Cronaca Giudiziaria

Montefiascone, incendio in via Tagliamento - Due gli imputati, un geometra e il titolare di un'impresa edile - Su 28 appartamenti del palazzo, otto furono divorati dalle fiamme

Rogo di via Tagliamento, salta causa Covid l’udienza straordinaria per sentire le 18 parti lese

Montefiascone - L'incendio in via Tagliamento - L'intervento dei vigili del fuoco Montefiascone - (sil.co.) - Rogo di via Tagliamento, saltata causa Covid l'udienza straordinaria per sentire le 18 vittime che si sono costituite parte civile al processo per incendio colposo. Due gli imputati, un geometra e il titolare di un'impresa edile. Su 28 appartamenti del palazzo, otto furono divorati dalle fiamme. Il fuoco, drammaticamente alimentato da un fortissimo vento, è divampato la mattina del 9 settembre 2015. 

Tribunale - Vittima una donna sposata di cui si era invaghito non ricambiato - Anche il figlio parte civile contro l'imputato

Diffonde foto hard e la segue in palestra, nuova condanna al superstalker

Viterbo - Il tribunale Bassano Romano - (sil.co.) - Diffonde foto hard e la perseguita anche in palestra, nuova condanna al superstalker.  Vittima una donna sposata di cui si era invaghito non ricambiato. Anche il marito parte civile contro l'imputato nel primo processo, dove è stato condannato a due anni e mezzo in primo grado, ai quali ora si aggiungono ulteriori quattro mesi. Qui invece era parte civile la donna chiedendo danni anche per il figlio.Articoli: “Dopo il divieto di avvicinamento sono passato in palestra tre volte…” -  “È venuto in palestra, ma non per cercare lei” - Perseguita una coppia, ex amante di nuovo a giudizio

Tribunale - Percosse in carcere - Annullata l'udienza davanti al gup Rigato - Presunta vittima un 32enne romano, Giuseppe De Felice

Detenuto picchiato a Mammagialla, salta per la pandemia il processo a dieci penitenziari

Il carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Annullata per la pandemia l'udienza preliminare a carico dei dieci agenti del corpo di polizia penitenziaria del carcere di Mammagialla accusati di avere pestato un detenuto. Si allungano i tempi per gli indagati e per la presunta vittima, Giuseppe De Felice, che il 5 dicembre 2018 sarebbe stato barbaramente percosso dagli agenti all'interno della casa circondariale di Viterbo fino a perdere l'udito dall'orecchio destro. 

Cagliari - Il suo avvocato aveva fatto istanza per beneficiare di misure alternative alla custodia in carcere per il rischio di complicanze in caso di infezione da Covid-19

Respinta la richiesta di detenzione domiciliare per Cesare Battisti

Cesare Battisti Roma - Respinta la richiesta di detenzione domiciliare per Cesare Battisti.

Operazione Déjà vu - Discussione il 19 maggio - L'imprenditore, una dipendente e un pugliese sono accusati di associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale

Supercar col trucco dalla Germania, al rush finale il processo a Elio Marchetti

Polstrada e finanza in una delle aziende di Elio Marchetti Viterbo - (sil.co.) - Supercar col trucco dalla Germania, al rush finale il processo a Elio Marchetti scaturito dall'operazione Déjà vu del 3 maggio 2017. Si terrà domani, 19 maggio, la discussione del procedimento in cui l'imprenditore è imputato di associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale in concorso con altri due imputati. Il processo, a causa della pandemia, si volgerà regolarmente a palazzo di giustizia, ma sarà a porte chiuse. Senza pubblico né stampa. 

Cassazione - Ronciglione - A nulla è servito all'imputato invocare la circostanza attenuante della provocazione - Scrivono i giudici: "Ha continuato a scagliare il veicolo contro la vittima, già atterrata"

Lancia l’auto contro un centauro, condannato a tre anni per tentato omicidio

Ronciglione - Il municipio Ronciglione - (sil.co.) - Investe un centauro che viaggia a bordo di uno scooter, condannato in via definitiva a tre anni, un mese e dieci giorni di reclusione per tentato omicidio un 39enne.

Tribunale - Monterosi - Lo scrive il giudice Silvia Mattei nelle motivazioni della sentenza

“Maltrattamenti all’asilo, preside assolta con assoluta serenità processuale”

La scuola materna di Monterosi Monterosi - (sil.co.) - Asilo lager di Monterosi: "Ritiene il giudicante che possa pervenirsi con assoluta serenità processuale a mandare assolta l'imputata dal reato ascritto perché il fatto non costituisce reato". Una frase scritta dal giudice Silvia Mattei a conclusione delle motivazioni della sentenza che, a distanza di oltre un anno dall'assoluzione, solleva definitivamente da ogni responsabilità la preside.

Cassazione - No degli ermellini alla scarcerazione di un sindacalista detenuto a Mammagialla per estorsione aggravata

“Condizioni di salute mediocri, ma non incompatibili col regime carcerario”

Il carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - "Condizioni di salute mediocri, ma non incompatibili col regime carcerario". No degli ermellini alla scarcerazione di un sindacalista detenuto a Mammagialla per estorsione aggravata. Sfruttando il suo ruolo avrebbe estorto 30mila euro alla società di vigilanza con cui aveva lavorato in passato, minacciando il responsabile di continuare a criticare i servizi offerti se non avesse pagato.

Tribunale - Chiuso l'incidente probatorio - L'operaio 30enne dal carcere: "Sono innocente" - La difesa: "Attendibili anche le minori che non lo hanno riconosciuto"

Pedofilo seriale tra piazza della Rocca e San Faustino, attendibili le sei piccole vittime

Viterbo - Pedofilo inchiodato dalle telecamere Viterbo - (sil.co.) - Pedofilo seriale, chiuso l'incidente probatorio per cristallizzare la versione delle presunte vittime, sei minori tra i 10 e i 16 anni. Chiuso con la perizia della psicologa l'incidente probatorio. L'operaio pakistano 30enne dal carcere ribadisce: "Sono innocente". La difesa: "Sono attendibili anche le minori che non lo hanno riconosciuto". 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Nessuna anomalia per i difensori di Landolfi - In aula il cameriere del ristorante e la titolare del pub - VIDEO

“L’ultima serata di Andrea e Sestina? Video e testimoni raccontano una normale famigliola”

Serena Gasperini e Daniele Fabrizi - I difensori di Andrea Landolfi Ronciglione - "L'ultima serata di Andrea e Sestina? Video e testimoni raccontano una normale famigliola". Nessuna anomalia nel comportamento della coppia la sera di domenica 3 febbraio 2019. In aula il cameriere del ristorante e la titolare del pub. Non è stato invece sentito, ed è stata disposta una perizia psichiatrica, il trentenne cui l'imputato avrebbe detto: "Salutala, questa è l'ultima volta che vedi Sestina". Articoli: Processo Landolfi, sfilano i primi testi contro il 31enne accusato dell’omicidio della fidanzata - Landolfi all’avventore di un pub: “Saluta Sestina, tanto non la vedi più…” – Morte di Sestina Arcuri, in aula l’audio della telefonata del fidanzato Andrea Landolfi al 118 – Omicidio Arcuri, saranno sentiti il 14 maggio i primi testimoni contro Andrea Landolfi

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - In tribunale anche la nonna dell'imputato, parte offesa e parte civile - Per la prima volta in aula i nuovi difensori Daniele Fabrizi e Serena Gasperini

Processo Landolfi, sfilano i primi testi contro il 31enne accusato dell’omicidio della fidanzata

Andrea Landolfi Ronciglione - Processo Landolfi, sfilano i primi testi contro il 31enne accusato dell'omicidio della fidanzata. L'udienza, cominciata poco dopo le dieci e destinata all'ascolto dei primi sei testimoni del pubblico ministero Franco Pacifici, è ancora in corso. In tribunale anche la nonna dell'imputato, Mirella Iezzi, parte offesa e parte civile. Per la prima volta in aula i nuovi difensori, gli avvocati Daniele Fabrizi e Serena Gasperini.Articoli: Landolfi all’avventore di un pub: “Saluta Sestina, tanto non la vedi più…” - Morte di Sestina Arcuri, in aula l'audio della telefonata del fidanzato Andrea Landolfi al 118 - Omicidio Arcuri, saranno sentiti il 14 maggio i primi testimoni contro Andrea Landolfi

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione -Il supertestimone sarà sentito oggi alla presenza di una psicologa

Landolfi all’avventore di un pub: “Saluta Sestina, tanto non la vedi più…”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Contro Andrea Landolfi Cudia imputato dell'omicidio della fidanzata, l'avventore del pub cui il pugile avrebbe detto: "Saluta Sestina, tanto non la vedi più". Il supertestimone sarà sentito oggi. Alla presenza di una psicologa. Si tratta del 32enne con un deficit di comprensione che avrebbe assistito alla lite al pub cui il 31enne romano avrebbe detto "Salutala, questa è l'ultima volta che vedi Sestina".

Palazzo di giustizia - Nel frattempo monta la protesta dei praticanti che hanno dato lo scritto a dicembre - Un'aspirante avvocata: "Ci hanno bloccato la carriera prima di cominciare"

Fase 2, tribunale blindato contro il virus e pochissime udienze a porte chiuse

Il tribunale di Viterbo Viterbo - Nel vivo la Fase 2, tribunale blindato contro il virus e pochissime udienze a porte chiuse. Una ripartenza soft quella del palazzo di giustizia, mentre anche a Viterbo monta la protesta dei praticanti che hanno dato lo scritto a dicembre. "Ci hanno bloccato la carriera prima di cominciare", dice un'aspirante avvocata. Li chiamano "toghe in sospeso". Chiedono di essere ammessi tutti all'orale. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Riprende dopo lo stop-Coronavirus il processo al 31enne accusato di omicidio

Morte di Sestina Arcuri, in aula l’audio della telefonata del fidanzato Andrea Landolfi al 118

Giallo di Ronciglione - Terzo sopralluogo dei Ris - Nei riquadri: Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Sestina Arcuri, in aula l'audio della telefonata del fidanzato Andrea Landolfi al 118. Potrebbe entrare nel vivo così, questo 14 maggio, il processo per omicidio al 31enne in carcere da quasi otto mesi. 

Tribunale - Il lungo processo si è chiuso ieri nel primo giorno della Fase 2 - La difesa: "Ha rischiato la carriera da innocente"

Carabiniere assolto dall’accusa di lesioni

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Carabiniere alla sbarra per lesioni, è giunta nel primo giorno dell'era post-Covid l'assoluzione. La difesa: "Ha rischiato la carriera da innocente". 

Tribunale - Processo a porte chiuse secondo le disposizioni anti-Coronavirus

Minorenne sequestrato per droga, sfilano i testi dell’accusa contro pusher diciannovenne

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Spaccia ai minori al Riello e sequestra un 17enne, sfilano i testi dell'accusa contro un presunto pusher falisco 19enne che secondo l'accusa sarebbe stato attivo tra il capolinea dei bus di Viterbo e il parco "Impastato" in fondo al quartiere del Pilastro. 

Fase 2 - Tribunale - Il primo dell'era post-emergenza è a un pusher 19enne falisco - E' accusato di spaccio a minori, sequestro di persona e violenza privata

Ripartono i processi, oggi i primi due “in presenza” davanti al collegio

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co) - Giustizia, scatta la Fase 2. Ripartono i processi in tribunale. Oggi i primi due "in presenza" davanti al collegio. Il primo dell'era post-emergenza Coronavirus è a un pusher 19enne falisco. E' accusato di spaccio a minori, sequestro di persona e violenza privata. 

Tribunale - L'utente potrà accedere nei locali esclusivamente se fornito di guanti e mascherina

Palazzo di giustizia, uffici e cancellerie aperti al pubblico su appuntamento

Il tribunale Viterbo - Emergenza Coronavirus seconda fase, cambiano gli orari di apertura al pubblico di cancellerie e uffici rispetto alla Fase 1.

Oristano - L'ex terrorista dei Pac ha fatto istanza per beneficiare di misure alternative al carcere per il rischio di complicazioni di salute in caso di contagio da Covid-19

Battisti chiede la detenzione domiciliare, l’avvocato: “Teme il contagio”

Cesare Battisti Oristano - Cesare Battisti chiede i domiciliari, l'avvocato: "Teme il contagio". 

