Cronaca Giudiziaria

Viterbo - Pubblicato il nuovo protocollo - Processi a orario prestabilito per il settore penale e stop alle udienze entro le 17,30

Coronavirus, in tribunale obbligo di mascherina e distanziamento fino alla fine di luglio

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Emergenza Covid, ecco le nuove misure disposte dalla presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli con il protocollo numero 1142 del 30 giugno e valide fino alla fine di luglio. Processi a orario prestabilito per il settore penale e stop alle udienze entro le ore 17,30. Restano in  vigore l'obbligo di indossare la mascherina e del distanziamento. 

Tribunale - Mafia viterbese - Il militare ha chiesto il trasferimento - Ha spiegato: "Cercavo la tranquillità per la mia famiglia"

Gli bruciano la macchina sotto casa, il carabiniere: “Meglio Tor Bella Monaca che Viterbo”

Mafia viterbese - Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi) Viterbo - Gli bruciano la macchina sotto casa: "Meglio Tor Bella Monaca che Viterbo". Lo ha detto in aula uno dei due carabinieri vittime di mafia viterbese al processo in cui sono imputati Pavel, Pecci e Erasmi. Lui, dopo l'attentato, ha chiesto il trasferimento. "Cercavo la tranquillità per la mia famiglia", ha spiegato. Tra i testimoni anche il ristoratore cui hanno bruciato una Jaguar, minacciato di morte lo scorso novembre dal fratello del boss Rebeshi (filone "mafia bis"). E la titolare del compro oro di via Genova, cui hanno lasciato i lumini da morto e due teste mozzate di animali sulla serranda. "Con due proiettili conficcati in testa", ha detto.

Corte d'assise - Omicidio Fedeli - Contestate le conclusioni del medico legale nominato dal tribunale - La famiglia ribadisce: "Non c'è stata nessuna aggressione"

Il perito: “Pang ferito da una vite” – La difesa: “Fu un coltello”

Omicidio Fedeli - I rilievi della scientifica nel negozio di via San Luca Viterbo - Riflettori accesi sulle ferite riportate da Michael Aaron Pang, il 23enne americano omicida reo confesso del commerciante viterbese ucciso nel suo negozio di via San Luca il 3 maggio 2019. Secondo il perito del tribunale sono unghiate lasciate da Norveo Fedeli mentre si difendeva, più una ferita al pollice della mano destra che si sarebbe fatto con una vite dello sgabello rotto mentre colpiva il 74enne. Ha escluso un'aggressione da parte della vittima anche il consulente di parte civile. La difesa insiste: "E' stato un coltello". 

Corte d'assise - Assassinio di Maria Sestina Arcuri - La difesa del giovane imputato dell'omicidio insinua il dubbio di una vendetta - Uno scambio di messaggi svela i retroscena della vicenda

Le ex fidanzate del pugile: “Andrea Landolfi quando beve diventa una belva…”

Una delle foto "proibite" - Andrea Landolfi con la sorella Virginia e la supertestimone Ronciglione - "Andrea Landolfi? Quando beve diventa una belva", ma la difesa insinua il dubbio che la ex voglia solo vendicarsi per essere stata lasciata una seconda volta. A sorpresa, gli avvocati Daniele Fabrizi e Serena Gasperini hanno esibito foto e chat da cui emerge che il pugile imputato dell'omicidio della fidanzata e la supertestimone si vedevano ancora dopo la fine della relazione e la nascita del figlioletto, il piccolo testimone del presunto delitto. 

Corte d'assise - Omicidio Arcuri - Sono due trentenni, una romana e una sudamericana, citate dal pm Franco Pacifici

Morte di Sestina, due ex fidanzate pronte a testimoniare contro Andrea Landolfi

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Sestina, due ex fidanzate pronte a testimoniare contro Andrea Landolfi. Sono una trentenne romana e una 31enne d'origine sudamericana, in merito ai presunti comportamenti violenti dimostrati già in precedenza dall'imputato, accusato del femminicidio della fidanzata, nei confronti di altre ragazze che ha frequentato.

Tribunale - Per sei mesi agli arresti domiciliari e imputati di omicidio colposo, contestano le conclusioni dell'accusa

Boscaiolo schiacciato dal trattore, i datori di lavoro chiedono una perizia sui luoghi della tragedia

Vetralla - Nel riquadro Botan Dumitru Soriano nel Cimino - (sil.co.) -Boscaiolo schiacciato dal trattore, i datori di lavoro chiedono una perizia sui luoghi della tragedia. I difensori di Zechir Mahmudov e Dante Presciutti, per sei mesi agli arresti domiciliari e imputati di omicidio colposo, contestano le conclusioni dell'accusa e chiedono una consulenza super partes disposta dal tribunale. Vittima il 29enne Botan Dunitru, che ha lasciato vedova la giovanissima moglie eorfani i due figlioletti di pochi anni. 

Tribunale - Assolto dall'accusa più grave un quarantenne denunciato dalla ex - E' stato condannato a una multa di 300 euro per le frasi intimidatorie

“Sei una madre schifosa, ti faccio levare le figlie”, furono minacce non maltrattamenti

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - “Sei una madre schifosa che vale meno di zero, ti faccio levare le bambine”. Furono minacce ma non maltrattamenti in famiglia per il giudice di primo grado. Articoli: “Sei una madre schifosa che vale meno di zero, ti faccio levare le bambine” -  “Io non ho paura né di te, né di quel pezzo di merda che sta sopra”

Operazione Erostrato - Tra loro sedici vittime di intimidazioni e attentati incendiari - Trentamila euro al comune, ottomila all'associazione antimafia Caponnetto

Mafia viterbese, oltre duecentomila euro di provvisionali alle 19 parti civili

Mafia viterbese - Furgone in fiamme a Viterbo - Nei riquadri Ismail Rebeshi e Giuseppe Trovato Viterbo - (sil.co.) - Operazione Erostrato, oltre duecentomila euro di provvisionali immediatamente esecutive a favore delle vittime di mafia viterbese che si sono costituite parte civile.

Roma - Si trovavano agli arresti domiciliari nellʼambito del procedimento Mondo di mezzo

Mafia capitale, tornano in libertà Buzzi e Gramazio

Salvatore Buzzi Roma - Mafia capitale, tornano in libertà Buzzi e Gramazio.

Corte d'assise - Pugile 31enne accusato di omicidio - La donna intercettata in procura - Il Ris: "Maria Sestina Arcuri è stata spinta giù per le scale"

La nonna di Andrea Landolfi: “Quel sangue è di quando l’ha buttata giù”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Nuovi particolari, oltre alla proiezione su maxischermo del video tridimensionale della presunta scena del crimine girato dal Ris. La nonna di Andrea Landolfi, il pugile 31enne imputato dell'omicidio della fidanzata Maria Sestina Arcuri, intercettata in procura avrebbe detto: "Non è vero, certo... quando l'ha buttata giù". "Ho esaminato anche se possa avere detto 'l'ha portata giù', ma è da escludere", ha poi aggiunto il consulente che ha tradotto la frase. Il perito, che ha passato al setaccio il cellulare di Sestina, ha anche detto: "Quel giorno hanno litigato e lei cercava su Google cosa significhi sognare serpenti e bambini morti".

Tribunale - Boscaiolo schiacciato dal trattore - Si è aperto con la testimonianza di un ispettore del lavoro il processo ai datori di lavoro Dante Presciutti e Zechir Mahmudov - Sette mesi fa furono arrestati per omicidio colposo

“Abbiamo dovuto recuperare il cadavere a braccia perché era in una zona impervia e scoscesa”

Soriano nel Cimino - Incidente mortale sul lavoro - Nel riquadro Botan Dumitru Soriano nel Cimino - "Una zona talmente impervia e scoscesa, che abbiamo dovuto recuperare il cadavere a braccia". Si è aperto con la drammatica testimonianza di un ispettore del lavoro il processo per omicidio colposo ai datori di lavoro Dante Presciutti e Zechir Mahmudov. Vittima il boscaiolo 29enne Botan Dumitru, morto il 19 giugno dell'anno scorso mentre raccoglieva legna col trattore nei boschi tra Vitorchiano e Soriano nel Cimino. 

Tribunale - Operazione Erostrato - In una frase ricordata dal maggiore dei carabinieri Egidio tutto il senso di "mafia viterbese"

“Minchia, calabresi e albanesi, la meglio fusione che c’è…”

Mafia viterbese - Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi) Viterbo - “Minchia, calabresi e albanesi, la meglio fusione che c’è”. In una frase il senso di "mafia viterbese". Ma delle contestazioni a Ionel Pavel, Manuel Pecci e Ermanuele Erasmi, al processo in corso a Viterbo "per metodo mafioso", non si è ancora parlato. E' emerso, in compenso, come una volta Trovato abbia tirato in ballo perfino il sindaco Giovanni Arena, il ritrovamento in città di una pistola rubata a un sorvegliato speciale di Lamezia Terme e e i legami del boss e del barista Luigi Forieri col clan dei Bonavota. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - In aula la dinamica del delitto secondo gli esperti del Ris dei carabinieri - Imputato di omicidio volontario il fidanzato Andrea Landolfi

Morte di Sestina Arcuri, la scena del crimine ricostruita in 3D

Ronciglione - I rilievi dei Ris - Nei riquadri: Maria Sestina Arcuri e Andrea Landolfi Ronciglione - (sil.co.) - Morte di Maria Sestina Arcuri, oggi sfileranno per l'accusa gli specialisti del Ris di Roma che hanno ricostruito la dinamica dell'accaduto, contribuendo, assieme ai medici legali che hanno eseguito l'autopsia sul corpo della presunta vittima, a portare in carcere e poi a processo davanti alla corte d'assise con l'accusa di omicidio volontario e omissione di soccorso il fidanzato Andrea Landolfi.

