Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Assolta ex amante accusata da marito fedifrago di tentata estorsione

Ricatto a luci rosse: “O mi dai 5mila euro oppure invio a tua moglie un video in cui facciamo sesso”

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Ricatto a luci rosse: "O mi dai 5mila euro oppure invio a tua moglie un video in cui facciamo sesso". Ma al processo emerge un'altra verità. Assolta ex amante accusata da marito  fedifrago di tentata estorsione.

Tribunale - Il giudice: "Cessione avvenuta sotto gli occhi della polizia"

Pusher condannato a 4 mesi per un “diecino” di hashish spacciato ai giardinetti

Un'auto della polizia Viterbo - (sil.co.) - Quattro mesi di reclusione per un "diecino" di hashish spacciato sotto gli occhi della narcotici. Era l'ora di pranzo del 24 luglio 2019 quando l'imputato è stato arrestato in flagranza ai giardinetti dietro l'Ipercoop dagli agenti del nucleo antidroga della squadra mobile che stavano spiando un sospetto giro di stupefacenti.

Tribunale - Vittima intercettata mentre era in pizzeria con la nipote ventenne - Sarebbe stata strattonata e schiaffeggiata

Aggredita dall’ex non si presenta a testimoniare, multata di 250 euro

Carabinieri Corchiano - (sil.co.) - Vittima di un'aggressione non si presenta in tribunale per testimoniare, multata di 250 euro. Era in pizzeria con la nipote ventenne, quando sarebbe stata aggredita dal suo ex davanti alla ragazza, durante un'animata discussione scoppiata sul ciglio della strada. Sul posto i carabinieri.

Tribunale - Nei guai un 31enne residente in provincia

Pubblica la foto nuda della sorellastra su Whatsapp, imputato di diffusione di materiale pedopornografico

I carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Invia alla compagna del padre su WhatsApp una foto della figlia completamente nuda e le preannuncia "sto per pubblicarla come immagine del profilo". Immediatamente dopo mantiene la promessa e procede con la pubblicazione della fotografia della "sorellastra" nuda, anche se per non farsi censurare, copre le parti intime con delle stelline.

Tribunale - Violenza - Secondo i sanitari di Belcolle la piccola è illibata - Nominati la dottoressa Aromatario e il ginecologo Torcia

Padre accusato di rapporti sessuali con la figlia di 9 anni, affidata perizia medico legale

Minori - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Padre accusato di ripetuti rapporti sessuali completi con la figlioletta di 9 anni, che sarebbe però illibata secondo un certificato medico prodotto dalla difesa. Giovedì il tribunale di Viterbo ha disposto una perizia collegiale super partes, affidata al medico legale Aromatario e al ginecologo Torcia, per stabilire se le conclusioni dei sanitari dell'ospedale di Belcolle possano essere compatibili con la violenza così come contestata all'imputato.Articoli: “Padre orco”, ma la figlioletta è vergine… - Rapporti sessuali completi con figlia di 9 anni, a giudizio “padre orco” – Violenza sessuale sulla figlia di 9 anni, arrestato 

Viterbo - In due a processo per omicidio colposo - Reato prescritto in cassazione - Rigettato dagli ermellini il ricorso agli effetti civili

Ex br Luigi Fallico morto in cella, annullata condanna di uno dei medici di Mammagialla

Il carcere Mammagialla - Nel riquadro: l'ex brigatista Luigi Fallico Viterbo - (sil.co.) - Ex brigatista morto in cella, annullata senza rinvio dalla cassazione la condanna di uno dei due medici in servizio presso la casa circondariale di Viterbo finiti a processo per omicidio colposo per la morte di Luigi Fallico, stroncato da un infarto il 23 maggio 2011 nella sua cella del carcere di Mammagialla.

Tribunale - Due mesi fa si era imbucato a un matrimonio travestito da invitato

Brinda con gli sposi e deruba gli invitati, condannato il “ladro di nozze”

Soriano nel Cimino - Furti ai matrimoni - L'intervento dei carabinieri Soriano nel Cimino - Brinda con gli sposi e deruba gli invitati, condannato l'Arsenio Lupin dei matrimoni. E' il pregiudicato d'origine pugliese 45enne I.F., arrestato lo scorso 5 settembre a un banchetto di nozze a Soriano nel Cimino, dove si era imbucato travestito da invitato, in giacca e cravatta, arrivando in Mercedes, con tanto di coccarda bianca e bouquet di fiori sul lunotto posteriore.Articoli: In carcere l’Arsenio Lupin dei matrimoni - “Brindo con gli sposi e rubo agli invitati, ma apro le macchine senza scasso” – Ai domiciliari l’Arsenio Lupin dei matrimoni – Si intrufola ai matrimoni e ruba nelle auto degli invitati, arrestatoViterbo

Roma - Inchiesta "Centurione" - Insieme ad altri imputati - Finì ai domiciliari a Natale 2012 - Confermata la sentenza di primo grado - Pronte le richieste di danni

Nessuna corruzione, l’imprenditore Oliviero Sorbini assolto dopo nove anni

Oliviero Sorbini Roma - (sil.co.) - Nessuna corruzione al MiPaaf, dopo nove anni tutti assolti. Si chiude con la conferma di nove assoluzioni “perché il fatto non sussiste”, l’inchiesta "Centurione", sfociata la vigilia di Natale del 2012 in nove arresti, tra cui l'imprenditore viterbese Oliviero Sorbini. Confermata la sentenza di primo grado del 14 aprile 2016. Pronti a chiedere i danni  gli imputati. Articoli: Appalti truccati, assolto Oliviero Sorbini - “In un paese di zoppi chi non zoppica è sospetto…”

Tribunale - Operazione "Scacco matto" - I quattro ventenni facevano parte di una banda protagonista nei due mesi precedenti di una vera e propria escalation criminale

“Omicidio Zappa, refurtiva trovata a casa degli assassini mentre erano interrogati per il massacro del professore”

Omicidio Zappa - Nei riquadri i rapinatori che lo hanno ucciso Viterbo - "Abbiamo scoperto che gli assassini di Zappa erano anche gli autori dei furti in serie messi a segno nei due mesi precedenti il delitto mentre erano interrogati in quanto sospettati della rapina sfociata nel massacro del professore", ha detto l'ultimo testimone, un militare del nucleo investigativo della compagnia carabinieri di Viterbo. E' il processo scaturito dall'operazione Scacco Matto. Arriverà il 31 marzo, quasi dieci anni esatti dopo l'omicidio del professor Ausonio Zappa, la sentenza per due dei suoi assassini su quattro ancora imputati di furto e ricettazione.

Roma - La deposizione di Marco Bianchi in corte d'asssise sulla morte di Willy Monteiro Duarte: “L’ho colpito di lato, ma poi si è rialzato”

“Siamo stati fatti passare per mostri, se lo avessi colpito con un calcio al petto lo avrei ammesso”

I fratelli Bianchi Colleferro - “Siamo stati fatti passare per mostri, se lo avessi colpito con un calcio al petto lo avrei ammesso”. A dirlo davanti alla corte di assise del tribunale di Frosinone, è stato Marco Bianchi, accusato insieme al fratello Gabriele ed altri, della morte di Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso a Colleferro, in provincia di Roma, tra il 5 e 6 settembre 2020.

Tribunale - Allontanato è a processo per maltrattamenti - Ma la vittima in aula ridimensiona e dice: "Ci stiamo riprovando"

Picchiata in auto davanti al figlioletto di appena un mese, lo fa scendere e lo denuncia

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Sarebbe stata picchiata mentre era alla guida dell'auto con in macchina il figlioletto di appena un mese. Nonostante il divieto di avvicinamento, lei starebbe provando a riallacciare i rapporti col compagno dal quale ha avuto un bimbo che ha compiuto un anno da pochi giorni: "Lo faccio per nostro figlio".

Tribunale - Imputato un 55enne dello Sri Lanka in rotta con la moglie sull'educazione troppo "occidentale" dei figli - Non avrebbe neanche voluto un cane in casa

“Vi taglio la gola, vi faccio a pezzettini e vi mangio” alla moglie e ai figli, assolto

Carabinieri Viterbo - "Quando dormite, vi taglio la gola a tutti e tre, vi faccio a pezzettini e vi mangio”, avrebbe minacciato moglie e due figli, un  maschio di 13 anni e una femmina di 17 anni, che all’ennesima aggressione nei confronti della madre ha chiamato lei stessa i carabinieri. Martedì, a due anni di distanza, è stato assolto dall'accusa di maltrattamenti.“Vi faccio a pezzettini e vi mangio”… e la figlia chiama i carabinieri

Tribunale - L'imputato dovrà anche risarcire la vittima con duemila euro - L'accusa ha chiesto un anno e 8 mesi di reclusione

Prova a baciare la barista, condannato a nove mesi per tentata violenza sessuale

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo -(sil.co.) - Prova a baciare la barista dopo averla seguita nel retrobottega del locale, condannato a 9 mesi di reclusione e a un risarcimento di duemila euro per tentata violenza sessuale. L'accusa aveva chiesto una condanna a un anno e otto mesi di reclusione per violenza sessuale seppure di minore gravità e anche per lesioni.