Operazione Erostrato - Sono gli unici dei 13 arrestati che non sono detenuti in carcere - Causa Covid, il processo entrerà nel vivo a porte chiuse

Mafia viterbese, saranno sentiti il 27 maggio i primi testi contro Erasmi, Pavel e Pecci

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, si terrà il prossimo 27 maggio la prima udienza destinata ai testimoni dell'accusa del processo ai tre imputati che hanno scelto il rito ordinario. Sono Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel. Il processo, almeno fino al termine della Fase 2, fissata per ora il 30 luglio, si svolgerà a porte chiuse presso il palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino, con le parti presenti distanziate e munite di mascherine, guanti e tutti i dispositivi previsti per scongiurare il rischio di contagio d Coronavirus.

Cronaca - Il ministro della Giustizia sta studiando una misura che consenta ai magistrati di rivalutare le scarcerazioni già disposte

Bonafede: “Finita l’emergenza sanitaria, boss mafiosi di nuovo in cella”

Alfonso Bonafede Roma – Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede starebbe lavorando a una norma che consenta ai magistrati di rivalutare le scarcerazioni già disposte dei boss mafiosi per l’emergenza Coronavirus nelle carceri.  Secondo indiscrezioni provenienti dallo stesso ministero della Giustizia, Bonafede avrebbe spiegato che “la situazione sanitaria” del Paese “è cambiata” e per cui ci sono le condizioni [...]

Mafia viterbese - Il processo ai dieci imputati di associazione di stampo mafioso - Per i boss Rebeshi e Trovato l'accusa ha chiesto 20 anni

Parleranno il primo giugno i legali delle 19 parti civili, tra le vittime un avvocato e un carabiniere

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - (sil.co.) - Operazione Erostrato, slittano al primo giugno le discussioni degli avvocati delle 19 vittime di mafia che si sono costituite parti civili.

Corte di Cassazione - La suprema corte: "Il conducente non era né drogato, né ubriaco"

Frontale sull’Ombrone, annullata revoca patente a 74enne condannato per omicidio stradale

Viterbo - Frontale su strada Ombrone Viterbo - (sil.co.) - Frontale sull'Ombrone, annullata revoca patente a 74enne condannato per omicidio stradale. Vittima dell'incidente, un frontale avvenuto la mattina del 18 aprile 2018 sulla strada Ombrone, una viterbese di 54 anni, Cinzia Vassallo, morta sul colpo. Articoli: Frontale su strada Ombrone, oggi l’addio a Cinzia Vassallo - Frontale su strada Ombrone, muore una donna Multimedia: Fotocronaca: Il frontale su strada Ombrone- video

Giallo di Ronciglione - Revocata la quarta udienza consecutiva causa Coronavirus - Ma non si dovrà aspettare il 25 giugno per la ripresa del processo

Omicidio Arcuri, saranno sentiti il 14 maggio i primi testimoni contro Andrea Landolfi

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Entrerà nel vivo giovedì 14 maggio, alle ore 10, il processo al pugile e operatore sociosanitario 31enne romano Andrea Landolfi accusato di avere scaraventato per le scale della casa della nonna, a Ronciglione, la fidanzata 26enne Maria Sestina Arcuri, la notte tra il 3 e il 4 febbraio 2019. Una data a sorpresa, fissata dal presidente della corte d'assise dopo la revoca dell'udienza dell'11 maggio, la quarta a causa del Coronavirus. Saranno sentiti i primi sei testi del pm Franco Pacifici.

Cassazione - Confermata in via definitiva la condanna di un automobilista - Investì un ottantenne che attraversava la strada all'ora di punta

“Pedone falciato in viale Fiume, fu omicidio colposo”

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Pedone falciato da un'auto su viale Fiume il 23 maggio 2011, a distanza di nove anni diventa definitiva la condanna dell'investitore. Si tratta dell'automobilista che verso le ore 8,45 di quella mattina era alla guida della vettura Suzuki che, all'altezza del distributore della Tamoil, ha investito uccidendolo sul colpo un ottantenne, Ugo Celestini, per il quale fu vano ogni tentativo di soccorso.Falciato da un’auto, muore pedone

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