Cronaca Giudiziaria

Cassazione - Condannato in via definitiva un 39enne che non parla italiano - Per la suprema corte: "La difesa non può impugnare la violazione al posto dell'imputato"

L’interprete dimentica di tradurre la sentenza, confermati due anni e quattro mesi per spaccio

Una toga in tribunale Viterbo - L'interprete dimentica di tradurre la sentenza, la difesa non può impugnare la violazione al posto dell'imputato. Definitiva la condanna a due anni e quattro mesi e ottomila euro di multa per spaccio a carico di un 39enne di nazionalità marocchina che non parla la lingua italiana. Avrebbe dovuto essere lui, e non il suo avvocato, a sollevare la questione. 

Palazzo di giustizia - Le nuove regole saranno in vigore dal 12 maggio al 30 giugno - I rinvii dovranno essere possibilmente entro l'anno

Tribunale, ecco come saranno i processi nella Fase 2

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Tribunale, ecco tutte le regole per la ripresa dei processi nella Fase 2.

Corte di Cassazione - Definitiva la condanna di un trentenne arrestato per spaccio - I giudici: "290 dosi di cocaina non sono una lieve entità"

Troppa droga e troppi soldi nella tasca del giubbotto, giusti 2 anni e 8 mesi di reclusione

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Troppe 290 dosi di cocaina trovate assieme a un'ingente somma di denaro nelle tasche di un trentenne, giusta la condanna per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti senza attenuanti.

Mafia viterbese - Parla Michele Ranucci, difensore del romeno ai domiciliari dopo oltre un anno di carcere - Slitta ancora per Coronavirus il processo in cui è imputato con Pecci e Erasmi

“E’ il pentito Dervishi a dire che Ionel Pavel non fa parte del sodalizio criminale”

Il tribunale di Roma - Nei riquadri Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci Viterbo - (sil.co.) - "E' lo stesso pentito Dervishi a dire che Ionel Pavel non fa parte del sodalizio criminale". Parla l'avvocato Michele Ranucci, difensore del romeno ai domiciliari da pochi giorni dopo oltre un anno di carcere. Slitta ancora per Coronavirus il processo in cui è imputato di estorsione aggravata dal metodo mafioso con Manuel Pecci e Emanuele Erasmi. Parti civili il Comune di Viterbo e altre 18 presunte vittime. 

Omicidio in via San Luca - Secondo stop a causa del Coronavirus

Processo a Pang, la madre bloccata negli Usa dalla pandemia

Omicidio in via San Luca - I rilievi della scientifica - Nei riquadri: Norveo Fedeli e Michael Aaron Pang Viterbo - Secondo stop causa Coronavirus del processo per l'omicidio del commerciante viterbese Norveo Fedeli, barbaramente ucciso dall'assassino reo confesso Michel Aaron Pang nella sua boutique di via San Luca il 3 maggio di un anno fa.

Tragedia nei boschi di Soriano - Ai domiciliari Dante Presciutti e Zechir Mahmudov - Sono accusati di omicidio colposo

Boscaiolo schiacciato dal trattore, slitta a fine maggio il processo ai datori di lavoro

Soriano nel Cimino - Incidente mortale sul lavoro - Nel riquadro Botan Dumitru Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Boscaiolo schiacciato dal trattore, a causa dell'emergenza Coronavirus è stato rinviato al 20 maggio il processo ai datori di lavoro Dante Presciutti e Zechir Mahmudov, ai domiciliari dal 13 novembre con l'accusa di omicidio colposo e di varie violazioni della normativa sul lavoro. La vittima è Botan Dumitru, il padre di famiglia 29enne morto sul colpo nel drammatico incidente avvenuto la mattina del 19 giugno 2019 in un bosco impervio in zona Piangoli-Acquaspasa a Soriano nel Cimino. 