Tribunale - Civitella d'Agliano - Al centro del processo una vettura nuova del valore di 16.200 euro - Imputata la moglie, prosciolta dopo quasi otto anni dalle accuse di furto, truffa aggravata e falso

Figlia di anziana regala auto a coppia di badanti in punto di morte, il fratello li denuncia

Civitella D'Agliano Civitella d'Agliano - (sil.co.) - Fanno da "badanti" all'anziana madre di una donna che in punto di morte regala loro un'auto nuova. Ma dopo un anno e mezzo il fratello della defunta denuncia la coppia e la moglie finisce a processo per furto, falso e truffa aggravata. 

Tribunale -Condannata la Asl - La vittima è inferma da quando aveva 78 anni - Assolto il chirurgo di Belcolle

In carrozzina per una colecisti, maxirisarcimento di oltre 300mila euro a un ultraottantenne

Viterbo - La cittadella della salute, sede della Asl Viterbo - (sil.co.) - In carrozzina per una colecisti, condannata a un maxi risarcimento la Asl di Viterbo. Per un caso di malasanità risalente al 2012, l'azienda sanitaria di via Enrico Fermi dovrà sborsare complessivamente qualcosa come circa 400mila euro. Il 19 giugno il tribunale civile di Viterbo ha disposto un risarcimento di 317.800 euro a favore della vittima, un anziano di Soriano nel Cimino assistito dall'avvocato Angelo Di Silvio. Risarcimento anche a favore della figlia, oltre a migliaia di euro per spese varie. Articoli: In carrozzina per una colecisti, assolto il chirurgo - Intestino perforato, alla sbarra chirurgo di Belcolle - In coma dopo l’operazione, chiesti 800mila euro alla Asl - Operato alla cistifellea resta in coma tre mesi  

Santone di Acquapendente - Il criminologo Sergio Caruso parla di Pasquale Gaeta, il 62enne indagato per violenza sessuale su due ventenni, maltrattamenti e esercizio abusivo della professione di psicologo

“Strade alternative sessuali-spirituali sono l’anticamera delle sette”

Sergio Caruso Acquapendente - "Strade alternative sessuali-aliene-spirituali sono l'anticamera delle sette".  Il noto criminologo Sergio Caruso, consulente di parte delle persone offese, parla del caso di Pasquale Gaeta, il 62enne indagato per violenza sessuale su due ventenni, maltrattamenti e esercizio abusivo della professione di psicologo. Video: Parla il maestro Lino: “È solo una messinscena”

Bimba di 4 anni morta in un incidente - Processo al titolare della ditta spargisale - La testimonianza in aula dei periti

“Se l’asfalto fosse stato asciutto, la Twingo non avrebbe sbandato in quel modo…”

L'incidente sulla Vitorchianese - Nel riquadro: la piccola Irene Raimondo Vitorchiano - (f.b.) - "Se l’asfalto fosse stato asciutto la Twingo non avrebbe sbandato in quel modo. Se invece di viaggiare a 90 km/h non avesse superato i 70 km/h l'incidente poteva essere evitato, o almeno limitare le sue tragiche conseguenze". Tanti "se", pesanti come macigni, aleggiano sulla dinamica dello schianto del 13 febbraio del 2013 sulla Vitorchianese, nel quale perse la vita la piccola Irene Raimondo, di appena 4 anni.

