Favoreggiamento della prostituzione, tre proprietari di appartamenti a giudizio con l'accusa di averli affittati a ragazze che offrivano sesso a pagamento. Ieri, l'udienza a porte chiuse per ascoltare tre testimoni.
L'avvocato di Gianlorenzo rinuncia al ricorso al Riesame per riavere i computer sequestrati il 20 marzo, nell'ambito dell'inchiesta per tentata estorsione sul giornalista, la collega Tartaglini e l'assessore Birindelli.
Conclusa l'indagine sull'avvocato Mario Rosati, il suo assistito Paolo Esposito e i suoi genitori Enrico e Maria. Dopo il giallo di Gradoli, i quattro si ritrovano al centro di un'inchiesta per minacce, resistenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento personale.
Una borsa "schermata" con scotch e alluminio per eludere l'antitaccheggio. Ma qualcosa è andato storto. L'allarme ha funzionato lo stesso e per due giovani ragazze, sorprese a rubare in un negozio di abbigliamento, è scattato l'arresto per furto.
Secondo il Messaggero spunta una nuova ipotesi di reato per Viviana Tartagliani, giornalista dell'Opinione di Viterbo indagata nell'ambito dell'inchiesta per tentata estorsione che vede coinvolto anche un altro giornalista.
Rapina in casa Zappa, il gip Francesco Rigato si pronuncerà domani sulle richieste degli avvocati. Stesso discorso per la convalida degli arresti, che sarà formalizzata domattina entro le 10,30. L'anziano, intanto, lotta ancora tra la vita e la morte all'ospedale Belcolle.
*Fotocronaca
Articoli: Il 4 aprile consiglio straordinario sulla sicurezza - 80enne rapinato e massacrato, gli arrestati dal gip - Ausonio Zappa aveva aiutato uno dei suoi rapinatori - Massacrato con un tubo di ferro - 80enne rapinato, quattro arresti - 80enne preso a pugni e ridotto in fin di vita
Seconda udienza in Corte d'Assise d'Appello, a Roma, per il processo a Mariola Henrycka Michta, la polacca accusata dell'omicidio della 30enne di Civita Castellana Marcella Rizzello.
Il collegio dei giudici del tribunale di Viterbo ha avviato una rogatoria internazionale per ascoltare una 24enne, parte offesa in un processo per tentata violenza sessuale.
Aveva organizzato un furto a casa sua per pagare gli spacciatori. Poi, aveva confessato, davanti ai carabinieri, e per sette giovanissimi sono scattate le denunce. Martedì il gup del tribunale dei minori li ha prosciolti tutti.
Tra madre e figlia, voleva scoprire chi era più brava a letto. Questo avrebbe detto A.M.T., bracciante agricolo 43enne, alla figlia della sua convivente. L'uomo deve rispondere di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia.
Articoli: Cercava di violentarla mentre dormiva col figlio - Violenza sessuale, in manette 42enne *Video - Parla il capo della mobile Zampaglione
Nessun dossier contro Battistoni. Almeno, per quanto ne sappia il presidente della Regione Lazio Renata Polverini che, oltre al dossier, smentisce anche le voci di una sua presunta convocazione in Procura.
Riceviamo e pubblichiamo – Purtroppo l’assessore Birindelli non finisce mai di stupire in negativo. Certo i numerosi precedenti non deponevano a suo favore, visto che nel giro di pochi mesi la nostra concittadina è riuscita a cumulare una serie impressionante di gaffe e sprechi di denaro pubblico da far impallidire chiunque. Ci limitiamo a ricordarne qualcuno senza presunzione [...]
"Una rete di interessi fatta di lobby nascoste dietro dirigenti pubblici". Questo emergerebbe, secondo il deputato Pd Sposetti, dalla nuova inchiesta della Procura di Viterbo, che coinvolge anche l'assessore regionale Birindelli.
Una guerra intestina che danneggia anzitutto l'agricoltura. Lo pensano i consiglieri regionali Parroncini e Perilli che, dopo l'inchiesta della Procura di Viterbo sull'assessore Birindelli, si dicono stanchi della lotta interna al Pdl.
Sarebbe l'assessore regionale Angela Birindelli la terza indagata nell'inchiesta aperta sui giornalisti Paolo Gianlorenzo e Viviana Tartaglini. L'ipotesi di reato sarebbe concorso in tentata estorsione e corruzione.
Articoli: Birindelli: “Certa di poter dimostrare la mia totale estraneità” - Tentata estorsione, un nuovo avviso di garanzia - Camilli: “Quello me lo mangio come una caramella” - Spuntano anche i reati di truffa e falso -“Piero Camilli? L’ammazzasse qualcuno…” - Arturo Diaconale: “Se si accerteranno reati, non stamperemo più quel giornale” - Tentata estorsione, indagati due giornalisti
Truffa e falso materiale. Sarebbero queste le nuove accuse nei confronti di Paolo Gianlorenzo e Viviana Tartaglini, giornalisti di un quotidiano locale denominato L'Opinione. Su di loro la Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per tentata estorsione, cui si aggiungono, ora, nuove ipotesi di reato.
Articoli: "Piero Camilli? L'ammazzasse qualcuno..." - Arturo Diaconale: “Se si accerteranno reati, non stamperemo più quel giornale” - Tentata estorsione, indagati due giornalisti
Ha patteggiato due anni con la condizionale e una multa da mille euro il 27enne romeno arrestato dai carabinieri di Vignanello per rapina. Ieri mattina il processo in tribunale a Viterbo.
Il 22 marzo il tribunale di Viterbo dovrà pronunciarsi sulle richieste di patteggiamento di almeno due degli otto imputati del processo Li0ns, l'antiquario e l'imprenditore di pompe funebri.
E' stato rinviato di nuovo lo sfratto dell'83enne invalida e della figlia, ex moglie del giocatore di basket Larry Middleton. Chiesti ulteriori accertamenti sanitari sull'anziana, malata di cuore e invalida civile al cento per cento.
Inizierà il 23 maggio il processo per la presunta riduzione in schiavitù di cinque lavoratori indiani. Gli imputati sono L.T., ristoratore 45enne di Canino, e S.B., cittadino indiano che avrebbe fatto da intermediario tra il ristoratore e le presunte vittime.
E' stato rinviato a giudizio il 50enne di Orte accusato di abusi sessuali sulla figlia della convivente. Ieri l'udienza davanti al gup Franca Marinelli che ha fissato l'inizio del processo all'8 maggio.
Si terrà a maggio l'udienza sulle richieste d'arresto avanzate dalla Procura di Viterbo nell'ambito dell'inchiesta Asl. Il destino di Aloisio, Paoloni, Angelucci e Parroccini passa ora in mano al tribunale del Riesame.
Il pastore romeno 36enne comparirà il 22 giugno davanti alla Corte d'Assise di Viterbo. L'accusa è quella di aver ucciso il fratello minore la notte del 18 settembre scorso, in un capanno adiacente all'azienda agricola di Oriolo in cui lavoravano entrambi.
Video: L’arresto di Goldum
Fotogallery: L’arresto * Il luogo dell’omicidio
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