Viterbo - (sil.co.) - A processo davanti il 36enne viterbese che poco dopo la mezzanotte dello scorso 11 agosto, completamente ubriaco, ha dato in escandescenze in un bar del centro, avventandosi a calci e pugni contro le vetrine dei negozi e scagliandosi anche contro i poliziotti delle due volanti intervenute sul posto in seguito all'allarme.- Ubriaco crea il panico in un bar e danneggia auto della polizia
Vetralla - (sil.co.) - Parcheggia per andare a prendere il numero dal dottore, una mattina d'estate di buonora, quando un compaesano lo minaccia col coltello: "Vieni qua che ti faccio vedere io". Non gli era piaciuto il posto dove si era messo con la macchina.
Civitavecchia – (p.cas.) - Sono trascorsi sette anni, un periodo lungo e sofferto, ma alla fine un verdetto è arrivato. Ieri il tribunale di Civitavecchia con la sentenza emessa dal giudice Eleonora Calevi ha condannato in primo grado il medico sportivo Gianfranco Iacomelli, a due anni di reclusione, il cardiologo Marco di Gennaro e l'ex presidente della Csl Soccer Vitaliano Villotti, entrambi a un anno e otto mesi. Concedendo per tutti la sospensione condizionale della pena.
Civitavecchia - (p.cas.) - Processo Gagliardini, condannati gli imputati Iacomelli, Di Gennaro e Villotti. Dopo sette anni di attesa la sentenza di primo grado per la morte del calciatore 35enne .
Soriano nel Cimino - Rubò ricette mediche in guardia medica, 39enne finisce ai domiciliari. L'uomo le avrebbe poi compilate per comprare indebitamente farmaci.
Viterbo - Considerati a capo di una banda di baby-pusher, si riuniscono le strade del boss Ismail Rebeshi e dell'ex braccio destro Sokol Dervishi. Rebeshi è attualmente al 41 bis nel carcere di Cuneo. Dervishi, diventato collaboratore di giustizia, è invece ai domiciliari in una località segreta.Articoli: Banda di baby-pusher, Rebeshi e Dervishi fuori dal processo a 13 presunti spacciatori - Boss di una banda di baby-pusher, si dividono le strade di Dervishi e Rebeshi - Fiumi di cocaina tra giovanissimi, alla sbarra il capomafia Rebeshi e il braccio destro Dervishi - Fiumi di cocaina tra Vetralla e Viterbo, in 19 davanti al gup – Fiumi di cocaina tra Vetralla e Viterbo, in 19 davanti al gup - Spaccio, 19 giovani a rischio processo
Vejano - (sil.co.) - Colpito da allontanamento dalla casa familiare e dal divieto di avvicinamento, una sera fa irruzione e si piazza tutto nudo nel letto della moglie che chiama i carabinieri i quali, al loro arrivo, lo trovano effettivamente "come mamma l'ha fatto" tra le lenzuola. Condannato, il giudice ha disposto la non sostituzione della pena detentiva. E' la Riforma Cartabia al suo debutto.
Viterbo - (sil.co.) - Era la vigilia della Befana di quattro anni fa, il 5 gennaio 2019, quando ha picchiato la ex a bordo di un pullman del Cotral, davanti ai passeggeri e all'autista, che ha chiesto l'intervento della polizia. E' venuto alla luce un calvario che, per la vittima, andava avanti da due anni. A processo un 26enne. Per farlo scendere la polizia ha dovuto ammanettarlo.- Le spacca la faccia e prova a strangolarla sull’autobus
Viterbo - (sil.co.) - Non gli piace l'albero di Natale nell'androne del palazzo, dà del "cornuto" al vicino e della "mignotta" alla moglie per un anno.
Viterbo - "La madre ha partorito da sola la bimba, ma l'infermiere non poteva non sapere". Si legge nelle motivazioni della sentenza con cui a a ottobre la corte d'assise d'appello di Roma ha ridotto la pena da sette anni e tre mesi a cinque anni e mezzo per feticidio. La donna è stata condannata a 5 anni invia definitiva. Per il presunto complice c'è ancora la possibilità di ricorrere in cassazione
Viterbo - (sil.co.) - Collaboratore di giustizia ai domiciliari in un albergo nell'immediata periferia del capoluogo, secondo l'accusa sarebbe evaso per recarsi a Terni in taxi ad acquistare droga da uno spacciatore. E' stato assolto.
Viterbo - (sil.co.) - Dà in escandescenze al 41 bis, a processo il boss diventato papà a Mammagialla. Imputato di minaccia a pubblico ufficiale Armando Libergolis, esponente della mafia garganica. Nel 2014, Detenuto a Viterbo per una condanna a 27 anni di reclusione, è stato il primo detenuto in regime di carcere duro a ottenere la procreazione assistita.
Viterbo - Codacons diffamato, il presidente Carlo Rienzi parte civile assieme all'associaizone contro Paolo Gianlorenzo. Il processo al cronista viterbese, rinviato a giudizio per diffamazione aggravata il 14 settembre dal gup Savina Poli, prenderà il via in primavera.- Il pregiudicato Paolo Gianlorenzo “rinviato a giudizio per diffamazione aggravata ai danni del Codacons”
Canino - ( sil.co.) - Rapina alle poste di Canino, disposto l'accompagnamento coattivo in tribunale del direttore-talpa Massimiliano Ciocia nell'ambito del processo al palo Bruno Laezza, uno dei sette presunti complici del colpo del 28 novembre 2020.
Viterbo - Abusi sul nipotino e un amichetto di neanche 10 anni, condannato a 7 anni di reclusione in primo grado con lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato lo zio accusato di violenza sessuale su i due minori. L'accusa ha chiesto 11 anni.
Viterbo - Mascherine pagate e mai consegnate, a Viterbo il processo per truffa aggravata al titolare di una pelletteria di Firenze che in piena pandemia, approfittando del decreto "Cura-Italia", avrebbe ottenuto fondi pubblici per la "riconversione industriale per il contrasto al Covid-19" della sua azienda, con l'idea di specializzarsi nell'importazione-esportazione di mascherine e altri dispositivi sanitari.
Viterbo - Delitto di Natale, 32enne nigeriano condannato a dieci anni di carcere per l'omicidio di un connazionale di 28anni. La vittima, giunta in Italia col barcone via Libia cinque anni fa, è sepolta nel settore islamico del cimitero viterbese di San Lazzaro. L'accusa aveva chiesto 14 anni, la difesa la legittima difesa o l'omicidio preterintenzionale.Articoli: Uccise connazionale con una coltellata, giovane nigeriano condannato a 10 anni per omicidio volontario - Omicidio di Natale, il difensore di Christofer: “Fu legittima difesa, la vittima lo inseguiva col coltello…” - Chiesti 14 anni di carcere per l'omicidio di Natale, tocca alla difesa - Omicidio di Natale, chiesti 14 anni di carcere per Nelson Christofer
Viterbo - (sil.co.) - Uccise connazionale con una coltellata, 10 anni a nigeriano per omicidio volontario.
Viterbo - (sil.co.) - Pentito di camorra a processo per armi, video collegamento col tribunale da una località segreta. Vive sotto protezione. Si tratta di un collaboratore di giustizia legato a uno dei clan dell'agro aversano. A Viterbo è accusato anche di evasione.
Viterbo - "Ai festini con le donne da Cesare si beve e si pippa... ci sono pure esponenti delle forze dell'ordine, sono loro che mi passano informazioni sul messicano". Lo avrebbe detto ai carabinieri, mentre minacciava di morte il maresciallo conosciuto tra i colleghi come il "messicano", il boss di mafia viterbese Ismail Rebeshi. Il processo è ripreso ieri con nuove rivelazioni.- Minacce di morte a un carabiniere, il boss Rebeshi: “Devo lasciare qualche bambino senza padre”
Viterbo - Infermiera aggredita da boss mafioso a Mammagialla, processo dal 41 bis dell'Aquila per Ignazio Ribisi. Il 66enne esponente di Cosa Nostra è in regime di carcere duro da oltre un quarto di secolo. Ora è nella stessa struttura di Messina Denaro, nel capoluogo abruzzese, ma non possono incontrarsi.
Viterbo - (sil.co.) - Processo bis a Elio Marchetti per l'operazione "Déjà vu ", chiusa l'istruttoria. A febbraio sarà la volta delle conclusioni della pm Eliana Dolce, a marzo parleranno le difese.
Viterbo - Lancia due molotov contro un palazzo del centro la vigilia di ferragosto di due anni fa, attentatore condannato a 4 anni e 2 mesi di reclusione con lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato. Catturato a settembre in Spagna ed estradato in Italia, è stata confermata la custodia cautelare in carcere,dove è stato ricondotto dai penitenziari dopo la sentenza. Articoli: Molotov contro palazzo in centro, l’attentatore chiede di patteggiare - Bombe molotov contro una casa, il giovane accusato di attentato incendiario davanti al gup – Lanciò molotov contro una casa del centro storico, preso in Spagna
Carbognano - Droga dello stupro, secondo la difesa: "Un antiruggine olandese, per cui la ditta chiede ai clienti la recensione". Al via il processo al 35enne ai domiciliari per spaccio dal 20 giugno.
Viterbo - (sil.co.) - Omicidio di via Fontanella del Suffragio, come si ricorderà secondo la cassazione “Azzurra Cerretani è stata costretta dal killer a torturare la vittima con un forchettone”. Colpevole anche lei di omicidio volontario in concorso secondo i familiari della vittima, che ne hanno ottenuto l'imputazione a fine 2021, a oltre tre anni dal delitto, opponendosi all'archiviazione. Adesso di anni ne sono passati quasi cinque.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY