Cronaca Giudiziaria

Giudiziaria -Nel 2019 era stato condannato a un anno di reclusione in primo grado - Cancellata anche la provvisionale di 10mila euro a una delle presunte vittime

Accusato di stalking dai vicini, viene assolto due volte in meno di tre anni

La corte d'appello di Roma Fabrica di Roma - (sil.co.) - Condannato a un anno per stalking ai danni di una vicina di casa, è stato assolto in appello con formula piena lo scorso 15 dicembre. Secondo la difesa la vittima sarebbe stata spinta dal desiderio di vendetta. Accusato di stalking anche da una coppia di vicini, l'imputato era stato già assolto una prima volta nel 2019.Articoli: Perseguitata dal vicino tenta il suicidio, 45enne condannato a un anno per stalking - “Ho tentato il suicidio perché non ne potevo più” – Sassate all’auto dei vicini di casa, assolto stalker – “C’è un filmato in cui lo stalker prende a sassate l’auto delle vittime” – Doppio processo per il “serial stalker” di Fabrica di Roma

Tribunale - Grida da undici anni la sua innocenza Venturino Paparozzi: "Non sono uno strozzino"

Usura, uno dei 15 imputati rinuncia alla prescrizione: “Voglio l’assoluzione”

Guardia di finanza Canepina - Presunta banda di usurai canepinesi, uno dei 15 imputati rinuncia alla prescrizione: "Voglio l'assoluzione". Grida da undici anni la sua innocenza Venturino Paparozzi. "Non sono uno strozzino", si sfoga su Tusciaweb. Al difensore ha dato mandato di chiedere l'assoluzione nel merito. A suo tempo ha fatto 15 giorni di carcere. Mai dimenticati. 

Tribunale - Minore sentita in aula a porte chiuse alla vigilia di Natale - Sarebbe stata palpeggiata dal nonno

Sessantenne accusato di abusi sulla nipotina di 11 anni, la piccola conferma

Minori - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Sessantenne accusato di abusi sulla nipotina di 11 anni, la piccola conferma al processo a porte chiuse per violenza su minori contro il nonno. E' stata sentita in forma prottetta prima di Natale.  - Abusi sulla nipotina di 11 anni, al via il processo a nonno sessantenne

Tribunale - Assolto trentenne accusato di spaccio - Droga nascosta in un oliveto

A Roma in scooter per fare il pieno di hashish, si difende: “Era per un amico”

Viterbo - Polizia Viterbo - (sil.co.) - In scooter da Viterbo a Roma per fare il pieno di hashish. "Era per un amico", ha detto un trentenne a processo per spaccio. E' stato assolto. la droga al rientro dalla capitale sarebbe stata nascosta in un oliveto.  In scooter a Roma per fare il pieno di hashish – Droga nascosta in un oliveto

Tribunale - Lei lo lascia alla vigilia delle nozze e lo denuncia - Quarantenne imputato di maltrattamenti

La figlioletta piange, lui alla madre: “Falla stare zitta, la devo menare?”

Violenza Viterbo - (sil.co.) - Accetta di sposarlo dopo la nascita della figlioletta, ma alla vigilia delle nozze decide di lasciarlo. Siccome la bimba, di appena nove mesi, piange, il compagno, infastidito, le intima di farla smettere: "Falla stare zitta, la devo menare?". La goccia che fa traboccare il vaso. Lui non accetta la fine della relazione e la perseguita, lei lo denuncia. L'ex coppia finisce in tribunale. 

