La storia di L. e A. torna in aula. Inizia oggi il processo per la tratta delle due ragazze romene, attirate con la scusa di un lavoro in Italia e poi vendute e costrette a prostituirsi. Avevano 15 e 16 anni all'epoca. Il blitz della squadra mobile del 23 marzo 2005 pose fine alla loro prigionia.
Urla. Insulti. Divieti su qualsiasi cosa. Anche su una semplice uscita con le amiche. La vita di una donna di circa cinquant'anni, residente a Viterbo, era diventata un inferno. Ecco perché, tre anni fa, dopo l'ennesima lite, ha denunciato il marito. Il processo è in corso.
Li ha trascinati in tribunale con l'accusa di aver divulgato foto personali, che la ritraevano in slip e reggiseno. La vicenda vede coinvolti quattro guardiaparco. La parte civile è una donna, gli imputati tre suoi colleghi, tutti di sesso maschile.
(s.m.) - A vent’anni Andrea Massari si accascia a terra e muore. È l’estate del 2007. A giudizio finisce il governatore della Misericordia di Bolsena, per omicidio colposo e abuso in atti d’ufficio. Dopo cinque anni è stato assolto.
Palpeggiate e costrette a palpeggiare il loro aggressore. Ma non era vero. Per questo, due ragazze americane sono finite a giudizio davanti al tribunale di Viterbo, che le ha assolte dall'accusa di calunnia.
Continua il processo per il presunto stupro di una minorenne nel 2007, a Montalto di Castro. Ieri mattina, altro giro di testimonianze. In aula, si sono presentati alcuni conoscenti della ragazza e degli otto imputati, all'epoca 15enni, oggi 20enni.
Fiorito indagato anche a Viterbo. Oggi pomeriggio l'ex capogruppo del Pdl alla Pisana dovrebbe essere ascoltato dal pm Massimiliano Siddi.
(s.m.) - Non ci sarà nessuna perizia medico legale. Il gup del tribunale di Viterbo Salvatore Fanti ha respinto la richiesta di Vasilica Goldum, 37enne romeno imputato per l'omicidio del fratello.
*Fotocronaca: Uccide il fratello per gelosia
*Video: L'arresto di Goldum
Articoli: Fratello ucciso con una coltellata, pastore a giudizio - Rito abbreviato per il pastore - Due fratelli uniti - "Non volevo ucciderlo" - Ha ucciso il fratello per gelosia - Una sola coltellata al cuore
E’ di nuovo agli arresti domiciliari il 70enne accusato di aver appiccato un incendio nella campagna ronciglionese.
Inizia oggi il processo con rito abbreviato a Vasilica Goldum, il pastore romeno accusato dell’omicidio del fratello. Era il 18 settembre 2011.
Era accusato di aver preso a bastonate l'aggressore di suo figlio. Ieri, il tribunale di Viterbo lo ha assolto con formula piena. E la vicenda di un 60enne viterbese imputato per lesioni aggravate si è conclusa così. Scagionato dopo una lunga vicenda giudiziaria.
"Non ho picchiato mio figlio". La donna accusata di aver massacrato il suo bambino si difende. V.U.A., nigeriana di circa cinquant'anni, è comparsa ieri mattina davanti al gup Francesco Rigato, per l'inizio dell'udienza preliminare.
Restano in carcere i due uomini finiti in manette dopo un furto in un appartamento in viale Bruno Buozzi. Ai domiciliari invece la donna. Così ha deciso il gip Franca Marinelli, dopo l'interrogatorio di garanzia di ieri mattina (video*fotocronaca).
Articoli: Svaligiano casa in tempo record, presi - Un furto e una rapina, arrestate sei persone
Approda in tribunale la vicenda giudiziaria del mago Cagliostro. Per il sedicente sciamano di Marta il tribunale di Viterbo ha fissato l'inizio dell'udienza preliminare al 18 marzo 2013. L'accusa è truffa aggravata.- Truffa aggravata, nei guai il mago Cagliostro
Niente interrogatorio in aula. La 20enne che accusa lo zio di averla palpeggiata da quando aveva cinque anni non sarà ascoltata in tribunale. Lo hanno deciso ieri i giudici del tribunale di Viterbo.
Otto persone sono finite a giudizio con le accuse, a vario titolo, di ricettazione, traffico di rifiuti speciali e peculato per un commercio di traversine ferroviarie scoperto dal Noe di Perugia nel 2005.
– “Almeno sei fatture sono completamente false e non sono state mai liquidate dal gruppo regionale del Pdl”. Lo ha detto il procuratore capo di Viterbo Alberto Pazienti sull’interrogatorio dell’ex capogruppo del Pdl Franco Fiorito che questa mattina ha varcato la soglia della procura per essere ascoltato dal pm Massimiliano Siddi. “Numerose altre – ha aggiunto Pazienti – hanno [...]
L'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio ha varcato la soglia del palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino(fotocronaca * fotocronaca2 * video: Fiorito: Non so nulla di fatture false * Fiorito inseguito da Staffelli di Striscia) a mezzogiorno accompagnato dal suo avvocato Carlo Taormina.
Articoli: Pazienti: "Almeno sei fatture false"
Video:Fiorito: Non so nulla di fatture false * Fiorito inseguito da Staffelli di Striscia
Fotocronaca: Fiorito lascia la procura * Fiorito entra in procura
Gianlorenzo dovrà conferire col magistrato nell'ambito di una delle inchieste in cui è indagato: quella sull'appalto per la costruzione del nuovo polo termale di Civitavecchia.
Era stata trovata con un etto di marijuana nel frigorifero, metà dentro e metà sotto. Ieri mattina, una 44enne di Orte è stata condanna dal tribunale di Viterbo a otto mesi con la condizionale e 2mila euro di multa.
Uno ha patteggiato sei mesi e 1400 euro di multa con la condizionale. L'altro è stato assolto perché il fatto non sussiste. Si è concluso così il processo a due trentenni imputati per detenzione ai fini di spaccio di droga.
Il giudice del tribunale di Viterbo Gaetano Mautone ha voluto parlare a quattr'occhi con Riziero Randazzo, arrestato ad agosto dopo i due tentati suicidi con bombole del gas.
Continua il processo a un 60enne ronciglionese accusato di aver dato fuoco a un noccioleto. Ieri il racconto di due testimoni, che dicono di averlo visto avvicinarsi con l'auto a un cumulo di rami secchi e dargli fuoco.
Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo letto l’articolo inviato dall’assessore Sabatini che finalmente la convenzione a difesa dei diritti dei più deboli, cioè i bambini, è stata approvata, e segue a precedenti Carte e intenti internazionali tra cui la Convenzione per i diritti del fanciullo. Prendendo spunto da questo importante e basilare evento, si comunica che si sta lavorando [...]
Assolto perché il fatto non sussiste. Si conclude così il processo a un pensionato di Civitavecchia arrestato a luglio con 22 grammi di cocaina.
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