Cronaca Giudiziaria

Santa Maria Capua Vetere - Gli indagati hanno ora venti giorni di tempo per presentare memorie difensive

Violenze in carcere, chiuse le indagini preliminari per 120 persone

Un frame del video sulle violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere pubblicato da Domani Santa Maria Capua Vetere - Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, la procura chiude le indagini preliminari nei confronti di 120 persone tra agenti e funzionari della polizia penitenziaria.

Tribunale - Denunciato dalla ex, l'uomo è a processo per maltrattamenti aggravati in famiglia

Picchia la figlia quindicenne davanti a un bar, la lascia in lacrime e scappa in macchina…

Violenza sulle donne - foto di repertorio Nepi - (sil.co.) - Litiga con la fidanzata del padre che le dà della "cagna come tua madre", lui la picchia e scappa in macchina nella notte col figlioletto di dieci anni. L'ex moglie va a recuperare la ragazza e chiama i carabinieri. Ieri la minore, protetta da un paravento, ha testimoniato contro il padre alla prima udienza del processo.

Viterbo - Parla Giuseppe Di Renzo, avvocato dell'imprenditore condannato a 12 anni e 9 mesi per mafia viterbese

Rapina in gioielleria, la difesa del boss Giuseppe Trovato: “Battaglia sulle intercettazioni”

Rapina alla gioielleria Bracci - Nei riquadri Antonio Loria e Giuseppe Trovato Viterbo - (sil.co.) - Rapina da centomila euro alla gioielleria Bracci, promette battaglia sulle intercettazioni la difesa del boss Giuseppe Trovato considerato dalla procura di Viterbo il pianificatore del colpo. Lunedì è stato rinviato a giudizio col ristoratore Antonio Loria.

Viterbo -La giudice in servizio da lunedì all'ispettorato generale guidato dall'ex presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli

Silvia Mattei promossa al ministero della giustizia

Silvia Mattei Viterbo - Trasferita al ministero, la giudice Silvia Mattei prenderà servizio il 13 settembre nell'ufficio guidato dall'ex presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli. Classe 1965, il magistrato è titolare di diversi importanti procedimenti di grande interesse pubblico, che hanno o hanno avuto clamore sulla stampa. 

Viterbo - Davanti al gup Giuseppe Trovato e Antonio Loria - Sono accusati di avere pianificato il colpo a mano armata da 100mila euro

Rapina alla gioielleria Bracci, rinviati a giudizio boss e ristoratore

Rapina alla gioielleria Bracci - Nei riquadri Antonio Loria e Giuseppe Trovato Viterbo - Colpo da centomila euro alla gioielleria Bracci, a processo per rapina il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato e il ristoratore Antonio Loria. Accusati di essere rispettivamente il pianificatore e il basista, sono stati rinviati a giudizio ieri mattina dal gup Rita Cialoni, che ha fissato la al 10 maggio 2022 la prima udienza del processo, davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei.

Viterbo - Beneficio negato dalla cassazione dieci anni dopo la sentenza di primo grado - Hanno pesato i precedenti dell'imputato, all'epoca 27enne

Rissa e lesioni, no alla sospensione condizionale della condanna a 10 mesi

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Rissa e lesioni aggravate, no alla sospensione condizionale della condanna a 10 mesi. Una pena che, diventata definitiva, l'imputato dovrà scontare per via dei precedenti, nonostante siano passati oltre dieci dalla sentenza di primo grado. All'epoca aveva 27 anni, oggi ne ha 37. 

Roma - La donna ha anche ricevuto su Whatsapp una foto del corpo del piccolo a terra in mezzo ai calcinacci - L'uomo le ha chiesto di confessare le ragioni della fine della loro storia in cambio della posizione del bambino

Porta via il figlio di 5 anni e fa credere all’ex compagna di averlo ucciso in un cantiere

Polizia Roma - Ha portato via il figlio facendo perdere le tracce, poi ha fatto credere alla sua ex compagna di aver ucciso il piccolo e di averne occultato il cadavere in un cantiere abbandonato. Il tutto, per spingere ossessivamente la donna a confessare le reali motivazione della loro storia. 