Giallo di Ronciglione - Così l'avvocato Vincenzo Lucciano, rappresentante dei familiari della vittima Sestina Arcuri - Oggi la terza udienza rinviata causa Coronavirus

“Ci sono già le prove contro Landolfi, non c’è bisogno di un detenuto supertestimone”

Maria Sestina Arcuri Ronciglione - "Ci sono già le prove contro Landolfi, non c'è bisogno di un detenuto supertestimone". Così l'avvocato Vincenzo Lucciano, difensore dei familiari della vittima Sestina Arcuri, riguardo alle presunte rivelazioni che l'imputato avrebbe fatto a Claudio Cipollini. All'interno l'intervista a Tusciaweb. Oggi è il giorno della terza udienza rinviata causa Coronavirus. 

Giallo di Ronciglione - Il trentenne accusato dell'omicidio di Maria Sestina sarà visitato da due psicologhe - La neo-difensore Serena Gasperini: "Il supertestimone torni da dove è venuto"

Processo al palo causa Covid, difesa al lavoro per far uscire dal carcere Andrea Landolfi

Andrea Landolfi Ronciglione - Processo al palo causa Covid, difesa al lavoro per far uscire dal carcere Andrea Landolfi. Il trentenne accusato dell'omicidio di Maria Sestina sarà visitato a Regina Coeli da due psicologhe. All'interno, intervista al neo-difensore Serena Gasperini. "Il supertestimone Claudio Cipollini? Torni da dove è venuto", dice.

Coronavirus fase 2 - Camera penale - Il presidente Roberto Alabiso fa il punto in vista della ripresa - La neodirettora di Mammagialla Nadia Cersosimo dà l'ok alle telefonate avvocati-detenuti

“No al processo telematico, puntiamo al sistema misto per salvare il diritto di difesa”

Il tribunale di Viterbo (nel riquadro l'avvocato Roberto Alabiso) Viterbo - "No al processo telematico, puntiamo al sistema misto per salvare il diritto di difesa". Il presidente della camera penale “Ettore Mangani Camilli”, avvocato Roberto Alabiso, fa il punto della situazione. A Viterbo si cerca una quadratura del cerchio che non penalizzi nessuno, a partire dal diritto degli imputati e delle parti offese a un giusto processo anche in tempi di emergenza Coronavirus. Un sistema misto. 

Viterbo - La procura avvia accertamenti preliminari - Aperto fascicolo senza indagati, né ipotesi di reato

Coronavirus – Si indaga sulle case di riposo della Tuscia

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Accertamenti preliminari. Gli stessi in corso più o meno in tutte le procure d'Italia. L'epidemia di Coronavirus, con la sua strage silenziosa dei nonni, mette in moto anche gli uffici viterbesi di via Falcone e Borsellino.

Giallo di Ronciglione - L'avvocato parla del supertestimone e aggiunge: "Mi risulta che abbia lasciato il caso anche la psicologa Anna Maria Casale - Ancora colpi di scena prima che il processo entri nel vivo

L’ex difensore Giacomo Marini: “Conosco Cipollini, mi ha presentato lui Lanfoldi”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - "Conosco Cipollini, mi ha presentato lui Lanfoldi", l'ex difensore Giacomo Marini parla del supertestimone. Tra i grandi processi per omicidio rimasti sospesi davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo spicca quello a Andrea Landolfi, il trentenne romano accusato di avere ucciso, gettandola dalle scale, la fidanzata 26enne Maria Sestina Arcuri.

Palazzo di giustizia - Siglato il "protocollo anti-Covid" per interrogatori di garanzia, convalide e processi per direttissima

Emergenza Coronavirus, via libera alle udienze per via telematica da remoto in tribunale

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Emergenza Coronavirus, via libera alle udienze per via telematica da remoto in tribunale. Siglato il "protocollo anti-Covid" per interrogatori di garanzia, convalide e processi per direttissima. Le udienze si terranno mediante l'utilizzo di applicativi informatici che consentiranno il collegamento a distanza tra giudice, pubblico ministero, difensori e parti del procedimento.

Operazione Erostrato - Nessuna richiesta di celebrare lo stesso l'udienza da parte degli imputati - Tutti in carcere, ne avevano diritto nonostante il blocco Coronavirus

Slitta al 4 maggio il processo ai dieci imputati di associazione di stampo mafioso

Mafia viterbese - Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi) Viterbo - (sil.co.) - Slitta al 4 maggio il seguito del processo ai due boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi e agli otto sodali accusati di associazione di stampo mafioso, arrestati il 25 gennaio 2019 nell'operazione Erostrato e tutti reclusi tuttora in carcere.  Il 10 febbraio l'accusa ha chiesto condanne per complessivi 135 anni di reclusione e multe per 96mila euro. Pene da un minimo di 8 anni a un massimo di 20 anni. Compreso lo sconto di un terzo del rito. Poi è scoppiata la pandemia di Covid-19. 

