I carabinieri di Nepi l'hanno arrestata due volte: la prima per aver schiaffeggiato un'assistente sociale; la seconda per l'incendio dell'auto del suo vicino di casa. In entrambi i casi S.C., 40enne calabrese trapiantata nella Tuscia, ha patteggiato.
Sarà sottoposto a perizia psicologica il trentenne nigeriano che ha preso a morsi un controllore del Cotral. Succedeva a Montefiascone il 14 giugno scorso.
Caricato in macchina, pestato a sangue e scaraventato fuori dall'abitacolo. E' quanto sarebbe stato costretto a subire I.M., operaio romeno di 38 anni. Di quell'aggressione nell'estate del 2009, a Vejano, devono rispondere tre suoi connazionali.
Un "omicidio efferato". "Compiuto senza alcuna pietà" contro "un anziano inerme e implorante". Il gup di Viterbo Salvatore Fanti descrive in 24 pagine il delitto di Ausonio Zappa. L'arancia meccanica in casa del professore 82enne è tutta nelle motivazioni della sentenza per i suoi assassini.
Gli imputati per lo stupro di Montalto dovranno aiutare donne in difficoltà. Lo ha deciso il collegio dei giudici del tribunale dei minori che, stamattina, ha affidato i percorsi di messa in prova agli otto imputati ventenni.
Articoli: Bizzarri: "Se ci sarà la possibilità, la ragazza farà ricorso" - Benedettelli (Fratelli d'Italia): "Una tremenda ingiustizia per la ragazza violentata"
"Mi ha costretta a un rapporto orale perché avevo le mestruazioni". Lunga deposizione della 30enne romena che ha denunciato un connazionale per violenza sessuale.
Arresti domiciliari alla 40enne di Orte accusata di aver bastonato il compagno con un complice. Succedeva la notte tra il 9 e il 10 luglio 2012. A un anno esatto di distanza la donna può finalmente lasciare il carcere di Civitavecchia.
Dice di avere sulla coscienza 71 omicidi. Si è pentito. Ha fatto arrestare centinaia di ex compari ed è scampato ad almeno due attentati. La vita di Carmine Schiavone sembra un film. Il superpentito del clan dei Casalesi ne racconta frammenti sparsi ai giudici del tribunale di Viterbo.
Dovevano rispondere di abbandono di incapace per le condizioni in cui fu trovata la madre: immobilizzata al letto tra i suoi escrementi, sporca e con piaghe da decubito ovunque. La difesa ha dimostrato che l'accusa a due sorelle egiziane di 27 e 31 anni era infondata.
Tiziana Maccarrone dovrà lasciare l'appartamento di via Tagete. Lo ha deciso il giudice civile Luca Ghedini Ferri che, giorni fa, ha firmato il provvedimento di rilascio dell'immobile da parte della 36enne viterbese.Era stato condannato a otto anni e tre mesi per la riduzione in schiavitù dei suoi quattro lavoratori romeni. Due anni dopo, la Corte d'Appello di Roma ha riformato la sentenza di primo grado per un imprenditore agricolo di Ischia di Castro.
Chiuso uno dei mille capitoli del giallo di Gradoli. Il giudice Italo Ernesto Centaro ha assolto in coniugi Enrico Esposito e Maria Lorenzini dall'accusa di aver cercato di plagiare un testimone al processo del figlio.
Il pensionato doveva rispondere di stalking. La donna, 36enne, titolare di un bar a Vitorchiano si era detta esasperata dai suoi continui passaggi davanti al suo bar e dall'insistente corteggiamento dell'anziano.
Articoli: Lui: "Me n'ero innamorato ma non l'ho mai pedinata" - Lei: "Quest'uomo mi ossessiona"
Dieci piantine di marijuana sul balcone lo hanno fatto finire in arresto. Lui ha detto al giudice di non sapere che fosse reato. Si è difeso così il 40enne di Vetralla, disoccupato e incensurato, arrestato tre giorni fa.
Botte e offese continue alla moglie e alla figlia di 14 anni. Ma la parola delle due donne non è bastata. Un operaio romeno 35enne è stato assolto dal reato di maltrattamenti in famiglia.
Tre anni fa lei lo aveva denunciato per stalking, esasperata dai continui tentativi del suo ex di riallacciare una storia ormai chiusa. Ieri, la condanna dell'uomo a sei mesi.
Avevano rubato un cellulare a un conoscente. Per restituirglielo, volevano in cambio 200 euro. L'episodio, avvenuto due mesi fa a Monterosi, fece finire in manette tre giovani romeni tra i venti e i trent'anni.
Tecnico radiologo a giudizio per aver drogato e sequestrato due donne, violentandone almeno una. Ieri, in aula, la deposizione di una delle due presunte vittime.
Perde pezzi il processo sul fallimento della Viterbese calcio 90 Srl. Otto anni dopo la scoperta del buco da 480mila euro nei conti della società, il tribunale di Viterbo ha dichiarato non luogo a procedere per Giuseppe Flenghi e Francesco Greco.
Articoli: Capucci patteggia un anno e sei mesi - Chessari ai domiciliari - Fallimento della Viterbese calcio, arrestati Capucci, Chessari e Flenghi
(s.m.) - Quaranta arresti senza farsi mancare niente: droga, furti, usura e anabolizzanti per far crescere i muscoli e impaurire le vittime. Era questa l'operazione Drago del comando provinciale dei carabinieri di Viterbo. Gli arrestati del mega blitz sono tornati in aula ieri mattina per formalizzare le richieste di rito abbreviato e patteggiamento.
Dalle carte di credito clonate al traffico di droga. E' il percorso seguito dall'indagine che, nel 2005, portò alla denuncia di un gruppo di ragazzi tra Marta e Capodimonte. Alcuni erano minorenni. Ieri l'assoluzione per quattro di loro.
Udienza-show, ieri mattina, al tribunale di Viterbo. In un clima di altissima tensione si è svolto il processo al sindaco di Tuscania Massimo Natali, imputato per ingiurie, minacce e lesioni davanti al giudice di pace di Viterbo.
(f.b.) - "Io me ne ero innamorato e quando gliel'ho confessato lei mi ha cacciato dal bar. Da quella volta non sono più entrato, né l'ho mai pedinata". Il 70enne di Vitorchiano alla sbarra per stalking nei confronti di una barista di 36 anni si difende spiegando la sua versione dei fatti al giudice Eugenio Turco.
- Si invaghisce della barista, 70enne a giudizio per stalking
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY