Cronaca Giudiziaria

Appalti truccati - Processo Miniera d'oro 2 - La difesa dell'imprenditore Chiavarino ricusa un giudice - Si riparte dai testimoni - Quella di oggi era l'ultima udienza

Colpo di scena, il processo ricomincia da capo

Il tribunale di Viterbo

Graffignano - (s.m.) - All'ultima udienza il colpo di scena. L'intero processo ricomincerà da capo. E' un problema di composizione della terna dei giudici a far franare la vicenda giudiziaria dei presunti appalti truccati a Graffignano.

Viterbo - Quattro imputati, tra buste con bossoli e la ricettazione dei leoni in porfido da 700mila euro

“Lions”, minacce e opere d’arte: inizia il processo

I leoni che danno il nome al blitz "Lions"

Viterbo - Due leoni in porfido rubati a Lucca e un busto reliquiario trafugato nel '33. E' il tesoretto recuperato nell'operazione Lions: 11 arresti nel 2011, la maggior parte per ricettazione di opere d'arte. Ieri l'inizio del processo.

Vejano - Il 38enne napoletano ha patteggiato otto mesi e 350 euro di multa

Truffa del pacco a tre vecchietti, condannato

Vejano

Vejano - Truffa del pacco a tre vecchietti, condannato. Ha patteggiato una pena di otto mesi e 350 euro di multa il 38enne napoletano che era stato arrestato poco più di un mese e mezzo fa, il 28 gennaio, dai carabinieri di Vejano e Barbarano Romano.

Viterbo - La vittima è tuttora alla sbarra con l'accusa di aver perseguitato l'ex moglie per anni

Prende a pugni lo stalker della figlia, padre condannato

Un'aula del tribunale

Viterbo - Quattrocento euro di multa per aver picchiato l'uomo accusato di stalking sulla figlia. A tanto è stato condannato un padre per le lesioni provocate all'ex genero nel giugno 2011.

Bassano Romano - Imprenditore a giudizio per stalking sull'amante

Appende foto osé di lei in paese, parlano la donna e il marito

Bassano Romano

Bassano Romano - Pedinata, insultata, riempita di telefonate. Una 40enne descrive come un incubo la fine del suo rapporto con l'amante. La donna ha parlato ieri al processo contro l'ex. Sul banco dei testimoni, anche il marito, parte civile insieme a lei.

- Stalking sull'ex, imprenditore ai domiciliari

Soriano nel Cimino - Sono la donna costretta a prostituirsi dagli imputati dell'operazione Drago e il suo compagno

Truffa da tremila euro, assolta coppia

Il tribunale di Viterbo

Soriano nel Cimino - (f.b.) - Truffa da tremila euro, assolta coppia. Sono la 49enne inglese vittima delle violenze di Django Barberio, il 44enne ai vertici della banda sgominata nel blitz “Drago” e il suo compagno italiano.

Vejano - Prescritto il reato di truffa, mentre il tribunale ha scagionato gli imputati dall'accusa di associazione a delinquere

Spariti con 200mila euro di debiti, assolti

Il tribunale di Viterbo

Vejano - Si chiude con una raffica di assoluzioni e prescrizioni il processo ai venditori di biglietti da visita accusati di truffa e associazione a delinquere. A giudizio finirono in cinque. Tre di loro, in particolare, avevano dato vita a un'azienda specializzata nella realizzazione di biglietti da visita.

Articoli: Il padre di un imputato: "Truffa da 200mila euro, le vere vittime siamo noi" - Spariscono lasciandosi dietro 200mila euro di debiti – Falsi venditori di biglietti da visita

Viterbo - Operazione Drago, 40 arresti - Tribunale - In aula il racconto shock della donna violentata e spinta sul marciapiede

“Con la mia prostituzione ci si pagava la benzina”

Operazione Drago, i filmati della donna costretta a prostituirsi

Viterbo - "Con i soldi della mia prostituzione ci si pagava la benzina". Lo spaccato più atroce dell'operazione "Drago" approda in aula con il racconto di Katy (nome di fantasia). E' lei la donna che Django Barberio e la compagna Janina Vasilescu avrebbero portato sul marciapiede per offrirsi ai clienti. Venti euro per un rapporto orale. Ma lei non intascò un centesimo da quelle prestazioni.

Viterbo - Tribunale - Violenza sessuale, Miotto sconvolto per la condanna a cinque anni e mezzo - Le lacrime della vittima all'uscita dall'aula - La difesa: "Faremo appello e lo vinceremo"

“Domani, comunque, si torna a ballare”

L'ex ballerino di "Amici" Catello Miotto

Viterbo - Il pianto di lei all'uscita dall'aula. La fuga di lui, rosso in viso e senza parole. E' lo stesso processo, vissuto dalla vittima e dall'imputato. Da ieri condannato. Per il tribunale di Viterbo Catello Miotto è colpevole e deve scontare cinque anni e mezzo per violenza sessuale. L'ex ballerino di "Amici" si è fatto vedere per la prima volta all'ultima udienza di ieri, terminata con la decisione dei giudici.

