Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Crack della Viterbese, parlano le ex glorie gialloblù

Calciatori sul banco dei testimoni

I calciatori Alessandro Gazzi e Alessandro Frau testimoni al processo per il crack della Viterbese

Viterbo - Calciatori sul banco dei testimoni, ieri mattina, al processo per il crack della Viterbese. Al tribunale di via Falcone e Borsellino si sono presentati Alessandro Gazzi e Alessandro Frau.

Viterbo - Il federale di Anagni risponde di falso e calunnia da solo e di diffamazione in concorso col giornalista

Fatture false, chiesto il rinvio a giudizio per Fiorito e Gianlorenzo

Franco Fiorito e Paolo Gianlorenzo

Viterbo - Chiesto il rinvio a giudizio per Franco Fiorito e Paolo Gianlorenzo. La procura di Viterbo vuole a processo l'ex capogruppo regionale Pdl, meglio noto come 'Er Batman', e il giornalista, ex direttore di "Nuovo Viterbo oggi".

Tribunale - Viterbo - Sentenza rinviata a dopo le elezioni, su richiesta della difesa del sindaco

Cave abusive, chiesta condanna a due anni per Mancini e Chiavarino

Un'aula di tribunale

Viterbo - (s.m.) - Roberto Mancini arriverà sereno alle elezioni. Il tribunale di Viterbo ha rinviato al 30 maggio la sentenza del processo per corruzione a carico dell'attuale sindaco di Civitella d'Agliano e dell'imprenditore di Celleno Domenico Chiavarino.

Tribunale - Viterbo - Il pm ne aveva chiesti dodici - Era accusata di tentato omicidio

Pianta una lama nella schiena della sorella, condannata a 6 anni

Il tribunale di Viterbo

Viterbo - Accoltellò la sorella lasciandole una lama piantata nella schiena. Ieri la condanna. L.D., trentenne lituana, sconterà sei anni di reclusione per tentato omicidio. Lo ha deciso il gup Marinelli al termine del processo con rito abbreviato.

Tribunale - Il gip Francesco Rigato ha rimesso gli atti al pm perché proceda per esercizio arbitrario delle proprie ragioni

Lo picchiano e gli rubano l’iPad, ma non era una rapina

Un'aula di tribunale

Viterbo - Lo picchiano e gli rubano l'iPad, ma non era una rapina. Il gip Francesco Rigato ha rimesso gli atti al pm perché proceda per esercizio arbitrario delle proprie ragioni nei confronti dei due uomini che furono arrestati un anno e mezzo fa inizialmente con le accuse di tentata estorsione e rapina.

Viterbo - Imprenditore 70enne era accusato di procurato allarme - Aveva ricevuto una cartella da Equitalia

Minaccia strage all’Agenzia delle entrate, assolto

L'agenzia delle entrate di Viterbo

Viterbo - Alzò il telefono, chiamò il sindacato Uil e minacciò di fare una strage all'Agenzia delle entrate. Era il 10 maggio 2012. A quasi due anni esatti da quella telefonata disperata, un imprenditore ultrasettantenne è stato assolto dall'accusa di procurato allarme per non aver commesso il fatto.

- Minaccia strage all'Agenzia delle entrate

Tribunale - Faleria - Un anno e otto mese al ragazzo che guidava la macchina - Secondo i giudici si è trattato di furto e non di rapina

Ruba Mercedes e tenta di seminare la polizia, condannato

Faleria

Faleria - Era il 16 ottobre 2013 quando cinque ragazzi rubarono una Mercedes da un'officina di Faleria. Dopo un lungo un inseguimento furono intercettati a Roma. Tre riuscirono a scappare, due furono bloccati dai poliziotti. Ieri è arrivata la sentenza per il giovane che era alla guida della macchina: un anno e otto mesi e duecento euro di multa.

Viterbo - Ieri la sentenza del collegio dei giudici

Anziana abbandonata a Belcolle, assolta dottoressa

Il pronto soccorso

Viterbo - Anziana abbandonata a Belcolle, assolta dottoressa. Era imputata di omissione in atti d'ufficio la dottoressa finita a giudizio dopo la morte di un'anziana signora a Belcolle nel 2006. Ieri, dopo più di sette anni dai fatti e a pochissime settimane dalla prescrizione del reato, è arrivata la sentenza di assoluzione da parte dei giudici del tribunale di Viterbo.

Articoli: "Non sapevo niente di quella paziente" - Anziana abbandonata per sette ore in reparto

Viterbo - Usura - Processo "Senza tregua" - Il bancario Pasquini in un'intercettazione - In aula, parola a uno dei poliziotti che hanno seguito l'indagine

“Tanto fa quello che dico io, lo tengo per le palle”

Antonio Pasquini e Daniele Califano

Viterbo - Entra nel vivo il processo per usura aggravata ed estorsione a carico del bancario Antonio Pasquini, dell'immobiliarista Daniele Califano e della moglie Giovanna Buzi. Ieri mattina, in aula, ha parlato il primo di una lunga serie di testimoni. E' Luigi Romano, sovrintendente della polizia di Stato. Uno degli investigatori che hanno seguito più da vicino l'inchiesta.