Delitto del Suffragio - In concorso con Stefano Pavani già condannato a 15 anni con l'abbreviato - Parti civili i genitori della vittima

Barchi picchiato e seviziato fino alla morte, Azzurra Cerretani davanti al gup per omicidio

Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio - Azzurra Cerretani e Stefano Pavani Viterbo - Delitto del Suffragio, si aprirà il 17 febbraio l'udienza preliminare per Azzurra Cerretani. È la 28enne viterbese accusata dopo oltre tre anni e mezzo di omicidio volontario aggravato per l'assassinio di Daniele Barchi, in concorso con Stefano Pavani. La vittima, si legge nelle carte, fu picchiata a sangue e seviziata con un coltello, un forchettone da cucina e una bottiglia di vetro. Articoli: Delitto del Suffragio, la difesa della 28enne accusata di omicidio: "Massimo rispetto per i genitori della vittima, ma..." - Delitto del Suffragio, Azzurra Cerretani a processo per omicidio dopo tre anni e mezzo - "Due assassini hanno ucciso nostro figlio, uno è dentro e una è fuori" - Omicidio del Suffragio, chiesta l'archiviazione per l'ex fidanzata di Stefano Pavani

Tribunale - Tentato femminicidio Capranica -Descritta dai carabinieri la scena del crimine - Aggredita perché lo stava lasciando secondo l'accusa

“Per terra lama insanguinata lunga 15 centimetri, dietro l’uscio la valigia della vittima”

Intervento dei carabinieri - foto di repertorio Capranica - "Per terra la lama insanguinata dell'arma del delitto, dietro l'uscio la valigia della vittima". Descritta dai carabinieri in aula la scena del crimine, lo sfiorato femminicido a colpi di coltello di Capranica. Aggredita dal suo ex una 53enne. Perché lo stava lasciando, secondo l'accusa. Lui, un 58enne, è imputato di tentato omicidio.Tentato femminicidio a coltellate, la vittima ai soccorritori: “Stavolta mi ha ucciso”

Tribunale - L'accusa aveva chiesto 5 anni - Con altri cinque, tra cui la vittima, era imputato anche di rissa - Tutti prosciolti da tutto dopo oltre otto anni

Tentato omicidio in discoteca, assolto

Carabinieri e 118 Capranica - (sil.co.) - Bastonate fuori della discoteca, assolti dopo oltre otto anni gli imputati. In sei dovevano rispondere di rissa e uno di loro anche di tentato omicidio, reato per il quale il 15 ottobre 2020 l'accusa aveva chiesto, solo per lui, una condanna a cinque anni. Ad avere la peggio fu un giovane oggi 35enne, presente al processo nella duplice veste di parte civile e di imputato. Ormai 14 mesi fa, la procura aveva già chiesto l'assoluzione per tutti dall'accusa di rissa.Articoli: Bastonate fuori la discoteca, chiesti cinque anni per tentato omicidio - “Uno mi ha dato del negro di merda, poi mi hanno rincorso fuori del locale” –“Bastonato fuori la discoteca, la vittima poteva morire” – “Maxirissa in discoteca, i colpi potevano uccidere” – “Maxirissa in discoteca, i medici mi dissero che avevo rischiato la vita” – Migliora il 27enne colpito alla testa – Botte da orbi in discoteca, giovane colpito alla testa

Tribunale - La testimonianza del vicino - Ovunque per le scale tracce di sangue della donna in fuga

Tentato femminicidio a coltellate, la vittima ai soccorritori: “Stavolta mi ha ucciso”

Carabinieri e 118 Capranica - Tentato femminicidio di Capranica, nel vivo il processo. "Stavolta mi ha ucciso" avrebbe detto la vittima al vicino che l'ha soccorsa mentre fuggiva per le scale dal compagno che l'aveva accoltellata. perdendo copiosamente sangue. Non sarebbe stata la prima volta e l'uomo cinque anni prima sarebbe stato già segnalato per un'aggressione in famiglia. A gennaio la tragedia sfiorata. Articoli: Tentato femminicidio, la vittima in aula zoppicante e con le stampelle -  Aggredisce la compagna a coltellate, a processo per tentato omicidio - Lite in famiglia finita a coltellate, in carcere per tentato omicidio il marito - Coltellate dopo una lite in famiglia, arrestato per tentato omicidio il compagno - Lite in famiglia finisce a coltellate, gravissima la donna

