Slittano i patteggiamenti degli imprenditori arrestati nell'appaltopoli "Genio e sregolatezza", Roberto Tomassetti e Gianfranco e Daniela Chiavarino.
"Ero incinta di otto mesi. Durante un litigio mi ha preso per un braccio e mi ha strattonata contro la porta. Da quella volta l'ho rivisto solo dopo che è nato il bambino". E' lo sfogo di una donna di Viterbo vittima, secondo le accuse, di ingiurie e minacce da parte dell'ex marito imputato anche di non aver osservato gli obblighi di assistenza familiare.
Un parere chiestogli dal sindaco gli è costato caro. C. R., ispettore della forestale, dovrà rispondere di abuso d'ufficio davanti ai giudici del tribunale di Viterbo.
E' iniziato ieri al tribunale di Viterbo il processo per le otto persone accusate di associazione a delinquere, ricettazione e falso materiale, che erano state arrestate dalla polstrada di Viterbo e Terni all'interno dell'operazione chiamata "Black Togo".
Articoli: Automezzi riciclati, a giudizio in otto - Black Togo, un viterbese a capo dell’organizzazione – Riciclaggio di automezzi, sedici persone coinvolte
"Sembrava una mattanza, c'era sangue ovunque". Ha esordito così durante l'udienza di ieri l'infermiera che per prima ha soccorso i due fratelli che si accoltellarono la notte tra il primo e il due maggio del 2012.
Assolto perché il fatto non sussiste. Termina così il processo all'ex vicecomandante dei carabinieri di Canino. L'accusa era di aver perseguitato una giovane donna di Canino a suon di multe: per toglierle sarebbe bastato un suo sì a un invito a cena.
Ieri mattina, davanti al gup Luca Ghedini Ferri, sono state discusse altre sei posizioni. Tutte di indagati minori e con posizioni marginali nel mare magnum del fascicolo sui presunti appalti pilotati all'ombra della Cittadella della salute.
Il giudice di Viterbo Italo Ernesto Centaro ha assolto dall'accusa di falso i tre imputati per la truffa milionaria alla Bcc di Capranica. Due su tre assolti anche dalla truffa. Prescrizione per il terzo.
Condannato e interdetto a vita dai pubblici uffici. La sentenza per Silvio Berlusconi, imputato a Milano per il caso Ruby è pesantissima.Per lui sette anni di reclusione e l'interdizione a vita dai pubblici uffici (video).
Ha trovato suo figlio di dieci anni alla mercè di un gruppetto di amici. Si è avvicinato per difenderlo e sgridarli. Ora è finito a giudizio per minacce e ingiurie.
Il giornalista viterbese Paolo Gianlorenzo ha chiesto il dissequestro dei documenti acquisiti all'ultimo sopralluogo nel suo ufficio. Da lì, gli uomini del pm Massimiliano Siddi hanno portato via un plico con alcuni atti dell'inchiesta "Genio e sregolatezza", più numerosi file estratti dal computer con un back-up.
Insulti, botte e continue violenze. Compresa quella di far sopportare alla compagna l'ossessione morbosa per sua sorella. Anni di umiliazioni per una 40enne viterbese che ha visto trionfare le sue ragioni in tribunale.
Ha patteggiato un anno e mezzo e 500 euro di multa il rapinatore tradito dal suo tatuaggio. F.P., 36enne nato a Roma ma residente a Grotte Santo Stefano, aveva tentato l'assalto a un bar della frazione viterbese con una pistola giocattolo.
*Fotocronaca
*Video
Articoli: Tradito dal tatuaggio sulla mano - Tenta rapina con pistola giocattolo
La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzioni sollevato dal tribunale di Viterbo nella vicenda Di Pietro-Berlusconi.
Iniziato il processo all'automobilista arrestato per aver investito il comandante della polizia locale di Bassano Romano.
Articoli: "Comandante dei vigili investito, è stato un incidente" - Investe e picchia comandante dei vigili
Erano stati arrestati con 78 grammi di hashish purissima dalla quale secondo i carabinieri si potevano estrarre 438 dosi di droga. I tre 25enni hanno patteggiato una pena di cinque mesi e dieci giorni con pena sospesa.
Assolto il macellaio a giudizio per due chili di salsicce. Il giovane viterbese era finito in tribunale con l'accusa di frode commerciale.
Quando hanno sentito di essere stati assolti non hanno resistito. Con un applauso liberatorio tre guardiaparco viterbesi hanno accolto la sentenza del giudice Eugenio Turco, che li ha assolti con formula piena.
- Guardiaparco seminuda sul computer, a giudizio tre colleghi
Marito alla sbarra per stalking sulla moglie. La donna racconta in aula le persecuzioni e i maltrattamenti continui subito dopo aver deciso di separarsi da lui per i continui tradimenti.
Truffato con falso atto di citazione in tribunale. Assolti il fratello e la cognata per il falso grossolano e la denuncia tardiva.
"Dopo undici giorni in cella di isolamento, potevo dire di tutto. I pm mi facevano pressione. Avrei fatto qualsiasi cosa per uscire da quell'inferno". A parlare è il sindaco di Civitella d'Agliano Roberto Mancini, imputato al processo Miniera d'oro.
(s.m.) - "Un via vai che sembrava un ghetto. Rumori di tutti i tipi. Soprattutto di tacchi e di gente che... beh... si capisce, no? Parliamo di prostitute...". Giuseppe Scarino racconta con imbarazzo quello che succedeva nel suo condominio nel cuore di Viterbo. Il 60enne ha testimoniato al processo Love's House.
Era piombato di notte a casa dell'ex fidanzata che, spaventata, se lo era ritrovato nel letto. Ora, per il 32enne di origini peruviani A. R. è cominciato il processo davanti ai giudici del tribunale di Viterbo.
Fu arrestato il 31 ottobre 2011 per aver picchiato due ragazzi con la cintura. Fatto rivelatosi falso: da quell'accusa, il 31enne viterbese Ervin di Maulo è stato assolto perché il fatto non sussiste.
Assolto perché il fatto non sussiste l'imprenditore accusato di scarichi industriali non autorizzati. "Giustizia è stata fatta" ha commentato Riccardo Papi al termine dell'udienza.
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