Tribunale - Le otto parti civili pronte a chiedere risarcimenti per 5 milioni di euro al promoter e anche alla banca - Tra le vittime insegnanti e anche un'anziana ultraottantenne amica di famiglia

Risparmiatori truffati da broker, penale prescritto ma la causa prosegue in sede civile

Guardia di finanza Nepi - Risparmiatori truffati dal family banker, l'imputato si salva dal rischio di incorrere in una condanna penale grazie alla prescrizione, ma il processo proseguirà in sede civile per il risarcimento delle vittime. Le otto parti civli sono pronte a chiedere indietro oltre 5 milioni di euro al promoter e anche alla banca. E' il broker nepesino Angelo Soldatelli.Articoli: Truffati dal promoter, tra le vittime un’ottantenne con la quinta elementare - Risparmiatori truffati da promoter, una vittima: “Io e mio fratello abbiamo perso 200mila euro” – Truffa milionaria, sfilano le vittime del promoter finanziario Angelo Soldatelli – Truffa milionaria a decine di investitori, alla sbarra promoter finanziario – “Soldatelli ha distratto somme dei clienti e fatto operazioni non autorizzate” – Truffa milionaria, promoter finanziario davanti al gup

Tribunale - Un berretto da baseball e uno verde visti dalle vittime hanno condotto gli investigatori sulle loro tracce

Sei anni per rapina ai Bonnie e Clyde dei Cimini, imputati incastrati dai cappelli

Carabinieri Vignanello - (sil.co.) - Sei anni per rapina ai Bonnie e Clyde dei Cimini, imputati traditi dai cappelli. Il cappellino da baseball indossato dall'uomo e il berretto verde indossato dalla donna, descritti dalle vittime dei colpi. Sono una coppia di pregiudicati di Vignanello, che per via dei numerosi precedenti per reati contro il patrimonio non potranno neanche beneficiare della sospensione della pena quando e se diventerà definitiva. 

Tribunale - In tre imputati di associazione per delinquere - Uno è la "spia", un altro è stato assolto

Alle Canarie coi soldi di 1800 vittime di truffe online…

Guardia di finanza Viterbo - (sil.co.) - Diamanti e bella vita alle Canarie coi soldi di oltre 1800 vittime di truffe online, non è rientrato in Italia dalla Spagna per il processo uno dei due imputati su tre la cui posizione a suo tempo è stata stralciata. Secondo uno dei complici sarebbe stato lui a gestire il sito internet utilizzato come specchietto per le allodole.Articoli: Diamanti e bella vita alle Canarie coi soldi delle vittime, assolto il re delle truffe - Diamanti e bella vita alle Canarie coi soldi delle vittime, alla sbarra per truffe online

Infortunio sul lavoro in via della Palazzina - Vittima nel 2017 di lesioni colpose un trentenne - Il consulente della procura: "Se avesse avuto la cintura di sicurezza agganciata sarebbe finita peggio" - La difesa: "Macchinario a fine vita e rattoppato non a norma"

Operaio si schianta dopo un volo di sette metri, alla sbarra ditta produttrice della piattaforma

Viterbo - Incidente sul lavoro in via della Palazzina Viterbo - (sil.co.) - Operaio si schianta a terra in via della Palazzina dopo un volo di sette metri, alla sbarra per lesioni colpose l'amministratore delegato della ditta produttrice della piattaforma. Era l'estate di quattro anni fa. Vittima di fratture multiple e ricoverato in codice rosso un trentenne. Il consulente della procura: "Se avesse avuto la cintura di sicurezza agganciata sarebbe finita peggio". La difesa: "Macchinario a fine vita e rattoppato non secondo le indicazioni di fabbrica".Cade da una piattaforma, grave operaio  - Fotocronaca: Incidente sul lavoro in via della Palazzina

Tribunale - È successo domenica sera a porta Fiorentina - A processo per maltrattamenti in famiglia e lesioni un 58enne

Punta il coltello contro patrigno armato di forchetta per difendere la madre…

Viterbo - Polizia Viterbo - (sil.co.) -Punta un coltello contro il patrigno armato di forchetta, la madre che è stata appena percossa dal marito si mette in mezzo per evitare una tragedia, scappa di casa e chiama la polizia. L'uomo è finito in manette. E' successo domenica sera a Porta Fiorentina. Ubriaco aggredisce la compagna e il figlio la difende con un coltello

Tribunale - Scena del crimine descritta in aula dal comandante della locale stazione dei carabinieri