Il giornale di mezzanotte - Viterbo - Tribunale - Per il giudice Elisabetta Massini l'articolo non era diffamatorio

Battistoni “cabarettista della politica”, assolto Gianlorenzo

Paolo Gianlorenzo Viterbo - (f.b.) - Un "cabarettista della politica". Così era stato definito l'attuale senatore di Forza Italia Francesco Battistoni in un articolo pubblicato nel 2013 su un sito web locale di cui era direttore Paolo Gianlorenzo.Articoli: Marini, Sabatini e Cicchetti testimoni di Gianlorenzo - Gianlorenzo a giudizio per diffamazione, Fiorito e Marini tra i testimoni

Tar Lazio - Viterbo - Fondo occupato da 22 anni senza esproprio per la costruzione di un elettrodotto - Il tribunale amministrativo dà ragione ai proprietari, ma non può ordinare il ripristino: "Danneggerebbe l'economia nazionale"

Tralicci dell’alta tensione illegittimi sul loro terreno, Terna Spa condannata a risarcire i proprietari

Roma - il Tar del Lazio Viterbo - (sil.co.) - Tralicci dell'alta tensione fuorilegge sul suo terreno, Terna Spa condannata a risarcire i proprietari del fondo occupato da 22 anni senza esproprio per la costruzione di un elettrodotto. Il tribunale amministrativo del Lazio dà definitivamente ragione ai proprietari. Ma non può ordinare il ripristino: "Danneggerebbe l'economia nazionale". La società dovrà però risarcirgli il danno e risolvere il problema dell'illegittima occupazione. 

Cronaca - Bocciato il ricorso di un 31enne che chiedeva la continuazione a causa della tossicodipendenza

Colleziona 6 condanne in quattro anni, la cassazione: “Non per colpa della droga, ma dello stile di vita delinquenziale”

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Colleziona una serie di condanne per cui chiede il riconoscimento del vincolo della continuazione sostenendo che è stato spinto a commettere i reati da un unico movente, lo stato di tossicodipendenza. Ma la cassazione dice no: non per colpa della droga, ma dello stile di vita delinquenziale. In quattro anni è stato condannato due volte per ricettazione, per spaccio, resistenza a pubblico ufficiale, appropriazione indebita e anche per rissa aggravata. 

Cassazione - Tarquinia - All'imputata è stato negato ingiustamente il processo d'appello - Nel 2005, quando aveva venti anni, fu scoperta a coltivare marijuana

Condannata a 8 mesi per droga anzi no, il colpo di spugna dopo quindici anni

Tarquinia Tarquinia - (sil.co.) - Condannata per droga nel 2009, a distanza di undici anni dal processo di primo grado e di ben quindici anni dai fatti contestati è arrivato il colpo di spugna della cassazione.  All'imputata è stato negato ingiustamente il processo d'appello e nel frattempo è arrivata la prescrizione. Nel 2005, quando aveva venti anni, fu scoperta a coltivare marijuana.

Grotte di Castro - Pena ridotta di due anni rispetto ai dieci anni per spaccio del primo grado

Mezzo quintale di cocaina nel Tir carico di patate, otto anni in appello al camionista

Guardia di finanza Grotte di Castro - (sil.co.) - Mezzo quintale di cocaina nel Tir carico di patate, otto anni in appello al camionista arrestato nel piazzale di un consorzio di Grotte di Castro subito dopo avere scaricato. In primo grado, con lo sconto di un terzo del rito abbreviato, era stato condannato a una pena di dieci anni. Articoli: Tir carico di patate e cocaina, camionista condannato a 10 anni per spaccio - “Il camionista non sapeva della cocaina nascosta nel carico di patate” – Tir carico di patate e cocaina, abbreviato per il camionista – Megasequestro di cocaina, giudizio immediato per il camionista – “Grati alla finanza per il carico arrivato a destinazione” – Sequestrati 43 chili di cocaina a Grotte di Castro

Tribunale - La vittima ha trovato il coraggio di denunciare il compagno soltanto dopo due anni di violenze fisiche e verbali

Minacce di morte e botte alla ex a Capodanno, condannato a un anno e quattro mesi

Violenza sulle donne - foto di repertorio Capranica - (sil.co.) - Minacce di morte e botte alla ex anche a Capodanno, condannato a un anno e quattro mesi. La vittima ha trovato il coraggio di denunciare il compagno soltanto dopo due anni di violenze fisiche e verbali. 

Monza - Per questo reato è la prima volta che accade in Italia

Stalking giudiziario al suo cliente, condannato avvocato

Tribunale Monza - Stalking giudiziario al suo cliente, condannato avvocato.

Tribunale - Imputato di maltrattamenti in famiglia un quarantenne

“Sei una madre schifosa che vale meno di zero, ti faccio levare le bambine”

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) -"Sei una madre schifosa che vale meno di zero, ti faccio levare le bambine", avrebbe detto in continuazione alla ex, madre delle loro tre figlie, tutte in tenerissima età. E' finita nel peggiore dei modi, con un processo per maltrattamenti in famiglia a carico dell'ex compagno, la relazione durate tre anni, dal 2016 al 12019, tra una coppia di conviventi dalla quale sono nate tre figlie, la primogenita nel 2017 e due gemelline l'anno dopo,- “Io non ho paura né di te, né di quel pezzo di merda che sta sopra”

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