Tribunale - Estorsione e usura - Il comandante della stazione di Vetralla racconta in aula il blitz sfociato in un arresto - Imputati anche padre e convivente

“Filmato al parcheggio di porta Faul l’ultimo incontro con la vittima…”

Carabinieri e guardia di finanza Viterbo - Al parcheggio di porta Faul l’ultimo incontro tra la vittima e il "carnefice". Sotto gli occhi e le telecamere dei carabinieri che hanno visto e filmato la consegna di 500 euro in contanti, quindi bloccato il presunto aguzzino, un trentenne di Vetralla. A processo per estorsione e usura il giovane, il padre e la convivente di quest'ultimo. - Presta 10mila euro e ne rivuole 40mila, usuraio resta ai domiciliari

Tribunale - Imputati di tre colpi in poche settimane due romani - Catturati dopo un inseguimento sull'Aurelia bis

Rapine pistola in pugno nei supermercati, una vittima: “Mi hanno puntato il ferro addosso”

I rapinatori ripresi mentre entrano nel supermercato Viterbo - Raffica di rapine a mano armata, è ripreso ieri davanti al collegio il processo ai due presunti banditi in nero che sette anni fa erano diventati il terrore delle cassiere dei supermercati della Tuscia. "Mi hanno puntato il ferro addosso", ha testimoniato un dipendente di uno dei tre punti vendita rapinati nel giro di poche settimane nel 2014.Articoli: Raffica di rapine a mano armata nei supermercati, al via il processo ai banditi in nero - Colpo al Sigma, i rapinatori restano in carcere - Pronti, efficienti e professionali - Rapinatori inseguiti per due chilometri - Pistola in pugno rapinano supermercatoMulimedia: fotocronaca – video

Tribunale - Operazione "The River" - Sono accusati di associazione per delinquere - Sequestrati 25 veicoli, tra cui Bmw, Audi e Mercedes, per oltre un milione di euro

Riciclaggio internazionale auto di lusso, giro da sei milioni di euro per 24 imputati

Polstrada - Operazione The River Viterbo - (sil.co.) - Riciclaggio internazionale di auto di lusso, un giro da sei milioni di euro per 24 imputati di associazione per delinquere. Sequestrati 25 veicoli, tra cui Bmw, Audi e Mercedes, per oltre un milione di euro. Ma per la sentenza bisogna aspettare. 

Tribunale - Indagini concentrate su piazza Sallupara - Telecamere del pub al setaccio - Imputati assolti dopo quasi tre anni

Esplosione durante Viterbese-Ternana, due tifosi a processo per il lancio del petardo

Viterbo - La Polizia in via del Signorino Viterbo - (sil.co.) - Esplosione durante la partita Viterbese-Ternana del 6 febbraio 2019, a processo due tifosi accusati di avere lanciato un petardo contro le forze dell'ordine che presidiavano le vie adiacenti allo stadio. Il processo si è concluso ieri con l'assoluzione dopo quasi tre anni. Il boato fu talmente fragoroso da essere chiaramente avvertito in tutta la zona. Articoli: Accende fumogeno prima di Viterbese-Ternana, denunciato - Esplosione fuori dallo stadio durante la partita di calcio di Coppa Italia

Tribunale - La difesa: "Lavorano entrambi, hanno comprato lo stupefacente per uso personale"

Droghe assortite a casa di una coppia, assolti barista e fornaio

Carabinieri Vetralla - (sil.co.) - Assolti barista e fornaio arrestati per spaccio lo scorso mese di maggio a Vetralla. In casa con eroina, hashish e metadone, coppia in manette

Tribunale - Lo ricorda il legale dei tre figli della vittima - Fu fatto schizzare lontano dal letto a forza di botte - Imputata una sessantenne

“Anziana picchiata a sangue dalla badante ubriaca, le fece saltare perfino un dente”

Carabinieri e 118 Monterosi - "Anziana picchiata a sangue dalla badante ubriaca, le fece saltare perfino un dente".  Lo ricorda il legale di parte civile dei tre figli della vittima, Fausto Barili. Il dente fu fatto schizzare lontano dal letto, dove la vittima fu trovata in una pozza di sangue, a forza di botte. Imputata una sessantenne per la quale tre mesi fa era stata già chiesta una condanna a quattro anni e mezzo di carcere.  

