentiti una funzionaria dell'agenzia delle entrate e un militare della guardia di finanza. Sei gli imputati. Oltre a Elio Marchetti, la sorella maggiore Rosalba Marchetti, il fornitore tedesco Adrian Glowats, la dipendente Emilia Tiveddu, Giuseppe De Lucia e Domenico Sordo.
Viterbo - (sil. co.) - Botte al Sacrario ma le telecamere lo smentiscono, condannato a due anni di reclusione per calunnia un quarantenne viterbese.- Botte al Sacrario ma le telecamere lo smentiscono
Viterbo - Morte di Hassan Sharaf, a processo due poliziotti della penitenziaria che lo avrebbero percosso poco prima che tentasse di togliersi la vita. E' il 21enne egiziano detenuto a Mammagialla trovato impiccato in cella d'isolamento il 23 luglio 2018 e morto a Belcolle dopo una settimana di agonia. I familiari si sono opposti alla richiesta di archiviazione dell'inchiesta per istigazione al suicidio. Gli agenti sono imputati di abuso aggravato dei mezzi di correzione in concorso.
Viterbo - "Possiamo dire che ci siamo aggiudicati il primissimo round della causa di risarcimento danni alla Cina, a riprova che la nostra azione legale è seria e fondata". Lo ha reso noto Paolo Bianchini, presidente dell’associazione di categoria MIO Italia, Movimento Imprese Ospitalità.
Viterbo - (sil.co.) - Si guasta l'auto della fidanzata e lui la accompagna da un concessionario amico di famiglia che, come già fatto in altre occasioni, le avrebbe prestato una delle macchine del salone in attesa della riparazione del danno. Peccato che un paio di giorni dopo sia stato fermato dai carabinieri sotto casa della donna, mentre l'aspettava a bordo della vettura in sosta, scoprendo che a loro risultava rubata. Un guaio che per l'uomo si è protratto per oltre otto anni.
Barbarano Romano - (sil.co.) - Eroina killer, l'ultima battuta dei cugini uccisi da overdose: "Andiamo ad ammazzare il cinghiale". Lo ha detto uno zio, sentito durante l'udienza di ieri del processo ai due presunti spacciatori, una 36enne e un 43enne di Blera, imputati di morte in seguito a cessione di sostanze stupefacenti.Articoli: Cugini morti di overdose, la difesa dei presunti spacciatori: “Il pusher è un altro” - Eroina killer, alla sbarra i pusher dei cugini Adriano e Fausto Fortuna - Un gigante buono dall’anima troppo fragile – Eroina killer, oggi i funerali di Fausto e Adriano – Autopsia, oggi l’incarico al medico legale – Due cugini trovati morti in casaMedia: fotocronaca – slide – video
Viterbo - Imprenditori vittime di estorsione e usura, arriva la prima condanna. Ha patteggiato ieri un anno e 8 mesi uno dei dei fratelli di Soriano nel Cimino tra i sette componenti della banda sgominata dai carabinieri al termine dell'inchiesta della procura della repubblica di Viterbo sfociata in cinque arresti e due indagati a piede libero lo scorso 26 aprile. Vittime un ristoratore e la moglie titolare di una pescheria. Articoli: Imprenditori vittime di usura e costretti a diventare “soci” degli strozzini - Ricattano coppia di imprenditori: “Mettiamo vostra figlia sulla sedia a rotelle” – Coppia di imprenditori vittima degli strozzini, il riesame conferma gli arresti – “Per saldare i debiti chiedevano altri prestiti, le vittime erano finite in una voragine strozzante” – “Prestiti a imprenditori in crisi per il Covid, ci potrebbero essere altre vittime” – “Alle vittime minacce di morte e di violenza sessuale” – Usura e tentata estorsione, cinque arresti
Viterbo - (sil.co.) - Masse di San Sisto, a giudizio per evasione fiscale il presidente tra amarcord e nostalgia. I tesserati delle storiche piscine termali sulla Cassia Sud, chiuse di recente tra mille polemiche e mobilitazioni popolari, ancora rimpiangono gli anni in cui il sito era un punto di riferimento a livello nazionale per chi ama il genere.
Capranica - (sil.co.) - Dà della "turca di merda" alla vicina, finisce a processo per insulti razzisti. Imputata una donna sulla cinquantina che ai tempi dei fatti, tra il 2016 e il 2017, viveva in uno dei vicoli del centro storico di Capranica col compagno.
Vetralla - (sil.co.) - Torna a casa con la moglie e il figlioletto di sei anni e porta i cani a fare i bisogno nell'orto, finisce a processo per spaccio. Nel terreno adiacente la sua abitazione c'erano i carabinieri che avevano trovato, proprio al confine con il dirupo sottostante, alcune piante di cannabis, delle quali è stato accusato di essere il proprietario.
Montefiascone - (sil.co.) - Si becca un pugno in piena faccia e non sa perché. E' successo verso le due di notte del 30 settembre 2019 a un 41enne che si trovava con un amico a bere qualcosa in un locale di Montefiascone. "Ricordo solo che stavo bevendo qualcosa e che mi sono risvegliato al pronto soccorso", ha raccontato la vittima venerdì al giudice Roberto Colonnello durante il processo al 27enne che lo ha colpito, accusato di lesioni.
Viterbo - (sil.co.) - Trova un telefonino sul pullman e se lo porta a casa, condannata a un mese di reclusione per ricettazione una sessantenne. La donna è salita sulla corriera diretta a Oriolo Romano al capolinea del Riello.
Aosta - Ha rapinato un supermercato e si reso irreperibile. Poi però si è "tradito" con una storia pubblicata su Instagram ed è stato arrestato.
Roma - Associazione a delinquere, emissione e utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, riciclaggio e auto-riciclaggio, eseguite 10 misure cautelari e sequestrati beni per oltre 35 milioni di euro dalla guardia di finanza.
Bolsena - (sil.co.) - Svegliati all'alba dal fragore della raccolta vetro, netturbini sotto accusa. A processo il legale rappresentante della cooperativa. Ma l'ex sindaco Paolo Equitani lo difende.
Tuscania - (sil.co.) - Precipita dalla casa di riposo e muore, escluso il suicidio: "Era una persona brillante e uno spirito allegro". Così ha definito la vittima uno dei due gestori imputati davanti alla corte d'assise. A gennaio la sentenza che dovrà stabilire se la tragedia poteva essere evitata.
Viterbo - (sil.co.) - Assolto dopo sette anni un ragazzo, oggi 25enne, che aveva da poco compiuto 18 anni quando è stato ripetutamente denunciato dai genitori della ex fidanzatina, allora 16enne, per stalking, lesioni, tentata violenza sessuale e violenza sessuale. La difesa: "Il mio assistito aveva 18 anni. Ci sono voluti un incidente probatorio, un'udienza preliminare e dieci udienze al collegio".Articoli: Violenza sull’ex fidanzatina, parla un’amica di famiglia della vittima – Stalking all’ex fidanzatina, la difesa chiede di sentire la vittima – Perseguita e violenta l’ex fidanzatina, a giudizio un 21enne
Viterbo - (sil.co.) - Nel cuore della notte prende a sprangate le auto in sosta, stop al processo per sei mesi. E' il vandalo trentenne che si è giustificato con la psichiatra in ferie che non gli aveva cambiato la terapia. Un mese fa, mentre era ai domiciliari, ha salvato la vicina e i figli dall'incendio di una vettura, temendo che esplodesse o che le fiamme si estendessero all'abitazione.Articoli: Vettura in fiamme sotto casa, “evade” dai domiciliari per salvare mamma e due bimbi - Sprangate sulle auto in sosta: “Colpa della psichiatra che non mi ha cambiato la terapia” – Non trova la psichiatra, prende a sprangate le auto in sosta
Viterbo - (sil.co.) - Monsignor Francesco Miccichè vittima di diffamazione, condannata la blogger viterbese Doriana Goracci.- Monsignor Francesco Miccichè parte offesa in un processo per diffamazione…
Orte - Omicidio al centro d'accoglienza Carpe Diem di Orte, lascia il carcere dopo la condanna a 5 anni il nigeriano Imade Robinson. Da ieri sta scontando la sua pena agli arresti domiciliari. E' il 23enne che la sera del 14 giugno 2020 ha accoltellato a morte, sferrando un solo colpo, il connazionale Eugene Moses. Articoli: Delitto al centro d’accoglienza, 5 anni e sconto di pena a Imade Robinson perché non voleva uccidere… - Delitto al centro d'accoglienza di Orte, 5 anni all'omicida Imade Robinson - Delitto al centro d'accoglienza, il pm chiede 20 anni per omicidio: "Anche se è una vittima, ha ucciso"Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY