Sentito il parere dei legali, il primo cittadino ha sciolto ogni dubbio. Sul filo di lana, visto che la prima udienza del processo Cev è prevista per domani, ore 9, al tribunale di Viterbo.
Sentito l'ingegner Bacchiarri, il perito nominato dal giudice Italo Ernesto Centaro per gli accertamenti sull'impianto elettrico di Esposito, iniziati il 4 luglio.
Avevano svaligiato due supermercati nascondendo la merce in un body. I carabinieri di Tarquinia li hanno arrestati per concorso in furto aggravato e continuato. Il tribunale di Civitavecchia li ha condannati a nove mesi con la condizionale.
Lo hanno trovato a riempire una tanica a un distributore di benzina, nonostante fosse agli arresti domiciliari. Per questo, un 41enne residente a Fabrica di Roma è stato arrestato ieri pomeriggio in flagranza per il reato di evasione.
Una specie di complotto a quattro mani. Ordito dalla sua ex Mariola Michta e dal pm Renzo Petroselli, "pagato dalla camorra" per incastrarlo. E' la fantasiosa tesi di Giorgio De Vito, l'uomo alla sbarra per l'omicidio Rizzello.
Sarà sentito questa mattina dalla Corte d'Assise di Viterbo Giorgio De Vito, l'unico imputato al processo per l'omicidio della 30enne di Civita Castellana Marcella Rizzello.
Sarà processato con rito abbreviato L.S., l'ex bidello e sedicente pranoterapeuta accusato di violenza sessuale su sei adolescenti.
Ha perso l'uso dell'occhio sinistro dopo un pugno. L'uomo che glielo ha sferrato nel 2007, durante una partita di calcio a Monterosi, deve rispondere di lesioni gravissime davanti ai giudici del tribunale di Viterbo.
Un anno e otto mesi per omicidio colposo aggravato, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza. E' la sentenza della Corte d'Appello per l'uomo alla guida del tir che, il 15 dicembre 2010, travolse e uccise un pensionato di Gradoli.
Articoli: Investe 80enne, condannato a due anni e due mesi - Muore falciato da un tir
Una spaghettata al casale dopo averlo svaligiato. Proprio come "I soliti ignoti". Ma la pasta non hanno fatto in tempo a cuocerla: i carabinieri sono arrivati nel bel mezzo dello spuntino e li hanno arrestati. Ieri il processo.
Gianluca Manca ha accolto positivamente la decisione del gip Salvatore Fanti su suo fratello Attilio. Le indagini sul medico 35enne morto a Viterbo nel 2004 continueranno. Ma non sulla pista del delitto di mafia.
Caso Manca, interviene il responsabile provinciale Agende Rosse Giuseppe Anelli.
L'antiquario bolsenese 58enne, arrestato nell'ambito dell'operazione Lions, ha lasciato Mammagialla ieri mattina. Il gip Franca Marinelli ha accolto l'istanza dell'avvocato di Pezzini, Vincenzo Dionisi.
E' arrivata ieri mattina l'ordinanza del gip Salvatore Fanti sul caso di Attilio Manca, il medico trovato morto nel 2004 a Viterbo. Le indagini continueranno, ma non sul fronte del delitto di mafia.
(s.m.) - Partirà il 20 aprile la seconda tranche del processo per lo sfruttamento di L. e A., le adolescenti romene portate a Viterbo sei anni fa e avviate al mercato della prostituzione.
Hanno svaligiato due aziende in quattro, portando via anche un trattore. E quando i carabinieri hanno rintracciato tre di loro, hanno detto che stavano aspettando che aprisse l'elettrauto. Alle 4 del mattino e con un furgone pieno di attrezzi rubati.
E' stato trovato con dieci grammi di cocaina e uno di hashish il fabbro trentenne arrestato giovedì dai carabinieri di Tuscania.
"Nessuno ci ha mai segnalato situazioni di pericolo". Lo dice Giovanni Cittardi, titolare dell'impresa edile che, nel '99-2000, si aggiudicò l'appalto per i lavori di manutenzione al museo civico, crollato a maggio 2005.
Era accusato di aver colpito l'assassino della cognata con un martello da muratore. L'uomo è stato assolto ieri mattina dal tribunale di Viterbo per non aver commesso il fatto.
E' stato condannato a sette anni e mezzo di reclusione il 58enne di Caprarola accusato di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, sulla moglie e i quattro figli.
Bollette del gas pagate dal Comune che, in realtà, doveva saldare l'Euroservice. Se n'è parlato all'ultima udienza del processo Mense, svoltasi ieri pomeriggio al tribunale di Viterbo. Per la difesa fu un semplice errore di intestazione.
"Caso De Cupis, si indaga per omicidio colposo". A renderlo noto è il garante dei detenuti Angiolo Marroni, intervenuto fin da subito sulla vicenda del giovane 36enne morto a Belcolle dove era ricoverato dopo l'arresto alla stazione Termini di Roma.
L'ex assessore ai Servizi sociali torna in aula insieme alle altre due persone imputate, come lui, per corruzione: il dirigente comunale Mario Rossi e l'amministratore delegato della Euroservice Catering Anna Telesco.
(s.m.) "Un giorno tu sarai mia. O viva o morta". Così Giorgio De Vito aveva confessato i suoi sentimenti alla cugina Luana Perria, ascoltata questa mattina al processo per l'omicidio Rizzello.
La Corte di Cassazione preme l'acceleratore: gli otto giovani accusati di aver stuprato una coetanea a Montalto di Castro nel 2007 andranno a processo a dicembre.
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