Tribunale - Le case sono state devastate da fuoco e acqua - Il rogo a Montefiascone

Condominio in fiamme, un’inquilina: “Sono scappata col gatto e sono rientrata dopo quattro anni”

Montefiascone - Incendio palazzo via Tagliamento 12 Montefiascone - Rogo del condominio di via Tagliamento, a distanza di sei anni sfilano gli inquilini raccontando come i danni subiti siano stati sia da fuoco che da acqua. Per rientrare in casa gli ci sono voluti anni. "Quando è scattato l'allarme, prima di scappare ho preso il gatto e poi sono corsa fuori a mettermi in salvo. Sono potuta tornare a vivere a casa mia soltanto dopo quattro anni", ha detto un'inquilina. 

Operazione "Petrol Station" - Imputati gli imprenditori Vincenzo e Salvatore Salzillo del gruppo Ewa - Diciotto le presunte vittime

Benzinai sfruttati, salgono a 12 le parti civili contro i “re delle pompe bianche”

Un distributore Ewa a Viterbo Viterbo - Benzinai sfruttati alle pompe low cost, sale a 12 il numero delle parti civili su un totale di 18 parti offese individuate dall'accusa.

Viterbo - Alla giovane madre, gravemente malata, era stato sconsigliato di portare avanti la gravidanza

E’ nata Fatima, venuta al mondo grazie alla mamma che ha detto: “La voglio!”

Neonato Viterbo - Fiocco rosa alla vigilia delle feste di Natale. E' nata mercoledì 15 dicembre all'ospedale di Belcolle la piccola Fatima. Non una bimba qualsiasi, ma una bimba speciale. Così tanto voluta dalla mamma, una 24enne, da mettere a rischio la sua stessa vita pur di averla.Gravemente malata ottiene il via libera alla gravidanza a un passo dall’aborto…

Tribunale - Tre telefonate "sospette" con l'imputato e i sistemi di sicurezza dei furgoni al centro della testimonianza

Rapina al portavalori, tre vigilantes difendono la guardia giurata accusata di essere il basista

Il portavalori assaltato Viterbo - (sil.co.) - Rapina al portavalori, tre vigilantes difendono la guardia giurata accusata di essere il basista del colpo da un milione di euro messo a segno il primo febbraio 2016 sulla superstrada. 

Tribunale - In quattro sono imputati di usura e estorsione - Un quinto ha già patteggiato e altri due sono indagati a piede libero

Coppia di imprenditori nella morsa degli strozzini dopo il lockdown, al via il processo

Carabinieri Viterbo - Coppia di imprenditori vittime di usura dopo il lockdown della primavera 2020, al via il processo a quattro dei sette presunti componenti della banda di strozzini che avrebbero minacciato il marito di far finire sulla sedia a rotelle la figlia e di far violentare la moglie se non avessero pagato. Tra le intercettazioni che inchioderebbero gli imputati quelle captate all'interno di un laboratorio artigianale del capoluogo e a bordo di una Smart. Ottengono i domiciliari sotto lo stesso tetto il 43enne e la 42enne "separati" da otto mesi in seguito all'arresto. Coppia di imprenditori vittime degli strozzini, patteggia un anno e 8 mesi uno dei banditi

Tribunale - Imputato un ventenne su cui pesa anche l'aggravante della crudeltà - Sarebbe "un manipolatore in grado di sedurre" a causa di un disturbo borderline severo della personalità

Buttafuori accusato di stupro da una 17enne, stop al processo per urgenti cure psichiatriche

Violenza sulle donne Viterbo - (sil.co.) - Il buttafuori "incantatore", non appena si libererà un posto, sarà trasferito in una Rems, in quanto bisognoso di urgenti cure psichiatriche.  E' il ventenne borderline di Pomezia, accusato di stupro da una 17enne residente in un comune del Viterbese, che secondo gli psichiatri sarebbe "un manipolatore in grado di sedurre". Otre che di violenza sessuale su una ragazzina di 17 anni, deve rispondere anche di sequestro di persona, rapina e lesioni, con l’aggravante della crudeltà. Articoli: Buttafuori accusato di stupro da una 17enne, gli psichiatri: “Un borderline che manipola e seduce…” - Buttafuori accusato di stupro da 17enne, trasferito dal carcere in clinica – Buttafuori accusato di stupro da una 17enne, contestata l’aggravante della crudeltà – Ragazzina conosciuta in discoteca e stuprata, buttafuori a processo per violenza sessuale – Diciassettenne sequestrata, rapinata e stuprata da un buttafuori

Tribunale - Oltre allo sconto di un terzo, ha ottenuto anche la sospensione condizionale della pena a patto che intraprenda un percorso di recupero

Violenza domestica, padre di tre figli patteggia due anni per maltrattamenti

Violenza sulle donne - foto di repertorio Orte - (sil.co.) - Sposato e padre di tre figli, uno dei quali minorenne, ha patteggiato una condanna due anni per maltrattamenti aggravati in famiglia. Pena sospesa a patto che intraprenda un percorso di recupero.

Tribunale - La finanza avrebbe inflitto all'uomo, imputato di stalking, una sanzione di 8mila euro

Affitti in nero, il padrone di casa all’inquilina: “O paghi la multa o vieni a letto con me”

Guardia di finanza Civita Castellana - (sil.co.) - Affitti in nero, il padrone di casa all'inquilina: "O paghi la multa o vieni a letto con me".  La guardia di finanza avrebbe inflitto all'uomo, a processo per stalking, una sanzione di 8mila euro. Lui se la sarebbe presa con la vittima, una 57enne. All'ultima udienza è spuntata una casa rifugio in comodato d'uso a un centro antiviolenza di cui l'imputato era vicepresidente.“L’ex padrone di casa mi perseguita”, ma nessuno lo ha mai visto

Montefiascone - Spiega perché il difensore di un automobilista accusato di omicidio colposo davanti alla corte d'appello

“Schianto mortale sulla Commenda, una strada col limite di velocità a singhiozzo”

Montefiascone - L'autovelox alla Commenda Montefiascone - (sil.co.) - "Schianto mortale sulla Commenda, una strada col limite di velocità a singhiozzo". Spiega perché il limite possa variare da 70 a 90 chilometri orari, a seconda dei cartelli, il difensore di un automobilista accusato di omicidio colposo davanti alla corte d'appello. Undici anni fa fu coinvolto in un incidente in cui perse la vita l'altro conducente. "Lui ha perso il lavoro di autista di scuolabus e anche venti chili di peso da innocente", dice il legale. 

Mammagialla - Caso Hassan Sharaf - Sono tra i reati al vaglio della procura generale di Roma cui è passato il fascicolo - VIDEO INTERVISTA AI LEGALI DEI FAMILIARI DELLA VITTIMA

Ventenne egiziano suicida in cella, si indaga anche per tortura e omicidio colposo

Hassan Ramadan Mukhaymar Sharaf Viterbo - "Non doveva stare a Mammagialla ma in un carcere minorile, Hassan Sharaf", dicono gli avvocati di parte civile della mamma Aida, 48 anni, della sorella, del cugino e della ong egiziana "Moltaquael Heval" che fin dal principio ha seguito il caso, di cui si è occupato anche il garante per i detenuti del Lazio. Adesso che il fascicolo per istigazione al suicidio è passato alla procura generale si indaga anche per tortura e omicidio colposo. Articoli: Caso Hassan Sharaf, il fascicolo per istigazione al suicidio passa alla procura generale di Roma - Detenuto egiziano suicida in cella, duro attacco al carcere di Mammagialla

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