 - Violenza sessuale, cinque anni e mezzo a Catello Miotto

Viterbo - Tribunale - Condannato l'ex ballerino di "Amici" - La sentenza poco prima delle 16

Violenza sessuale, cinque anni e mezzo a Catello Miotto

L'ex ballerino di "Amici" Catello Miotto

Viterbo - Cinque anni e mezzo a Catello Miotto. L'ex ballerino di "Amici di Maria De Filippi" è stato condannato per violenza sessuale dal tribunale di Viterbo. La sentenza, poco prima delle 16, dopo una camera di consiglio di oltre un'ora e mezza.

Viterbo - Rigettato il patteggiamento allargato per i due malviventi - Saranno giudicati con il rito abbreviato

Rapina al Lidl, al via il processo

Rapina al Lidl - L'arresto e nei riquadri i rapinatori

Viterbo - Rapina al Lidl, al via il processo. Il 48enne Roberto Paglia e il 32enne Antonio Narducci sono comparsi stamattina di fronte al collegio dei giudici presieduto da Eugenio Turco, Rita Cialoni e Silvia Mattei a latere. I due erano stati arrestati in flagranza di reato per rapina pluriaggravata a mano armata il 22 febbraio, intorno alle 20, nel supermercato Lidl di Viterbo del quartiere Barco.

- video - youtube - fotocronaca

Arancia meccanica a Bagnaia - Corte d’assise d’appello - Il figlio dell'anziano professore brutalmente ucciso e gli avvocati dei quattro imputati commentano la sentenza di secondo grado

Zappa: “Ma quanto vale la vita di un uomo?”

Gianluca Zappa e il padre Ausonio

Roma - "Nessuna pena potrà mai risarcire un figlio cui hanno ammazzato il padre. Ma quanto vale la vita di un uomo?". E' questa la domanda che non smette di farsi Gianluca Zappa, figlio del professore 82enne Ausonio brutalmente ucciso la notte del 28 marzo 2012. I legali dei quattro romeni sono tutti tendenzialmente soddisfatti della decisione della corte d'assise d'appello. L'avvocato Delfino: "A Viterbo era stata emessa una sentenza che aveva il sapore della vendetta".
- Omicidio Zappa, vent’anni agli esecutori materiali

Tarquinia - Messi alla porta da un giorno all'altro per aver chiesto di pagare l'affitto più tardi - Arrestati i proprietari dell'appartamento

Paghi più tardi? Ti sfrattiamo insieme a tua moglie

Tarquinia, via Garbaldi

Tarquinia - Sfrattati dall'oggi al domani dai padroni della loro casa abusiva. E' successo a una coppia di tarquiniesi in gravi difficoltà economiche. Solo per aver chiesto di poter pagare l'affitto più tardi sono stati messi alla porta con tutte le loro cose. Arrestati i proprietari dell'appartamento.

- Mazzola: "La risposta ferma delle forze dell’ordine è quello che chiediamo"

Roma - Processo d'appello - Oggi le arringhe degli avvocati degli esecutori materiali del delitto, poi la camera di consiglio dei giudici

Omicidio Zappa, ore contate per la sentenza

Rapina in casa Zappa, gli arrestati

Roma - La Corte d'Assise d'appello di Roma deciderà oggi il destino degli imputati per l'arancia meccanica a Bagnaia. Prima le arringhe dei legali degli esecutori materiali del delitto. Poi camera di consiglio e sentenza, salvo imprevisti.

Civita Castellana - Paziente violentata in ospedale confermato il primo grado - Gli avvocati di parte civile Alfredo Perugi e Paolo Delle Monache commentano la sentenza della corte d'appello inflitta all'infermiere

“Condanna giusta, ora non resta che renderla definitiva”

L'ospedale Andosilla di Civita Castellana; nel riquadro l'ex caposala Giovanni Piergentili

Civita Castellana - "Condanna giusta, ora non resta che renderla definitiva". Gli avvocati di parte civile Delle Monache e Perugi commentano la sentenza d'appello nei confronti dell'infermiere accusato di violenza sessuale su una paziente dell'Andosilla di Civita Castellana. Il verdetto è lo stesso del primo grado di giudizio: cinque anni e quattro mesi di reclusione, più il pagamento delle spese processuali e una provvisionale, già versata, di 15mila euro.

- Paziente violentata in ospedale, confermato il primo grado

Civita Castellana - I giudici della corte d'appello non cambiano la sentenza di condanna a cinque anni e quattro mesi per l'infermiere

Paziente violentata in ospedale, confermato il primo grado

L'ospedale Andosilla di Civita Castellana; nel riquadro l'ex caposala Giovanni Piergentili

Viterbo - (f.b.) - Paziente violentata in ospedale, confermata la sentenza. Era stato condannato a cinque anni e quattro mesi per aver violentato una paziente dell’ospedale. Oggi, la Corte d’appello di Roma, dopo appena un quarto d'ora di camera di consiglio ha confermato quella sentenza nei confronti di Giovanni Piergentili, sessant’anni, ex infermiere a Civita Castellana, a cinque anni e quattro mesi di reclusione.