Faleria - Sei mesi e cento euro di multa - Erano stati trovati con 300 euro fasulle

Comprano con banconote false, condannati due ventenni

Faleria- La caserma dei carabinieri

Faleria - E' finita con una condanna a sei mesi e cento euro di multa per i due ventenni accusati di aver fatto acquisti in edicola e in tabaccheria con soldi falsi. I due giovani romeni erano stati arrestati a gennaio a Faleria.

- Comprano con banconote false per intascare il resto

Civita Castellana - Erano stati arrestati

Altoparlanti e gasolio rubati da un carro allegorico, coppia assolta

Il comune di Civita Castellana

Civita Castellana - Assolti per non aver commesso il fatto. Si è conclusa così la vicenda dei due conviventi romeni arrestati a marzo per aver rubato gasolio e altoparlanti da un carro di Carnevale.

Ronciglione - Soltanto il ministero della Salute è stato ammesso dal giudice come parte civile

Morte cavalla Tiffany, animalisti fuori dal processo

La caduta della cavalla Tiffany

Ronciglione - Morte cavalla Tiffany, associazioni animaliste fuori dal processo. E' quanto ha deciso ieri il giudice Roberto Migno in seguito alle eccezioni avanzate dall'avvocato difensore Luca Paoletti, sulla costituzione di parte civile nel processo del ministero della Salute e delle associazioni animaliste: Enpa (Ente nazionale protezione animali), Anpana (Associazione nazionale protezione animali natura ambiente), Lav (Lega antivivisezione), Horse Angels e Ihp (Italian horse protection).

Viterbo - Così il presidente del collegio dei giudici ha motivato la decisione di respingere la richiesta dei domiciliari ai due rapinatori dei Lidl Narducci e Paglia

Gravi, numerosi e specifici precedenti penali

Rapina al Lidl - Il passamontagna e nei riquadri i rapinatori

Viterbo - Gravi, numerosi e specifici precedenti penali. Il presidente del collegio dei giudici Eugenio Turco ha motivato così la decisione di respingere l'alleggerimento della custodia cautelare nei confronti di Antonio Narducci e Roberto Paglia, i due che tentarono di rapinare il supermercato Lidl a Viterbo il 22 febbraio.

 - Rapinatori del Lidl condannati a cinque e sei anni

Viterbo - Dovranno risarcire in solido l'ex segretario provinciale Pd

Allegrini diffamato, condannati Gianlorenzo & Co.

Paolo Gianlorenzo

Viterbo - L'ex direttore di Nuovo Viterbo Oggi dovrà risarcire Angelo Allegrini, predecessore di Adrea Egidi alla segreteria provinciale del Pd. Allegrini ha trascinato in tribunale Gianlorenzo e il suo ex collaboratore Americo Mascarucci, insieme all'allora editore di Nuovo Viterbo oggi, "Editoriale Ciociaria oggi", fallito nel 2010.

Viterbo - Tribunale - La sentenza alle 16,15 - Negati i domiciliari, gli imputati restano in carcere

Rapinatori del Lidl condannati a cinque e sei anni

Rapina al Lidl - L'arresto e nei riquadri i rapinatori

Viterbo - Sei anni ad Antonio Narducci. Cinque anni e otto mesi al complice Roberto Paglia. A tanto sono stati condannati i rapinatori del supermercato Lidl al quartiere Barco. La sentenza del tribunale di Viterbo è arrivata nel pomeriggio, dopo la requisitoria del pm Stefano D'Arma e le arringhe dei difensori Michele Monaco e Giovanni Tedesco.

- Rapina al Lidl, oggi la sentenza

Viterbo - Padre assolto dopo tre anni - Il suo sfogo fuori dall'aula: "Chi mi ridà i miei bambini adesso?" - Prosciolta anche la madre dall'accusa di non avergli fatto vedere i piccoli

Accusato di violenza sessuale sui figli, ma era innocente

Un'aula di tribunale

Viterbo - (s.m.) - Additato per tre anni come il padre-orco che abusava dei suoi bambini. Ma non era vero. Il gup di Viterbo Franca Marinelli ha assolto con formula piena il pilota 40enne accusato di violenza sessuale sui figli. I fatti, secondo l'ex moglie che ha sporto denuncia, risalivano al 2011 ed erano avvenuti in un paese della provincia.

- Padre si difende: Non ho violentato i miei figli

Viterbo - Gli autori del fallito colpo al supermercato del Barco davanti ai giudici per il processo

Rapina al Lidl, oggi la sentenza

Rapina al Lidl - Le pistole e nei riquadri i rapinatori

Viterbo - Tentarono il colpo di sabato sera in un supermercato stracolmo, appena prima della chiusura. Per quella rapina fallita al Lidl del Barco, Antonio Narducci e Roberto Paglia saranno processati stamattina col rito abbreviato. 32 e 48 anni, originari di Nettuno, hanno alle spalle una lunga lista di precedenti per rapina.

San Martino al Cimino - A giugno si aprirà il processo

Violenza sessuale sulla moglie, artigiano rinviato a giudizio

Un'aula di tribunale

San Martino al Cimino - Inizierà a giugno il processo a un artigiano romeno 37enne. Il gip di Viterbo Salvatore Fanti lo ha rinviato a giudizio per violenza sessuale sulla sua giovanissima moglie che, all'epoca dei fatti, era appena ventenne.

Civita Castellana - Tribunale - Tredici anni la più grande, undici la più piccola - Lui ha fatto perdere le sue tracce dal 2011

Abusi sessuali sulle nipotine, quattro anni allo zio

Civita Castellana

Civita Castellana - (f.b.) - Abusi sessuali sulle nipotine, quattro anni allo zio. Tredici anni la più grande, undici la più piccola. Una è la figlia della sorella dell'imputato, l'altra è la figlia di sua cugina. Entrambe sue nipoti, dunque, ed entrambe spesso lasciategli in custodia dagli ignari genitori per qualche ora.

Vejano - Condannati a tre anni per lesioni, tentata estorsione e sequestro di persona - Il pm: "Spedizione punitiva"

Non paghi l’affitto? Ti pestiamo a sangue

Vejano

Vejano - Caricarono in macchina un connazionale e lo pestarono a sangue. Per quella feroce aggressione, avvenuta a Vejano tra il 29 e il 30 agosto 2009, il tribunale di Viterbo ha condannato a tre anni tre cittadini romeni.

Tribunale - I giudici della Corte d'Appello riducono la pena di primo grado

Abusi sui figli del compagno, otto anni all’antiquario

Un'aula di tribunale

Viterbo - Era accusato di violenza sessuale sui figli del compagno. La Corte d'Appello riduce la pena di primo grado a otto anni.

Articoli: Abusi sui figli del compagno, condannato a nove anni - Abusi sui bambini del compagno, chiesti sei anni per un antiquario

Vetralla - Il racconto shock di una donna che ha denunciato l'ex per stalking: "Non potevo più uscire da sola"

“Inseguiva il mio compagno con le forbici”

Vetralla

Vetralla - Storie di ordinario stalking. Una trentenne di Vetralla racconta delle innumerevoli denunce contro l'uomo che le ha dato una figlia. Tra pedinamenti, telefonate anonimi, sputi, insulti, minacce di morte e tentativi di investirla.

Violenza nel bosco, tutti assolti - Le lacrime di lei, la gioia dei cinque - Difesa raggiante - Parte civile spera nell'appello

L’avvocato della ragazza russa: “Stuprata un’altra volta”

Montefiascone

Montefiascone - (s.m.) - Alla risata degli imputati, non ce la fa: scappa di corsa dall'aula. Non vuole sentire una parola in più Anna (nome di fantasia) la 19enne russa che, due anni fa, ha denunciato cinque ventenni viterbesi per violenza sessuale. Ma per il gup Salvatore Fanti non c'è stato nessuno stupro: assoluzione piena per tutti.

 - Violenza nel bosco, assolti i cinque ventenni

Gradoli - Otto decessi sospetti - Davanti al gup i gestori della struttura e due medici - Tra i reati contestati abbandono di incapace e appropriazione indebita

Anziani morti in casa di cura, via all’udienza preliminare

Gradoli

Gradoli - Era finito ai domiciliari per morti sospette nella sua casa di cura per anziani. Per Franco Brillo, ex gestore del "Fiordaliso sas" di Gradoli, si è aperta ieri mattina l'udienza preliminare. Cinque gli indagati davanti al gup Salvatore Fanti: oltre a Brillo, i figli Maurizio e Federico, la neuropsichiatra Lucia Chiocchi e il medico Ugo Gioiosi.

Barbarano Romano - L'omicida rinuncia a presenziare al processo - Parti civili la sorella, il fratello e una figlia della donna, assassinata con cinquanta coltellate

Uccise la compagna nel letto, ok alla perizia psichiatrica

Le immagini dell'omicidio di Barbarano Romano

Barbarano Romano - Non è voluto essere presente. Antonio Matuozzo era nella sua cella a Mammagialla, ieri mattina, mentre iniziava il processo a suo carico per l'omicidio della compagna Anna Maria Cultrera.

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