Cronaca - I centri interessati sono Fabrica di Roma, Bagnoregio, Farnese, Grotte di Castro, Proceno, Ronciglione, Monte Romano e Villa San Giovanni

Otto comuni vincono il ricorso al Tar contro l’ingresso obbligatorio in Talete

Contatori dell'acqua Viterbo - Vinto il ricorso al Tar di otto comuni contro l'ingresso obbligatorio in Talete.  I centri interessati sono Fabrica di Roma, Bagnoregio, Farnese, Grotte di Castro, Proceno, Ronciglione, Monte Romano e Villa San Giovanni. 

Giallo di Ronciglione - Il supertestimone Claudio Cipollini Macrì conferma tutto - Laureato in legge, è un ex detenuto ora agli arresti domiciliari

“Voglio parlare col pm, Landolfi mi ha detto di aver buttato Maria Sestina giù per le scale”

Andrea Landolfi -Nel riquadro Claudio Cipollini Macrì alias zio Rocco Ronciglione - "Ho rivelazioni su Andrea Landolfi". Parla il supertestimone, l'ex detenuto laureato in legge in carcere che il primo aprile ha chiesto di essere interrogato dal pm Franco Pacifici. Intervistato mentre si trova ai domiciliari, Claudio Cipollini Macrì conferma a Tusciaweb: "Mi ha detto di avere scaraventato Maria Sestina per le scale". Il primo aprile ha chiesto un colloquio al pubblico ministero Franco Pacifici. "Non sono ancora stato contattato dalla procura di Viterbo", dice.  - “Andrea Landolfi ha detto di avere scaraventato Maria Sestina per le scale”

Coronavirus - Tribunale - Restano ai domiciliari gli imputati Dante Presciutti e Zekir Mahmudov - Hanno rinunciato a causa dell'emergenza Covid

Boscaiolo travolto dal trattore, salta il processo ai datori di lavoro

Soriano nel Cimino - Incidente mortale sul lavoro - Nel riquadro Botan Dumitru Viterbo -  (sil.co.) - Salta a causa dell'emergenza Coronavirus il processo ai due datori di lavoro accusati di omicidio colposo per la morte di un operaio.

Giallo di Ronciglione - Lo scorso primo aprile una richiesta di colloquio era stata già recapitata al pm Franco Pacifici

“Andrea Landolfi ha confessato l’omicido di Sestina”, pronti a testimoniarlo due compagni di cella

Andrea Landolfi Ronciglione - (sil.co.) - "Andrea Landolfi ha confessato l'omicido di Sestina", pronti a testimoniare due compagni di cella.  Risale al primo aprile la richiesta di colloquio al pubblico ministero Franco Pacifici da parte di una persona informata dei fatti che sostiene di avere sentito con le sue orecchie Andrea Landolfi fare delle ammissioni durante un colloquio in carcere. Adesso spuntano altri due presunti supertestimoni.Articoli:  “Rivelazioni importanti in carcere”, spunta un supertestimone contro Andrea Landolfi - Colpo di scena al processo per la morte di Sestina, Landolfi cambia nuovamente difensore - Landolfi rinuncia, per il Coronavirus slitta il processo

Giallo di Ronciglione - L'avvocato Giacomo Marini: "Io non avrei mai abbandonato Andrea" - Al suo posto due legali

Colpo di scena al processo per la morte di Sestina, Landolfi cambia nuovamente difensore

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Giallo di Ronciglione, ennesimo colpo di scena al processo per la morte di Maria Sestina Arcuri. Andrea Landolfi, il fidanzato imputato di omicidio, ha cambiato per la quarta volta difensore. No comment dell'ex legale Giacomo Marini: "Posso solo dire che io non avrei mai abbandonato Andrea". Al suo posto, dalla prossima udienza, una coppia di difensori.

Covid-19 - Tribunale - Corte d'assise - Imputati Graziano Rappuoli, Andrea Landolfi e Michael Pang - Vittime la neonata gettata nel cassonetto, Sestina Arcuri e Norveo Fedeli

Epidemia di Coronavirus, saltano tre processi per omicidio in un giorno

Coronavirus - Tribunale chiuso Viterbo - (sil.co.) - Epidemia di Coronavirus, in un giorno saltano tre processi per omicidio. Rinviati ad altra data il processo all'infermiere Graziano Rappuoli che avrebbe procurato il farmaco abortivo alla madre delle neonata gettata tra i rifiuti il 2 maggio 2013 a Viterbo; a Andrea Landolfi accusato di avere gettato per le scale la fidanzata Sestina il 4 febbraio 2019 a Ronciglione; a Micheal Aaron Pang, il 23enne degli Usa assassino reo confesso di Norveo Fedeli, il commerciante viterbese ucciso nel suo negozio il 3 maggio 2019.

Giallo di Ronciglione - Le udienze del 30 e 31 marzo rinviate al 27 aprile - Si allungano i tempi per fare chiarezza sulla morte di Maria Sestina Arcuri

Landolfi rinuncia, per il Coronavirus slitta il processo

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Accusato dell'omicidio della fidanzata, Andrea Landolfi Cudia rinuncia, slitta il processo per via del Coronavirus. Le udienze del 30 e 31 marzo spostate dunque al 27 aprile, auspicando che per quella data sia finita l'emergenza. 

Coronavirus - Tribunale - L'intervento proseguirà per tutta la giornata - Le attività, ridotte a causa dell'emergenza, riprenderanno venerdì 27 marzo

Coronavirus, domani chiuso per sanificazione il palazzo di giustizia

Coronavirus - Tribunale chiuso Viterbo - Domani, per procedere alla sanificazione dei locali, sarà chiuso per tutta la giornata il palazzo di giustizia. 

Operazione Erostrato - Per i dieci imputati che hanno chiesto l'abbreviato - L'accusa ha già chiesto complessivamente 135 anni

Mafia viterbese, il processo slitta per Coronavirus

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - (sil.co.) - Emergenza Coronavirus, vittima eccellente il processo romano ai dieci imputati che hanno scelto il rito abbreviato.

Coronavirus - La denuncia del primario di Cardiologia Ciro Mauro lanciata su Facebook: "L'ospedale andrà lo stesso avanti conseguendo come al solito i migliori risultati"

Troppe assenze per malattia al “Cardarelli” di Napoli, la procura apre un’inchiesta

Napoli - L'ospedale Cardarelli Napoli – Troppe assenze per malattia all’ospedale Cardarelli di Napoli, la procura apre un fascicolo. Dopo la denuncia lanciata su Facebook alcuni giorni fa dal primario di Cardiologia Ciro Mauro, ripresa dal Fatto quotidiano, sono scattati gli accertamenti dei Nas dei carabinieri e l’indagine interna della direzione dell’ospedale. “Penso a tutti gli operatori del Cardarelli che sono [...]

Tribunale - La presunta vittima ritira la querela, ma nel frattempo è scattato l'allontanamento

Denuncia il marito poi ci ripensa, ma per il gip devono stare a distanza

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Costretti a stare a distanza a prescindere dal Coronavirus. La moglie lo denuncia e il giudice dispone il divieto di avvicinamento a meno di 100 metri dalla donna. Nonostante lei ci abbia ripensato e già dopo due giorni abbia ritirato la querela. 

Coronavirus - Tribunale - L'esperienza di un difensore nominato d'ufficio: "E' difficile avere un rapporto con un essere umano senza potergli stringere la mano"

Interrogatori con la mascherina anticontagio e da oggi in videoconferenza con Mammagialla

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Coronavirus, interrogatori con la mascherina anticontagio e da oggi in videoconferenza con Mammagialla. L'esperienza di un difensore nominato d'ufficio per cui non conosceva l'indagato: "Avere un rapporto empatico con un essere umano senza potergli stringere la mano, avvicinarsi oppure poter parlare prima dell'udienza, è difficile". 

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