Viterbo - Anziana abbandonata per ore - Parla la dottoressa imputata

“Non sapevo niente di quella paziente”

L'ospedale di Belcolle

Viterbo - Parla la dottoressa a giudizio per omissione in atti d'ufficio. Per l'accusa, non avrebbe visitato un'anziana con crisi respiratorie, abbandonata per ore in una stanzetta. Era l'8 dicembre 2006. La signora sarebbe morta quindici giorni dopo.

- Anziana abbandonata per sette ore in reparto

Civita Castellana - 47enne alla sbarra - Il patrigno della ragazza: "Per noi era un amico di famiglia"

Carezze estorte a una dodicenne

Un'aula di tribunale

Civita Castellana - Le si sarebbe steso sopra, sul letto, per farsi toccare. Lei, 12 anni, lo ha subito respinto. Ma il ricordo di quell'approccio fugace, di notte, con la madre nella stanza accanto, l'ha convinta a denunciarlo. Anche a distanza di tre anni.

Bassano Romano - Tra loro l'ex sindaco De Luca

Cinque indagati per la farmacia comunale

Bassano Romano

Bassano Romano - Finisce in tribunale la vicenda della farmacia comunale di Bassano Romano. La procura ipotizza a vario titolo i reati di corruzione e turbativa d'asta per cinque persone, tra cui l'ex sindaco De Luca.

Tribunale - L'uomo condannato per l'omicidio di Pasolini tornerà in aula per il presunto colpo alla filiale del Monte dei Paschi a settembre

Tentato furto in banca, rinviato il processo a Pelosi

Pino Pelosi in tribunale a Viterbo

Viterbo - Tentato furto in banca, rinviato il processo a Pelosi. L'ex ragazzo di vita, condannato in via definitiva per l'omicidio Pasolini, è alla sbarra per tentato furto in una banca di Vetralla. Il processo, iniziato un anno fa, è stato rinviato questa mattina per l'assenza dei testimoni e per il mancato accompagnamento dell'altro imputato, Stefano Lemma.

Articoli: Tentato furto in banca, Pino Pelosi torna alla sbarra - “Era Pelosi, ne sono sicuro” – Pelosi: “Questo processo è un accanimento contro di me”

Viterbo - L'omicida di Pasolini a processo per un colpo fallito al Monte dei Paschi di Vetralla

Tentato furto in banca, Pino Pelosi torna alla sbarra

Pino Pelosi in tribunale a Viterbo

Viterbo - Torna davanti al giudice Pino Pelosi. L'ex ragazzo di vita, condannato in via definitiva per l'omicidio Pasolini, deve rispondere di tentato furto a Viterbo. Il processo, iniziato un anno fa, riprenderà stamattina.

Articoli: "Era Pelosi, ne sono sicuro" - Pelosi: "Questo processo è un accanimento contro di me"

Civita Castellana - Tra due giorni, l'infermiere davanti alla corte d'appello - In primo grado fu condannato a cinque anni e quattro mesi

Paziente violentata sul lettino, al via il processo bis

L'ospedale Andosilla di Civita Castellana; nel riquadro l'ex caposala Giovanni Piergentili

Civita Castellana - Fu condannato a cinque anni e quattro mesi per aver violentato una paziente dell'ospedale. Tra due giorni, la Corte d'appello di Roma si pronuncerà su quella sentenza e sul destino di Giovanni Piergentili, sessant'anni, ex infermiere a Civita Castellana.

Grotte di Castro - Procura e difesa chiedono l'archiviazione, i familiari si oppongono - Ieri l'udienza davanti al gip

Operaio muore dopo volo di sei metri, quattro indagati

Il pronto soccorso

Grotte di Castro - Prima la folgorazione. Poi il volo da sei metri d'altezza, mentre sistemava un palo della corrente. E' morto così Marcello Baglioni, operaio 46enne di Onano. Una forte scossa alla mano gli ha fatto perdere l'equilibrio mentre sistemava un palo della corrente.

Genio e sregolatezza - Forestale - Gli avvocati: Fuori tutte le carte in più - I pm conservano i testimoni - Decisione rinviata sulle mille richieste degli imputati

Indagini e intercettazioni, è scontro tra accusa e difesa

Operazione Genio e sregolatezza, un'intercettazione ambientale della forestale

Viterbo - Sì ai testimoni dell'accusa. Il resto può aspettare. Il tribunale di Viterbo prende tempo sulle nuove richieste delle difese di "Genio e sregolatezza", dall'omonimo blitz della forestale. Otto imputati per 21 presunti appalti truccati tra Viterbo e provincia.

Viterbo - Padre e madre alla sbarra per tentato omicidio

Neonato martoriato, i genitori: Non troviamo spiegazioni

Un'aula di tribunale

Viterbo - Hanno respinto ogni accusa i genitori a giudizio per il tentato omicidio del figlio. Ieri hanno parlato loro all'udienza davanti ai giudici del tribunale di Viterbo. Ad aprile, accusa e difesa presenteranno le loro richieste.

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