Spara al figliastro armato di bastone, salta la testimonianza della vittima

Carabinieri Acquapendente - (sil.co.) - Spara al figliastro e lo colpisce, salta la testimonianza della vittima programmata quasi un anno fa. Una tragedia sfiorata due volte, perché l'uomo, il 6 luglio 2017, avrebbe fatto fuoco per fermare il giovane nel timore che, in preda a uno raptus di inaudita violenza, potesse uccidere lui e la compagna, ovvero la madre. In aula il comandante dei carabinieri di Acquapendente che ha descritto la scena del crimine. Articoli: “Ho sparato una fucilata al figlio della mia compagna per non farci ammazzare…” - Spara una fucilata al figliastro, fissato il processo al patrigno – Minacce al patrigno che gli spara una fucilata, figliastro incapace di intendere e volere – Patrigno spara al figliastro, la vittima a processo per minacce aggravate – Spara una fucilata al figliastro, revocati i domiciliari al patrigno – “Ho sparato per difendermi” – “Ha sparato una fucilata al figliastro per evitare una tragedia” – Spara al figliastro e lo ferisce alle gambe

Cronaca - I reati contestati a vario titolo sono tortura, lesioni, abuso di autorità, falso in atto pubblico e cooperazione nell'omicidio colposo di un detenuto algerino

Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, la procura chiede il rinvio a giudizio per 108 persone

Un frame del video sulle violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere pubblicato da Domani Cronaca - La procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto il rinvio a giudizio per 108 persone, tra agenti e funzionari dell'amministrazione penitenziaria, per le violenze in carcere ai danni dei detenuti avvenute il 6 aprile dello scorso anno.

Tribunale - Mammagialla - Imputato un 67enne arrestato per omicidio nella primavera del 1984

Detenuto a Viterbo da oltre 30 anni dà fuoco alla cella

Il carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Rientra in carcere da una visita all'ospedale di Belcolle e dà fuoco alla cella dell'infermeria. Protagonista un detenuto della casa circondariale di Viterbo, oggi 67enne, condannato all'ergastolo per un omicidio commesso nella primavera del 1984 a Guidonia. Si tratterebbe di un autolesionista. "Non ha una parte del corpo priva di tagli, lo conosco dal 1989 ed è un continuo", ha detto un agente della penitenziaria, sentito come testimone. 

Tribunale - Negli slip aveva un involucro contenente 0,4 grammi di marijuana e 5 euro in contanti che gli aveva dato un 15enne

Assolto pusher arrestato al Sacrario con la droga nelle mutande

Viterbo - Intervento dei carabinieri in centro Viterbo - (sil.co.) - Assolto il pusher "multietnico" arrestato al Sacrario mentre spacciava in pieno giorno nascondendo la droga nelle mutande. Negli slip aveva un involucro contenente 0,4 grammi di marijuana e 5 euro in contanti che gli aveva dato un 15enne.Spaccia al Sacrario in pieno giorno nascondendo la droga nelle mutande

Tribunale - Il supertestimone Michele Potenzi: "Fabio Aglioti una volta mi ha proposto un colpo analogo"

Portavalori rapinato sulla superstrada, il vigilante che ha patteggiato: “Colpo analogo in Calabria”

L'assalto al portavalori Viterbo - (sil.co.) - Rapina da oltre un milione di euro al furgone portavalori della Securpol assaltato all'uscita Cinelli della superstrada il primo febbraio 2016, il colpo sarebbe stato messo a segno dagli stessi banditi che il 29 aprile 2015 a Tortora, in Calabria, hanno finto un posto di blocco travestendosi da poliziotti. 

Tribunale - Spunta il movente passionale durante l'interrogatorio dei vigilantes complici dei banditi

Rapina al portavalori, scambio di accuse tra guardie giurate: “Voleva farmela pagare per gelosia”

Il portavalori assaltato Viterbo - Rapina al portavalori, scambio di accuse tra guardie giurate. "Voleva farmela pagare per gelosia, perché diceva che ci avevo provato con sua moglie", ha detto ieri in aula dell'ex amico, collega e complice il vigilante accusato di essere ai vertici della banda. Entrambi sono stati interrogati, fornendo versioni contrastanti e puntando l'uno il dito contro l'altro.

Tribunale - L'accusa aveva chiesto "solo" otto mesi per l'ex star Nba - Il giudice ha più che raddoppiato la pena

Niente soldi a ex moglie, Middleton condannato a un anno e 8 mesi e 15mila euro di danni morali

Il tribunale di Viterbo - Nel riquadro: Larry Middleton  Viterbo - (sil.co.) - Non versa i soldi del mantenimento alla ex moglie, condannato a un anno e otto mesi e a 15mila euro di risarcimento per i danni morali il popolare cestista Larry Middleton. Articoli: Niente soldi all’ex moglie, nuovi guai per il campione di basket Larry Middleton - Niente soldi alla ex, nuova condanna per Larry Middleton – Niente soldi all’ex moglie, condannato Larry Middleton – “Mi ha portato via tutto e non so dove andare” – Larry Middleton citato dall’ex moglie – Sfratto all’83enne invalida, ancora un rinvio – Rinviato lo sfratto dell’83enne invalida – Sospeso lo sfratto per l’83enne invalida

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