Operazione "Terra madre" - Dopo l'udienza fiume di maggio, il processo riprende a settembre - DI nuovo in libertà i fratelli Marco e Paolo, in carcere sei mesi per armi e rapine

Jack russel e segugia ammazzate a bastonate, contro i Pira gli ultimi testi dell’accusa

Uno dei due cani dell'ex sindaco uccisi a bastonate (nei riquadri i Pira) Farnese - (sil.co.) - Cani ammazzati a bastonate e galline col collo spezzato, riprenderà il 15 settembre con gli ultimi testimoni dell'accusa il processo ai fratelli Marco e Paolo Pira e al padre Antonio, la famiglia di allevatori d'origine sarda di Farnese, che la notte tra il 18 e il 19 febbraio 2015 si sarebbe vendicata in maniera feroce e brutale dell'ex sindaco Dario Pomarè per la riassegnazione dei terreni a uso civico.

Corte di cassazione - No al ricorso di uno degli autori del colpo da 188mila euro alla Carivit di Bassano Romano

Rapina in banca vestiti da finanzieri, un bandito: “Colpa della crisi dell’edilizia”

Colpo in banca a Bassano Romano, i rapinatori in azione; nei riquadri: gli arrestati Antonio De Muzio e Giuseppe Vella Bassano Romano - (sil.co.) - La cassazione ha detto no alla richiesta di "continuazione" di uno dei rapinatori che nel 2014 hanno assaltato una banca del Grossetano e la Carivit di Bassano Romano travestiti da finanzieri. Per la difesa il movente era lo stesso: la crisi del settore dell'edilizia e la necessità di trovare fonti alternative di "reddito".Articoli: Condannati i rapinatori della Carivit - Riarrestati i rapinatori della Carivit a Bassano - Hanno rotto il lucernario e gridato aiuto – Armati, attrezzati e spregiudicati di Stefania Moretti - Smascherati dalle telecamere della banca– Rapina in banca da 200mila euro, due arresti  - Un’ora e mezza a fingere un controllo fiscale - Rapina in banca, colpo da 100mila euro – Rapina in banca, filmati al setaccio dei carabinieri – In quattro rapinano filiale CarivitFotocronaca: Il materiale sequestrato e i rapinatori in azione  – slideVideo: Il colonnello Conte: “Prenderemo anche il terzo rapinatore”  –  Le immagini della rapina

Cassazione - Operazione Erostrato - E' in carcere da oltre due anni e mezzo - Condannato in primo grado a 7 anni e 4 mesi, si è visto ridurre la pena a 4 anni e 8 mesi in appello

Mafia viterbese, arresti domiciliari negati a Gazmir “Gas” Gurguri

La macchina divorata dalle fiamme - Nel riquadro, l'avvocato Roberto Alabiso Viterbo - (sil.co.) - E' stata bocciata l'istanza del 42enne albanese Gazmir "Gas" Gurguri di revoca o sostituzione con gli arresti domiciliari della misura della custodia in carcere applicatagli per i reati di partecipazione ad associazione di tipo mafioso, danneggiamento aggravato dal metodo mafioso e reati in armi connessi. Era accusato di aver dato fuoco all’auto dell’avvocato Roberto Alabiso e di aver posseduto una pistola.

Tribunale - Processo case popolari - Il collegio sottolinea nelle motivazioni che "non cessa la rilevanza sostanziale del riconoscimento dell'innocenza di un imputato"

Ugo Gigli assolto dopo la morte, i giudici: “A tutela della sua memoria”

Ugo Gigli Viterbo - (sil.co.) - Ugo Gigli assolto dopo la morte, scrivono i giudici del collegio nelle motivazioni della sentenza: "A tutela della sua memoria". "Una siffatta realtà deve prevalere - si legge - per la rilevanza sostanziale del riconoscimento dell'innocenza di una persona accusata, che non cessa per effetto della sua morte, residuando l'interesse dei congiunti e degli eredi alla tutela della memoria".

Terni - L'uomo è accusato di lesioni personali aggravate - Si trova ora in carcere

Botte e percosse alla compagna, arrestato 54enne

Terni - L'arresto da parte dei carabinieri Terni - Botte e percosse alla compagna, i carabinieri hanno arrestato un 54enne a Terni. L'uomo, originario del Nord Italia, sarebbe già noto alle forze dell'ordine.

Viterbo - Lei aveva 16 anni e lui appena 18 quando non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione

Ventenne accusato di violenza sessuale dall’ex fidanzatina, processo al rush finale

Violenza sulle donne Viterbo - (sil.co.) - Alle battute finali a distanza di sette anni anni dai fatti il processo al 25enne viterbese accusato di stalking, lesioni e violenza sessuale dall'ex fidanzatina all'epoca minorenne. Lei aveva 16 anni e lui 18. Articoli: Violenza sull’ex fidanzatina, parla un’amica di famiglia della vittima - Stalking all’ex fidanzatina, la difesa chiede di sentire la vittima - Perseguita e violenta l’ex fidanzatina, a giudizio un 21enne

Tribunale - Operazione "IV Potere" - Il senatore di Forza Italia è tra le parti civili - Tra gli imputati l'ex assessora regionale Angela Birindelli e Paolo Gianlorenzo

Macchina del fango contro Battistoni, testimonia l’ex governatrice Polverini

Francesco Battistoni Viterbo - (sil.co.) - Macchina del fango e Vinitaly, l'8 settembre sarà sentita l'ex governatrice della Regione Lazio, Renata Polverini. Cinque le parti civili e otto gli imputati nel maxiprocesso, tra i quali il giornalista Paolo Gianlorenzo e l’ex assessora regionale all’agricoltura Angela Birindelli. Tra le parti offese spicca il senatore di Forza  Italia e sottosegretario all’agricoltura Francesco Battistoni. 

Viterbo - Tutto il personale del tribunale, guidato dal procuratore Paolo Auriemma, invia le condoglianze al cancelliere

“Siamo vicini a Marco Cencioni nella triste circostanza della morte dell’amata moglie Luisa”

Viterbo - Il Giardino della solidarietà all'interno del palazzo di giustizia Viterbo - Appresa la tristissima notizia della scomparsa della signora Luisa Cencioni desideriamo esprimere al carissimo Marco Cencioni, ai figli e ai familiari la nostra affettuosa vicinanza in questo difficile momento.Lutto in tribunale, è morta Luisa Cencioni

Cassazione - Accolto il ricorso contro il ministero della giustizia di due dipendenti del ministero dell'università e della ricerca scientifica

Processo troppo lungo, pochi 750 euro di “equo indennizzo”…

Tribunale Viterbo - (sil.co.) - Processo troppo lungo, pochi 750 euro di risarcimento. La cassazione accoglie il ricorso di due dipendenti del ministero dell'università e della ricerca scientifica, difesi dall'avvocato Massimo Pistilli, contro il ministero della giustizia.

Roma - L'uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio

La polizia interviene per un malore a casa di una signora e trova il figlio con quasi un chilo di hashish

Polizia Roma - I poliziotti intervengono in un'abitazione privata perché una signora aveva avuto un malore e trovano il figlio con quasi un chilo di hashish.

Tribunale - Sfileranno davanti al collegio alla ripresa del processo - Imputato una ex guardia giurata cinquantenne

Rapina da un milione a furgone portavalori, dieci testi contro il basista della banda

L'assalto al portavalori Vetralla - (sil.co.) - Rapina da oltre un milione di euro a portavalori, riprenderà il 15 settembre con un'udienza fiume il processo alla guardia giurata considerata la mente e il basista dell'assalto messo a segno da sette banditi il primo febbraio 2016 in corrispondenza dello svincolo per Vetralla della superstrada Orte-Civitavecchia.

Viterbo - Giuseppe Trovato sarebbe il pianificatore con la complicità di Antonio Loria - Per l'accusa il ristoratore è il basista della rapina

Colpo da 100mila euro in gioielleria, boss di mafia viterbese davanti al gup

Rapina alla gioielleria Bracci - Nei riquadri Antonio Loria e Giuseppe Trovato Viterbo - (sil.co.) -  Rapina a mano armata alla gioielleria Bracci, riprenderà il 7 settembre l'udienza preliminare al pianificatore e al basista. Ancora davanti al gup il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato e il ristoratore Antonio Loria, di 46 e 59 anni. E' il colpo da centomila euro messo a segno il 14 marzo 2018 presso il negozio di preziosi di piazza del Teatro, dove entrarono in azione quattro banditi, due donne che facevano da palo e due uomini armati di pistola. 

Tribunale - Vittima un trentenne di Vallerano

Sedicente commercialista condannato a otto mesi

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Si dice commercialista ma i guai col fisco restano, condannato a otto mesi. Imputato un "professionista" settantenne con studio a Orte, vittima un trentenne di Vallerano che lo ha incontrato per caso davanti a Equitalia dove era andato per una valanga di cartelle esattoriali. Truffato da un sedicente commercialista…

Cassazione - Ritenuti sufficienti dalla suprema corte una panca per gli esercizi e gli attrezzi ginnici

Palestra del carcere troppo piccola, boss mafioso ricorre in cassazione

Mammagialla - Nel riquadro il boss Cesare Scavo Bontempo Viterbo - (sil.co.) - Troppo piccola la palestra del carcere, boss mafioso ricorre in cassazione. Protagonista Cesare Scavo Bontempo, nato 58 anni fa a Tortorici, in provincia di Messina, considerato il capo dell'omonima cosca e detenuto a Viterbo dove sta scontando l'ergastolo in regime di 41 bis. 

Rieti - A finire in manette un 43enne di Passo Corese - Sequestrati hashish, mannite e semi di marijuana

Gli notificano un atto a casa e lo trovano in possesso di droga, arrestato

Rieti - La droga sequestrata dai carabinieri Rieti - Gli notificano un atto amministrativo a casa e lo trovano in possesso di droga. È accaduto nel Reatino, dove i carabinieri della stazione di Passo Corese, ieri sera, hanno arrestato un 43enne del posto, già noto alle forze di polizia, per detenzione ai finiti di spaccio di sostanze stupefacenti. 

Corte d'appello - Se tutto fila liscio, se ne riparla il prossimo autunno

Lago di Vico “avvelenato”, slitta per la terza volta in un anno processo bis a ex sindaci

Il lago di Ronciglione - Nei riquadri: gli ex sindaci Cuzzoli e Sangiorgi Roma - (sil.co.) - Lago di Vico "avvelenato", salta per l'ennesima volta il processo bis agli ex sindaci di Caprarola e Ronciglione.  Sed ne riparla il prossimo autunno. 

Viterbo - L'imputato all'epoca dei fatti aveva 20 anni, 25 anni al momento della condanna di primo grado, oggi ne ha 33 - La vittima fu presa a calci sui denti

Botte da orbi davanti a gelateria del centro, condanna annullata dopo 13 anni

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) - Botte da orbi davanti a gelateria del centro, condanna annullata dopo 13 anni. Era la notte tra il 27 e il 28 settembre 2008 quando la vittima fu presa a calci sui denti. Quattro mesi dopo furono denunciati a piede libero per lesioni aggravate in concorso i quattro presunti aggressori, all'epoca ventenni.Gli spacca i denti con un calcio, quattro anni a 25enne

Napoli - Un passante ha raccontato alla polizia di aver visto un uomo con il gilet di Poste italiane disfarsi di diverse lettere

Si ferma con lo scooter e butta la corrispondenza nel cassonetto, denunciato un postino

Polizia Napoli - Si è fermato con lo scooter a bordo di un cassonetto dei rifiuti e ha buttato numerose corrispondenze. Denunciato un portalettere 33enne di Poste italiane.

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